Grazie, queste son le soddisfazioni più grosse, cercati sul canale you tube Fondazione Museo storico del Trentino la playlist "Accadde quel giorno" con il nuovo programma da 10-12 minuti
Vi sarebbe anche da aggiungere un identariarismo che si appropria (espropriando, defraudando e mistificando il passato) dei simboli identitari del passato, nel caso fascista la "romanità" e nazista il retaggio germanico, esplificati dai simboli scelti (fascio littorio e svastica) . In questo i regimi socialisti di sinistra avevano invece un grosso rifiuto dell'iconografia e dei simboli del passato (generalmente appartenenti al regime destituito... Seppure non tutti, qualcuno pure loro lo recuperano), creandone di propri e innovativi. In comune peró comunque l'interesse dei media, specie del cinema e la radio percepiti come ottimi strumenti di propaganda.
La psicosi di Hitler rese pcicotica una NAZIONE.... NELL'ULTIMO PERIODO FACEVA USO DI SOSTANZE STUPEFACENTI... FECE USARE ANFETAMINE AI TEDESCHI PER PRENDERLI PIÙ ATTIVI... È COSÌ SURREALE MA È SUCCESSO.....
Mi può spiegare come mai il nazismo nasce da una guerra persa e la Germania è così avanti rispetto all'Italia? A chi hanno chiesto i finanziamenti? Anzi: ci può spiegare anche chi ha finanziato l'Italia per essere entrata in guerra? Non credo che la Germania, nelle condizioni in cui si trovava, si sia potuta autofinanziare.
La Germania era stata fino al 1914 una grande potenza industriale e torna ad esserlo negli anni '20. Il problema tedesco non era l'arretratezza del sistema produttivo ma la mancanza di capitali, il nazismo risolve il problema con politiche economiche finalizzate proprio alla guerra, ne parlo qui ua-cam.com/video/DDSF5HBNkR0/v-deo.html e qui ua-cam.com/video/uZU1IjhQBLo/v-deo.html. Quanto all'Italia, la debolezza economica (e le spese per le guerre in Etiopia e Spagna) ebbero come conseguenza la penosa performance militare nella seconda guerra mondiale.
La Germania dopo il 1914 fu schiacciata dai debiti di guerra specialmente verso la Francia. Tutta la regione della Ruhr (dove era situata la maggior concentrazione di industrie,specialmente carbonifere,gli fu sottratta).Hitler scelse di non pagare più i debiti ..in oltre finanziatori come Ford ed altri,gli diedero una mano...Poi il baratto con paesi come,Argentina (orologi a cucu',in cambio di petrolio,l'Italia con frutta e verdura da Puglia e sicilia,ecc.)Dietro una guerra c'è sempre chi manovra!😉 Il professor Adriano (qui sul tubo)lo spiega molto dettagliatamente! Senza offesa x questo professore 😜, MA È DEL MESTIERE QUESTO?😂❤
Interessante questo video, primo perché spiega piuttosto bene la differenza tra Fascismo e Nazismo, ma soprattutto il racconto fatto non è di parte. Mi piacerebbe sentire una lezione approfondita sulle differenze riguardo alle applicazione delle leggi razziali tra Fascismo e Nazismo. Ad esempio, il fatto che fino al '43 in Italia gli ebrei non furono perseguitati e portati nel lager nazisti.
Non furono perseguitati? Vennero sottoposti alle leggi razziali che erano discriminazioni e persecuzioni parecchio pesanti. Inoltre anche in Germania gli ebrei iniziarono ad essere deportati solo con l'inizio della seconda guerra mondiale, anzi dopo l'inizio della guerra con l'URSS encyclopedia.ushmm.org/content/it/article/german-jews-during-the-holocaust , prima erano sottoposti alle stesse restrizioni rispetto all'Italia. Quindi tutta questa grande differenza tra Italia e Germania nelle persecuzioni non c'è, dipende solo dal livello "d'intensità" della situazione bellica che determina il passaggio dalla persecuzione allo sterminio. Per i tedeschi la "guerra assoluta" comincia con l'invasione dell'URSS e lì comincia lo sterminio. Per gli italiani comincia con la "guerra in casa" nel 1943 e in quell'anno i fascisti di Salò consegnano ai nazisti gli ebrei italiani (non è vero che fecero tutto i tedeschi, uno dei primi atti della RSI è l'ordine di polizia n.5 di Buffarini Guidi che ordina di rastrellare gli ebrei e chiuderli in campi di concentramento). Quindi una volta fatte le leggi razziali nel 1938 tra Italia e Germania le differenze sono di lana caprina o di "tattica" (ad esempio la protezione accordata agli ebrei jugoslavi dal Regio Esercito Italiano per usarli al fine di rivendicare alcuni territori in concorrenza con l'alleato tedesco, esattamente come si usavano i serbi). La vera differenza tra fascismo e nazismo secondo me riguarda come si arriva all'antisemitismo: ovvero direttamente e fin da subito il nazismo, basato su un razzismo biologico ab origine; indirettamente e dopo un percorso più lungo il fascismo italiano che lentamente evolve dal nazionalismo al razzismo biologico (con contraddizioni notevoli, Mussolini definisce gli slavi "razza barbara" già nel 1920). Questo secondo me era dovuto alle differenze di "base sociale" dei due regimi: la borghesia tedesca era fatta di tecnici e manager con una visione pseudo-scentifica e quindi propensa al razzismo biologico, la borghesia italiana di avvocati e letterati ancora legati ad un nazionalismo ottocentesco che diventa razzismo biologico esplicito con la conquista dell'Etiopia.
