I tuoi video meritano essere visti tutti quanti! Quello che sto vedendo nel tuo canale, non lo trovo da nessuna parte. Grazie per i tuoi video, Michele, continua cosi!!!
Da quando seguo questo canale non ho più guardato un tutorial. Mi piace tantissimo la cura nell' esposizione, la proprietà di linguaggio, e le considerazioni sulla Fotografia per niente banali e che condivido appieno. Grazie Signor Vacchiano seguirla è un vero piacere.
La giostra, situata nel giardinetto, vicino al quale parcheggiavo spesso quando andavo a trovare mia nonna in Corso Belgio... quanti ricordi...grazie per questo e per i contenuti regalati in ogni video.
Con questo canale si sente la padronanza della lingua italiana, non scontata nel mare di UA-cam. Per tutti un'occasione di un ripassino veloce. Sul lato tecnico, beh...tutti sugli attenti!
Grazie, in effetti ho una lunga esperienza di insegnamento e una formazione solidamente umanistica (mentre vado un po' meno bene in matematica). Poiché - come affermava McLuhan - il mezzo è il messaggio, sono convinto che l'uso corretto della lingua sia parte integrante del contenuto che si vuole trasmettere. Lasciamo ai giornalisti dei TG gli strafalcioni ormai consolidati (areoporto e metereologo invece di aeroporto e meteorologo) e ai politici rampanti lo scempio dei congiuntivi, chiaro e inequivocabile sintomo di un desolante vuoto di comunicazione. Grazie ancora e continua a seguirmi (perché ci saranno presto interessanti novità).
Per gli amanti della fotografia ogni tuo video è una scoperta. Grazie per il tuo lavoro ricco di garbo e contenuti. Davvero fuori dal comune. Complimenti
Grazie, ma non merito simili complimenti. Cerco solo di fare bene il mio lavoro: divulgare e diffondere la cultura della fotografia. Continua a seguirmi: nei prossimi mesi ci saranno novità.
Complimenti! Finalmente dei video in cui si parla di tecnica fotografica nel suo significato più vero, non mero tecnicismo, ma argomenti sviscreti in maniera esaustiva, accompagnati da un ottimo italiano e un tono di voce pacato; segno a mio avviso di una grande sicurezza sulla conoscenza dell'argomento. [EDIT] qualche settimana fa ero sul set di un docufilm ambientato nella metà del ‘800. Ho visto che, su una telecamera 8K, montavano ottiche vintage, con l’intento di creare una certa atmosfera. Morale: conoscere le regole e sapere come e quando infrangerle e la base della creatività
A parte le considerazioni sul mio frugale corredo fotografico, ti faccio i miei complimenti Michele perché canali con questo livello di competenza e di capacità divulgativa sono rari da trovare. È già un mio nuovo punto di riferimento!
Video come sempre interessante ed una sorpresa, la prima foto che mostra, quella della giostra, in quel preciso posto ci sono passato prima del covid, scendendo da Superga e facendo una passeggiata con amici di Torino lungo il po, per andare alla chiusa!
Questo è il secondo video che vedo del suo canale, sono un itinerante assiduo di you tube e questa è la prima volta che sento la necessità di complimentarmi.
Grazie a lei per i complimenti. Ma mi raccomando: non mi risparmi nemmeno le critiche, qualora lo ritenesse necessario, perché anch'io, come tutti, ho molto da imparare. Cordiali saluti.
Buongiorno, ho una domanda, mi chiedevo, cosa pensa Lei degli obiettivi catadiottrici? Più nello specifico, per imparare, è sensato acquistare uno e un solo obiettivo URSS MTO-3M da 500 mm? Oppure è assurdo spendere anche solo 50€ per un attrezzo del genere? Ci tengo a precisare, che è a solo scopo didattico, per ora almeno fino a quando il lavoro non mi permetterà di potermi permettere qualcosa di più interessante? La ringrazio Davide
Ottimo video è il canale di fotografia migliore che ci sia in italiano. Colgo la palla al balzo per chiedere se ci sia la possibilità di spiegare, attraverso un video, miti e falsi miti a riguardo della nitidezza degli obiettivi. Troppo spesso vedo che la qualità percepita va di pari passo al costo di un obiettivo ma quando poi vado a cercare i dati (ad esempio su DxOmark) scopro che possa capitare che il detto "Chi più spende meno spende" non sia affatto un'equazione valida.