Scusa ma le cose sono due : o sei ignorante in Storia o sei un filonazista che è la stessa cosa! Complimenti per la tua superficialità. Dimmi un solo argomento, citato nel servizio, che non sia vero. Se tu non lo sai è una tua mancanza. Ignorare certe atrocità ( come fai tu) non vuol dire che non siano vere! OK? I nazisti prima di sterminare gli altri popoli ed altre etnie. Fecero sparire e morire gli anziani nei ricoveri, i bambini con difetti fisici o mentali, i ricoverati nei manicomi, con la complicità attiva di infermiere e medici. @@marcocherchi1540
Esordire con l'asserzione che nazismo e fascismo furono due o i due totalitarismi, citando tra l'altro una teoria minoritaria e desueta, come quella di Togliatti, abbondantemente superata è abbastanza fuorviante, avrei potuto capire l'accenno alla classica monografia di Friedrich e Brzezinski, ma mi sembra che ad oggi sia assai più convincente quella della Arendt, che circoscrive l'esperienza totalitaria al nazismo e al comunismo (stalinista), che presentano la particolare combinazione ideologia - terrore, riconfigurando il fascismo tra gli autoritarismi (di mobilitazione), per l'uso assai minore della violenza terroristica e soprattutto per la natura di movimento di massa organizzato nell'ambito delle stato esistente. Anche sul fatto del fascismo come movimento reazionario, mi sembra abbastanza surreale non prendere in considerazione le tesi di De Felice e quella più moderna di Gentile, ormai le più accreditate, che vanno esattamente nella direzione opposta. Saluti.
Oddio a me pare che De Felice e Gentile facciano riflessioni che discendono in via diretta da quelle di Togliatti e partono appunto dal concetto di "mobilitazione di massa", Gentile contesta proprio la tesi della Arendt che nega l'appartenenza del fascismo ai totalitarismi. Poi sul termine "reazionario" ci si può intendere, di certo il fascismo non fu banalmente "conservatore" o non sarebbe stato un totalitarismo. Detto questo la citazione di Togliatti era solo quella di un documento d'epoca, perché a parlare di interpretazioni storiografiche veniva fuori un'altra lezione lunga il doppio.
Hai descritto al 100% il regime comunista.....svogarsi contro un'altro paese quanti paesi aveva Stalin sotto controllo...Se non lavoravi ti mandavo a fare lavori sforzati..
Bravo infatti Togliatti era un grande sostenitore della democrazia ,infatti comunismo e democrazia sono sinonimi, visto che attualmente gli eredi del comunismo stanno ottenendo quelli che hanno sempre desiderato la sottomissione dei popoli.
Nel regime nazista si confrontavano due visioni leggermente diverse, chi considerava solo i tedeschi e i popoli più affini pienamente "ariani" e chi invece (come Himmler) era disponibile a considerare "ariani" popoli che ritenevano indo-europei in senso lato, ad esempio alcuni mussulmani bosniaci. Con il peggiorare della situazione militare questa linea si rafforzò sempre di più ma in ogni caso chi era arruolato nelle SS era considerato "ariano" anche se afferente ad "etnie" diverse.
elisa magario Nelle Waffen SS la maggior parte non erano tedeschi. Anche il Gran Mufti di Gerusalemme Muhammad Amīn al-Husaynī visitò le Waffen-SS bosniache musulmane.