Grazie per l'apprezzamento. Sicuramente è possibile affrontare un argomento quale quello da lei proposto. Tuttavia, per farlo in modo scientifico e attendibile, bisognerebbe avere a disposizione un laboratorio di analisi, dotato di strumenti adeguati. Cosa che io non possiedo, essendo semplicemente un fotografo e un insegnante di fotografia. Senza un'attrezzatura adeguata, si rischia di dire cose campate per aria, basate sulla soggettività e per ciò stesso inattendibili (oltre che facilmente contestabili). Anche perché la nitidezza percepita si basa su una quantità di parametri che non sempre gli strumenti (compresi quelli di DxOmark) sono in grado di descrivere. Comunque grazie per il suggerimento, incomincerò a pensarci su.
Come sempre, ragionamenti sensati. Però questa volta mi permetto una riflessione: uso nikon, ho digitali dai 12 ai 45Mp e solo ultimamente ho scoperto di come funzionino ottimamente (tanto da preferirle) le vecchie ottiche fisse AI ed AI-S rispetto gli zoom classici AF-S serie G. Spesso giro con una D810 e 5 ottiche "analogiche" che trovo stipende. Non lavoro più, fotografo per piacere... e stampo in fineArt fino al 30x40. Le ottiche moderne restano nello zaino.
La fotografia è anche anima, passione, emozione, ricordo. Non solo pixel, risolvenza, mire ottiche e ingrandimenti al 400%, magari per file che poi guarderemo sul telefonino. Credo che si privilegi troppo l'aspetto tecnico/fisico/ottico/scientifico a quello emozionale. Anzi, ne sono certo.
Io ho acquistato un paio di ottiche vetuste, e a volte in effetti ne trovo di più, che monto sulla mia aps-c, e sebbene non sempre ottengo degli effetti magnifici, soprattutto le hanimar sono ottiche infime che non riescono nemmeno a chiudere il diaframma, sulle Fujifilm, dato che scimmiottano un poco le macchine a pellicola, sia esteticamente che nella pratica non sono molto malvagie. Le lenti in particolare che funzionano bene sono i 50-60 millimetri, in particolare la helios 44-2, anche se su full frame i bordi sono molto poco nitidi, e la mamiya sekor 55mm 1.8, soprattutto a f2.8 per il contrasto, che è la lente antica più nitida che possiedo. Ma per la praticità anche le lenti kit di fuji danno quasi sempre un risultato quasi perfetto a confronto! Tanti ti diranno che comprano lenti antiche per il carattere non clinico, ma quello di nuovo vale per l'hobby e non per la fotografia professionale, almeno non tutta. Non mi esprimo sul medio formato che va oltre le mie competenze aha!
Ho appena scoperto i tuoi video che reputo ottimi. Vorrei chiederti, questo ragionamento vale anche per il formato 24x36? Ho su macchine da 30 mpx delle ottiche leica elmarit R e mi pare vadano bene
Non riesco a comprendere come questo canale abbia così pochi iscritti. Eppure la fotografia, chi più chi meno, la pratichiamo tutti. E tutti, a partire dalle discussioni da bar, la trovano interessante. Evidentemente esporre le cose in maniera chiara, senza interessi secondari, in questo paese non paga.
Io ho il sospetto che alcuni canali abbiano iscritti fasulli, comprati o inventati digitalmente. Non ho il tempo per indagare e tutto sommato non mi interessa: ho sempre creduto nel lavoro onesto e fatto bene (o almeno, fatto al meglio delle proprie capacità). Vado avanti nel mio tentativo di divulgare la cultura della fotografia, sostenuto e incoraggiato da coloro (pochi o tanti non importa) che apprezzano quello che faccio.
Gent.mo dott. Vacchiano, dopo aver visto questo video molto interessante come tutti gli altri, Le chiedo se posso utilizzare un obiettivo, FX Nikon da 50 mm su una reflex DX Nikon 5300 da 24 Mp. Grazie per la risposta e buon lavoro.
Il mio corredo é fatto di ottiche Nikon af-d, prese quasi tutte usate nei decenni. Nessun problema nell'uso su digitale. Compattezza, leggerezza, qualità costruttiva e una resa che mi piace molto. Già, perché la resa di una lente non si riduce alla nitidezza misurata con gli mtf. Non trovo alcun limite nell'uso di tali vecchie lenti sul digitale anche con molti megapixel, come una Nikon D850. Penso che troppi problemi che ci si fanno oggi derivino dalla sconsiderata pratica del pixel peeping. Niente a che vedere con la vera fotografia.
Video molto interessante, ottima spiegazione! Ma mi rimane un dubbio, per chi come me che ha da poco iniziato con una entry level, perciò una risoluzione nettamente inferiore a macchine più professionali, potrebbe essere un buon metodo di studio scegliere obiettivi come i 50mm fd 1.8 canon e adattarli a moderne reflex tramite ghiera? Il rapporto prezzo è enorme! Con 40 euro otterrei il primo 50mm anziché i 130 di canon 50mm moderno con af!
Buongiorno Hobo Larry e grazie per il suo intervento. Su un sensore di densità non elevata le differenze non dovrebbero essere così rilevanti. Tenga conto che adattare vecchie ottiche a nuove macchine mediante ghiera provoca la perdita degli automatismi (primo fra tutti la preselezione del diaframma), cosa che la convincerà presto a spendere poco di più per acquistare un obiettivo appositamente creato per la sua reflex digitale. Cordiali saluti.
Molto utile. Non potendo permettermi i costosi scnheider della phaseone ma dovendo ripiegare sui mamiya della 645 ds meglio non andare oltre 20/25 megapixel per il sensore. Dico bene?
Non vorrei incappare in questo inconveniente, se dovessi i rimpiazzare la mia α7 con la α7R III. Grazie per il video, forse mi ha aiutato a evitare una spesa inutile.
Non Concordo con lei su questo argomento , le vecchie lenti non avranno le caratteristiche ottiche di quelle moderne , ma a mio avviso hanno sicuramente personalità, quello che è un difetto in una foto in cui si richiede precisione e dettaglio diviene una risorsa per una foto "artistica" dove può concorrere anche il riflesso della lente , per non parlare dello sfocato o bokeh che rimane un preciso marchio di fabbrica di determinate lenti, tipo Trioplan della Meyer Gorlitz del Macro Kilar 90mm o di alcune lenti Russe.
Finché ci si diverte va tutto bene. Quando si comincia ad avere a che fare con il mercato, allora si capisce immediatamente quanto valgano i vecchi Trioplan o gli obiettivi russi. Saluti.
Seguo da poco tempo le tue ottime lezioni. Ho recentemente acquistato una Sony 7RM2 poichè pensavo di usarla come dorso digitale per i miei diversi obiettivi Hasselblad e Leica R, a riposo ormai da una ventina d'anni. Non nego che le tue considerazioni mi hanno un pò smontato, dato che volevo evitare di ritornare alla pellicola, svilupparla, scansionarla e lavorarla con Photoshop, come ho dovuto fare per il mio cinquantennale archivio. Se ho capito bene con i megapx di questo sensore sarei al limite... Grazie per la risposta.
Il discorso che faccio nel video è ovviamente generico: io mi baso sulla mia esperienza e sicuramente non conosco tutti i sensori, tutti gli obiettivi e tutti i comportamenti reciproci. L'unica soluzione è provare. Penso che gli obiettivi della Leica R si comporteranno meglio degli obiettivi Hasselblad, non per una maggiore qualità intrinseca, ma solo perché hanno un potere risolvente calcolato per il formato 24x36, e quindi più facilmente compatibile con un sensore delle stesse dimensioni. Comunque non resta che sperimentare, ingrandendo poi le immagini al 100% alla ricerca di difetti, artefatti, perdite di nitidezza o aberrazioni varie. Io posso solo dire che ho usato per anni con soddisfazione un Tele-Tessar Zeiss/Hasselblad da 350 millimetri sulle reflex Canon, fino alla 1Ds Mark II (circa 17 milioni di pixel). Quando l'ho provato sulla 5DS R (50,5 Mpixel) ho dovuto rinunciare. Lo stesso mi è accaduto nel medio formato: sul sensore da 39 Mpixel dava risultati eccellenti, ma quando sono passato al dorso da 60 Mpixel ho iniziato a vedere le magagne e l'ho dovuto vendere. I 42 milioni di pixel del tuo sensore potrebbero essere un po' a rischio, almeno per le ottiche Hasselblad. Tienimi informato sui risultati. Buona giornata.
salve, ottimi tutti i tuoi video, ma non concordo su questo, non si può generalizzare. ci sono ottiche tipo il pentax-m 50... i nikkor ai che tengono testa alle ottiche moderne. (e uso una fotocamera da 42 megapixel. Se vuoi ti posto le foto. inoltre le moderne fotocamere si possono usare anche a 20 mpixel.