Ma che idee confuse! Il discorso della "purezza razziale" delle SS è verissimo, veniva richiesto di provare la propria "arianità" fino al 1700. Ma questa era la prassi prima della Guerra , quando le SS potevano reclutare tra i giovani di leva Tedeschi. Durante la Guerra, con la carenza di soldati, la Whermacht protestò con Hitler perché Himmler voleva sottrarre reclute al normale arruolamento. Così Hitler per non scontentare la Whermacht , proibì alle SS di arruolare giovani tedeschi. Ma Himmler ,desideroso di accrescere il suo potere, allora decise di arruolare chiunque lo volesse fare nelle SS. All'inizio erano giovani fascisti volontari collaborazionisti Belgi , Francesi , Scandinavi ecc. ma erano poche centinaia , allora Himmler arruolò nelle divisioni SS anche i traditori collaborazionisti dei territori occupati nell'EST , slavi , mongoli , tartari, ucraini ecc. Ma non bastava lo stesso, allora si tentò di convincere i prigionieri di guerra :Russi , Ucraini , Italiani ecc. molti aderirono più che altro per mangiare e salvare la pelle. In certi reparti di SS nemmeno si capivano a parlare! Ma quei reparti di soldati arruolati nelle SS , non avevano più nulla in comune con le SS tedesche. Anzi in molti casi , nonostante la ferrea disciplina, e il rischio di fucilazione, molti disertarono appena possibile. E finirono la Guerra combattendo con la Resistenza . Anche in Italia e in Jugoslavia tra i partigiani c'erano molti disertori Russi e Italiani e di altre Etnie , disertori non dai loro eserciti , ma appunto disertori dalle SS nelle quali si erano dovuti arruolare (per disperazione) .
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mi piace l'idea, ma senza imporre la supremazia, mi spiego meglio: nella burocrazia è giusto avere un'economia corporativa ma con con l'audacia di apprendimento nei confronti degli altri popoli che offrono non solo culture differenti analizzando quello che per NOI, ITALIANI E NON , sia fondamentale e che non debbano recare nessun tipo di impegno, nei nostri confronti, nel risolvere problemi che prima non esistevano.
Non ti offendere, ma le tue frasi non hanno ne capo ne coda. cosa vuol dire? nella burocrazia è giusto avere un'economia corporativa (?) , poi aggiungi, " ma con l'audacia (?) di apprendimento nei confronti degli altri popoli che offrono non solo culture differenti analizzando (?) quello che per noi , italiani e non, sia fondamentale (cosa è , o non è, fondamentale? boh! ) e che non debbano recare nessun tipi di impegno, (quale?) nei nostri confronti, nel risolvere problemi che prima non esistevano (quali problemi?) e ( se prima non esistevano ). Vorrei capirci qualcosa, non è che sia molto chiaro, anzi sembrano quasi parole sconnesse in libertà. Con simpatia fatti capire @@KGpowerz
I "contadini" sono una categoria che per precisione andrebbe scomposta perché c'è dentro di tutto: piccoli proprietari e affittuari sostennero l'ascesa del fascismo, i mezzadri e i braccianti in massima parte la subirono (con eccezioni ovviamente, nel senso che crumiri e gente che aspira a diventare un "padroncino" ce n'è sempre). Degli 80 uccisi dallo squadrismo in provincia di Bologna quasi tutti erano braccianti. Poi sono per metà ferrarese e so benissimo che esistono alcune località (come il ferrarese appunto) in cui il fascismo riuscì a trovare una base di massa tra i lavoratori agricoli, ma questo era un'eccezione rispetto alle altre parti dell'Emilia. A Molinella nel 1926 dovettero deportare mezzo paese per piegarne la resistenza. Inoltre anche il concetto di "sostennero il fascismo" è molto generico. Il fascismo quale? quello del 1920-21 che promette di distribuire piccole proprietà? quello degli anni '30 che non lo ha fatto? o quello degli anni '40 che ti porta in guerra? Il consenso al regime si usura nel tempo e spesso anche in tempi molto rapidi. A Ferrara i fondatori del fascio locale parlano schifati della trasformazione del loro partito in "guardia bianca dei proprietari terrieri" già nel 1921-22. In generale il fascismo trova una base di massa nelle campagne per la saldatura di grandi e piccoli proprietari contro i lavoratori salariati.