Credo che il punto sia lo scopo per il quale si vuole adottare un obiettivo di un certo tipo.. Personalmente non posso dire di aver provato quel tipo di 'giochi' ma negli anni ottanta/novanta molti fotografi cercavano di ottenere dei Bokeh particolari, assicurati da obiettivi fissi molto rinomati allora in circolazione. Oggi conosco fotografi che cercano quegli obiettivi proprio per il tipo di Bokeh che possono produrre, probabilmente a loro della nitidezza interessa fino ad un certo punto, non è strettamente connaturata alla loro visione fotografica. Sulla nitidezza, che per chi come me è fotografo naturalista è in genere un Santo Graal, nel senso che non basta mai, ho una posizione diversa, a volte la trovo importantissima, altre eccessiva, e mi troco a preferire scatti più dolci. Un saluto
disco interessantisimo e verissimo. Sulla mia Sony slt a58 usavo obiettivi Minolta Prime come 50 mm F1.7 o 28 F2.8 che sono usciti nel 1985 andava alla grande, poi ho usato su un'altra Sony da 24 megapixel purtroppo le foto venivano malissimo.
I tuoi video meritano essere visti tutti quanti!
Quello che sto vedendo nel tuo canale, non lo trovo da nessuna parte.
Grazie per i tuoi video, Michele, continua cosi!!!
Grazie per l'apprezzamento, molto gradito perché mi fa capire che sto facendo qualcosa di utile.
Da quando seguo questo canale non ho più guardato un tutorial. Mi piace tantissimo la cura nell' esposizione, la proprietà di linguaggio, e le considerazioni sulla Fotografia per niente banali e che condivido appieno. Grazie Signor Vacchiano seguirla è un vero piacere.
chapeau.....Michele Vacchiano, davvero un professionista della tecnica e della comunicazione.......una scoperta davvero eccelsa. Complimenti
La giostra, situata nel giardinetto, vicino al quale parcheggiavo spesso quando andavo a trovare mia nonna in Corso Belgio... quanti ricordi...grazie per questo e per i contenuti regalati in ogni video.
Con questo canale si sente la padronanza della lingua italiana, non scontata nel mare di UA-cam.
Per tutti un'occasione di un ripassino veloce.
Sul lato tecnico, beh...tutti sugli attenti!
Grazie, in effetti ho una lunga esperienza di insegnamento e una formazione solidamente umanistica (mentre vado un po' meno bene in matematica). Poiché - come affermava McLuhan - il mezzo è il messaggio, sono convinto che l'uso corretto della lingua sia parte integrante del contenuto che si vuole trasmettere. Lasciamo ai giornalisti dei TG gli strafalcioni ormai consolidati (areoporto e metereologo invece di aeroporto e meteorologo) e ai politici rampanti lo scempio dei congiuntivi, chiaro e inequivocabile sintomo di un desolante vuoto di comunicazione. Grazie ancora e continua a seguirmi (perché ci saranno presto interessanti novità).
Per gli amanti della fotografia ogni tuo video è una scoperta. Grazie per il tuo lavoro ricco di garbo e contenuti. Davvero fuori dal comune. Complimenti
Grazie, ma non merito simili complimenti. Cerco solo di fare bene il mio lavoro: divulgare e diffondere la cultura della fotografia. Continua a seguirmi: nei prossimi mesi ci saranno novità.
Complimenti! Finalmente dei video in cui si parla di tecnica fotografica nel suo significato più vero, non mero tecnicismo, ma argomenti sviscreti in maniera esaustiva, accompagnati da un ottimo italiano e un tono di voce pacato; segno a mio avviso di una grande sicurezza sulla conoscenza dell'argomento.
[EDIT] qualche settimana fa ero sul set di un docufilm ambientato nella metà del ‘800. Ho visto che, su una telecamera 8K, montavano ottiche vintage, con l’intento di creare una certa atmosfera.
Morale: conoscere le regole e sapere come e quando infrangerle e la base della creatività
A parte le considerazioni sul mio frugale corredo fotografico, ti faccio i miei complimenti Michele perché canali con questo livello di competenza e di capacità divulgativa sono rari da trovare. È già un mio nuovo punto di riferimento!
Eccellente video. Grazia di questo contributo di esemplare chiarezza.
Un vero professionista, seguo tutti i suoi tutorial con piacere.
Video come sempre interessante ed una sorpresa, la prima foto che mostra, quella della giostra, in quel preciso posto ci sono passato prima del covid, scendendo da Superga e facendo una passeggiata con amici di Torino lungo il po, per andare alla chiusa!
Non ho parole,sono attento e rilassato nello stesso momento
Grazie, sono felice di rilassare i miei ascoltatori :-)
Questo è il secondo video che vedo del suo canale, sono un itinerante assiduo di you tube e questa è la prima volta che sento la necessità di complimentarmi.
Grazie a lei per i complimenti. Ma mi raccomando: non mi risparmi nemmeno le critiche, qualora lo ritenesse necessario, perché anch'io, come tutti, ho molto da imparare. Cordiali saluti.
Buongiorno, ho una domanda, mi chiedevo, cosa pensa Lei degli obiettivi catadiottrici? Più nello specifico, per imparare, è sensato acquistare uno e un solo obiettivo URSS MTO-3M da 500 mm? Oppure è assurdo spendere anche solo 50€ per un attrezzo del genere? Ci tengo a precisare, che è a solo scopo didattico, per ora almeno fino a quando il lavoro non mi permetterà di potermi permettere qualcosa di più interessante?
La ringrazio
Davide
Grazie per i video che fai. Utili ed interessanti. E complimenti per la competenza!
Ottimo video è il canale di fotografia migliore che ci sia in italiano. Colgo la palla al balzo per chiedere se ci sia la possibilità di spiegare, attraverso un video, miti e falsi miti a riguardo della nitidezza degli obiettivi. Troppo spesso vedo che la qualità percepita va di pari passo al costo di un obiettivo ma quando poi vado a cercare i dati (ad esempio su DxOmark) scopro che possa capitare che il detto "Chi più spende meno spende" non sia affatto un'equazione valida.
Grazie per l'apprezzamento. Sicuramente è possibile affrontare un argomento quale quello da lei proposto. Tuttavia, per farlo in modo scientifico e attendibile, bisognerebbe avere a disposizione un laboratorio di analisi, dotato di strumenti adeguati. Cosa che io non possiedo, essendo semplicemente un fotografo e un insegnante di fotografia. Senza un'attrezzatura adeguata, si rischia di dire cose campate per aria, basate sulla soggettività e per ciò stesso inattendibili (oltre che facilmente contestabili). Anche perché la nitidezza percepita si basa su una quantità di parametri che non sempre gli strumenti (compresi quelli di DxOmark) sono in grado di descrivere. Comunque grazie per il suggerimento, incomincerò a pensarci su.
Come sempre, ragionamenti sensati. Però questa volta mi permetto una riflessione: uso nikon, ho digitali dai 12 ai 45Mp e solo ultimamente ho scoperto di come funzionino ottimamente (tanto da preferirle) le vecchie ottiche fisse AI ed AI-S rispetto gli zoom classici AF-S serie G. Spesso giro con una D810 e 5 ottiche "analogiche" che trovo stipende. Non lavoro più, fotografo per piacere... e stampo in fineArt fino al 30x40. Le ottiche moderne restano nello zaino.
La fotografia è anche anima, passione, emozione, ricordo. Non solo pixel, risolvenza, mire ottiche e ingrandimenti al 400%, magari per file che poi guarderemo sul telefonino. Credo che si privilegi troppo l'aspetto tecnico/fisico/ottico/scientifico a quello emozionale. Anzi, ne sono certo.
Grazie per il tuo lavoro. Eccezionale.
Grazie per la tua divulgazione!
Io ho acquistato un paio di ottiche vetuste, e a volte in effetti ne trovo di più, che monto sulla mia aps-c, e sebbene non sempre ottengo degli effetti magnifici, soprattutto le hanimar sono ottiche infime che non riescono nemmeno a chiudere il diaframma, sulle Fujifilm, dato che scimmiottano un poco le macchine a pellicola, sia esteticamente che nella pratica non sono molto malvagie.
Le lenti in particolare che funzionano bene sono i 50-60 millimetri, in particolare la helios 44-2, anche se su full frame i bordi sono molto poco nitidi, e la mamiya sekor 55mm 1.8, soprattutto a f2.8 per il contrasto, che è la lente antica più nitida che possiedo. Ma per la praticità anche le lenti kit di fuji danno quasi sempre un risultato quasi perfetto a confronto!
Tanti ti diranno che comprano lenti antiche per il carattere non clinico, ma quello di nuovo vale per l'hobby e non per la fotografia professionale, almeno non tutta. Non mi esprimo sul medio formato che va oltre le mie competenze aha!
Ho appena scoperto i tuoi video che reputo ottimi. Vorrei chiederti, questo ragionamento vale anche per il formato 24x36? Ho su macchine da 30 mpx delle ottiche leica elmarit R e mi pare vadano bene
Le ottiche Leica vanno sempre bene!
Non riesco a comprendere come questo canale abbia così pochi iscritti. Eppure la fotografia, chi più chi meno, la pratichiamo tutti. E tutti, a partire dalle discussioni da bar, la trovano interessante. Evidentemente esporre le cose in maniera chiara, senza interessi secondari, in questo paese non paga.
Io ho il sospetto che alcuni canali abbiano iscritti fasulli, comprati o inventati digitalmente. Non ho il tempo per indagare e tutto sommato non mi interessa: ho sempre creduto nel lavoro onesto e fatto bene (o almeno, fatto al meglio delle proprie capacità). Vado avanti nel mio tentativo di divulgare la cultura della fotografia, sostenuto e incoraggiato da coloro (pochi o tanti non importa) che apprezzano quello che faccio.
Lei è un Maestro. E non tutti hanno gli strumenti per riconoscere chi lo è.
finalmente un discorso serio tra camera e ottiche vintage.
Gent.mo dott. Vacchiano, dopo aver visto questo video molto interessante come tutti gli altri, Le chiedo se posso utilizzare un obiettivo, FX Nikon da 50 mm su una reflex DX Nikon 5300 da 24 Mp.
Grazie per la risposta e buon lavoro.
Il mio corredo é fatto di ottiche Nikon af-d, prese quasi tutte usate nei decenni. Nessun problema nell'uso su digitale. Compattezza, leggerezza, qualità costruttiva e una resa che mi piace molto. Già, perché la resa di una lente non si riduce alla nitidezza misurata con gli mtf. Non trovo alcun limite nell'uso di tali vecchie lenti sul digitale anche con molti megapixel, come una Nikon D850. Penso che troppi problemi che ci si fanno oggi derivino dalla sconsiderata pratica del pixel peeping. Niente a che vedere con la vera fotografia.
sempre molto interessanti Grazie
Video molto interessante, ottima spiegazione! Ma mi rimane un dubbio, per chi come me che ha da poco iniziato con una entry level, perciò una risoluzione nettamente inferiore a macchine più professionali, potrebbe essere un buon metodo di studio scegliere obiettivi come i 50mm fd 1.8 canon e adattarli a moderne reflex tramite ghiera? Il rapporto prezzo è enorme! Con 40 euro otterrei il primo 50mm anziché i 130 di canon 50mm moderno con af!
Buongiorno Hobo Larry e grazie per il suo intervento. Su un sensore di densità non elevata le differenze non dovrebbero essere così rilevanti. Tenga conto che adattare vecchie ottiche a nuove macchine mediante ghiera provoca la perdita degli automatismi (primo fra tutti la preselezione del diaframma), cosa che la convincerà presto a spendere poco di più per acquistare un obiettivo appositamente creato per la sua reflex digitale. Cordiali saluti.
@@mvculturalphotography grazie mille! È stato gentilissimo.
Molto utile. Non potendo permettermi i costosi scnheider della phaseone ma dovendo ripiegare sui mamiya della 645 ds meglio non andare oltre 20/25 megapixel per il sensore. Dico bene?
Direi che ci si può spingere fino ai 39 Mpixel del dorso P45+, che dovrebbe trovarsi usato a costi umani.
Non vorrei incappare in questo inconveniente, se dovessi i rimpiazzare la mia α7 con la α7R III. Grazie per il video, forse mi ha aiutato a evitare una spesa inutile.
La a7 è al giorno d'oggi credo la macchina più conveniente da usare per convertire lenti vintage, e volevo comprarne una anche io prima o poi
Mi associo pienamente Canistracci
Excelente.
Bene...so che terrò la mia reflex APS-C da 12 mpx ancora un bel po' di tempo, quindi con le ottiche degli anni '90 posso stare tranquillo :)
Non Concordo con lei su questo argomento , le vecchie lenti non avranno le caratteristiche ottiche di quelle moderne , ma a mio avviso hanno sicuramente personalità, quello che è un difetto in una foto in cui si richiede precisione e dettaglio diviene una risorsa per una foto "artistica" dove può concorrere anche il riflesso della lente , per non parlare dello sfocato o bokeh che rimane un preciso marchio di fabbrica di determinate lenti, tipo Trioplan della Meyer Gorlitz del Macro Kilar 90mm o di alcune lenti Russe.
Finché ci si diverte va tutto bene. Quando si comincia ad avere a che fare con il mercato, allora si capisce immediatamente quanto valgano i vecchi Trioplan o gli obiettivi russi. Saluti.
Seguo da poco tempo le tue ottime lezioni. Ho recentemente acquistato una Sony 7RM2 poichè pensavo di usarla come dorso digitale per i miei diversi obiettivi Hasselblad e Leica R, a riposo ormai da una ventina d'anni. Non nego che le tue considerazioni mi hanno un pò smontato, dato che volevo evitare di ritornare alla pellicola, svilupparla, scansionarla e lavorarla con Photoshop, come ho dovuto fare per il mio cinquantennale archivio. Se ho capito bene con i megapx di questo sensore sarei al limite... Grazie per la risposta.
Il discorso che faccio nel video è ovviamente generico: io mi baso sulla mia esperienza e sicuramente non conosco tutti i sensori, tutti gli obiettivi e tutti i comportamenti reciproci. L'unica soluzione è provare. Penso che gli obiettivi della Leica R si comporteranno meglio degli obiettivi Hasselblad, non per una maggiore qualità intrinseca, ma solo perché hanno un potere risolvente calcolato per il formato 24x36, e quindi più facilmente compatibile con un sensore delle stesse dimensioni. Comunque non resta che sperimentare, ingrandendo poi le immagini al 100% alla ricerca di difetti, artefatti, perdite di nitidezza o aberrazioni varie. Io posso solo dire che ho usato per anni con soddisfazione un Tele-Tessar Zeiss/Hasselblad da 350 millimetri sulle reflex Canon, fino alla 1Ds Mark II (circa 17 milioni di pixel). Quando l'ho provato sulla 5DS R (50,5 Mpixel) ho dovuto rinunciare. Lo stesso mi è accaduto nel medio formato: sul sensore da 39 Mpixel dava risultati eccellenti, ma quando sono passato al dorso da 60 Mpixel ho iniziato a vedere le magagne e l'ho dovuto vendere. I 42 milioni di pixel del tuo sensore potrebbero essere un po' a rischio, almeno per le ottiche Hasselblad. Tienimi informato sui risultati. Buona giornata.
Complimenti
salve, ottimi tutti i tuoi video, ma non concordo su questo, non si può generalizzare. ci sono ottiche tipo il pentax-m 50... i nikkor ai che tengono testa alle ottiche moderne. (e uso una fotocamera da 42 megapixel.
Se vuoi ti posto le foto.
inoltre le moderne fotocamere si possono usare anche a 20 mpixel.
Infatti monto le molte gomme vecchie che ho solo su auto d'epoca. 😂😂😂😂
Beh, giu il cappello, direi!
Credo che il punto sia lo scopo per il quale si vuole adottare un obiettivo di un certo tipo..
Personalmente non posso dire di aver provato quel tipo di 'giochi' ma negli anni ottanta/novanta molti fotografi cercavano di ottenere dei Bokeh particolari, assicurati da obiettivi fissi molto rinomati allora in circolazione.
Oggi conosco fotografi che cercano quegli obiettivi proprio per il tipo di Bokeh che possono produrre, probabilmente a loro della nitidezza interessa fino ad un certo punto, non è strettamente connaturata alla loro visione fotografica.
Sulla nitidezza, che per chi come me è fotografo naturalista è in genere un Santo Graal, nel senso che non basta mai, ho una posizione diversa, a volte la trovo importantissima, altre eccessiva, e mi troco a preferire scatti più dolci.
Un saluto
Grazie per il commento. Un cordiale saluto anche da parte mia.
disuma c'a l'è un discurs chair e venta nen giuntè na virgula
disco interessantisimo e verissimo. Sulla mia Sony slt a58 usavo obiettivi Minolta Prime come 50 mm F1.7 o 28 F2.8 che sono usciti nel 1985 andava alla grande, poi ho usato su un'altra Sony da 24 megapixel purtroppo le foto venivano malissimo.
Nikon forniva le ottiche all esercito americano fino al 1939,