La conosce la storia del carro armato Sherman, usato dagli USA nella seconda guerra mondiale? Stando alle testimonianze dei carristi sembrava fosse un pessimo carro, con una tendenza a prendere fuoco appena colpito. I dati tecnici mostravano invece che era un ottimo carro, ma quindi perché le testimonianze erano così sfavorevoli? perché erano testimonianze di carristi che erano su Sherman colpiti dal fuoco nemico e che ne erano usciti vivi, quindi potevano raccontare di come il loro carro era stato distrutto. Negli altri modelli di carro armato queste testimonianze non c'erano semplicemente perché i carristi di un carro colpito morivano bruciati e non potevano più criticare proprio niente. Ecco il suo discorso è lo stesso, la democrazia le sembra più corrotta perché in democrazia la magistratura può indagare e la stampa può scrivere, e quindi lei può sapere almeno qualcosa, in un regime come quello fascista no, anzi in un regime come quello fascista per un commento in cui difende un sistema opposto lei sarebbe già in un sotterraneo a fare due chiacchere con la polizia politica. Ah sulla currozione sotto il fascismo può leggersi "Tangentopoli nera" di Mario Cereghino e Giovanni Fasanella, così può farsi un'idea sui documenti del tempo.
@@Calibro.9 effettivamente personalmente condivido quanto scrisse a suo tempo Luciano Canfora sul fatto che viviamo in un sistema liberale più che democratico, di certo viviamo in un sistema in cui le informazioni e i dati di fatto hanno più possibilità di venire alla luce rispetto ad un regime come quello fascista.
L'utilità della didattica e fare risvegliare le persone,per un mondo migliore
Complimenti una spiegazione più al livello personale che una spiegazione sulle vere differenze del ideologia
Mi triggera il fatto che non si veda una parte del nazismo
Grazie mille!
mi hai salvato un'interrogazione. Sei bravissimo!
Grazie, queste son le soddisfazioni più grosse, cercati sul canale you tube Fondazione Museo storico del Trentino la playlist "Accadde quel giorno" con il nuovo programma da 10-12 minuti
Qui ti spiega la verità!
ua-cam.com/video/EemspMThTHk/v-deo.html
@@Calibro.9 o
Uno dei migliori video sul fascismo e nazismo! Illuminante per me. Queste informazioni mi saranno molto utili all'esame di maturità! Grazie, ciao :)
LE 5STELLE SONO UN PARTITO DITTATORA FACISTRA COME PD 💩 E UN PARTITO LECA COLLO 5STELLE🤡 LO SONO
Ahahahhahahahahahahahhahah
@@gasparegiacalone8865 sei da legare
Vi sarebbe anche da aggiungere un identariarismo che si appropria (espropriando, defraudando e mistificando il passato) dei simboli identitari del passato, nel caso fascista la "romanità" e nazista il retaggio germanico, esplificati dai simboli scelti (fascio littorio e svastica) . In questo i regimi socialisti di sinistra avevano invece un grosso rifiuto dell'iconografia e dei simboli del passato (generalmente appartenenti al regime destituito... Seppure non tutti, qualcuno pure loro lo recuperano), creandone di propri e innovativi. In comune peró comunque l'interesse dei media, specie del cinema e la radio percepiti come ottimi strumenti di propaganda.
La psicosi di Hitler rese pcicotica una NAZIONE.... NELL'ULTIMO PERIODO FACEVA USO DI SOSTANZE STUPEFACENTI... FECE USARE ANFETAMINE AI TEDESCHI PER PRENDERLI PIÙ ATTIVI... È COSÌ SURREALE MA È SUCCESSO.....
Thanks for your video!
buonaesposizione e molto chiara
Grazie.
Grazie mille, complimenti!
Complimenti, lezione molto interessante.
Mi può spiegare come mai il nazismo nasce da una guerra persa e la Germania è così avanti rispetto all'Italia? A chi hanno chiesto i finanziamenti? Anzi: ci può spiegare anche chi ha finanziato l'Italia per essere entrata in guerra? Non credo che la Germania, nelle condizioni in cui si trovava, si sia potuta autofinanziare.
La Germania era stata fino al 1914 una grande potenza industriale e torna ad esserlo negli anni '20. Il problema tedesco non era l'arretratezza del sistema produttivo ma la mancanza di capitali, il nazismo risolve il problema con politiche economiche finalizzate proprio alla guerra, ne parlo qui ua-cam.com/video/DDSF5HBNkR0/v-deo.html e qui ua-cam.com/video/uZU1IjhQBLo/v-deo.html. Quanto all'Italia, la debolezza economica (e le spese per le guerre in Etiopia e Spagna) ebbero come conseguenza la penosa performance militare nella seconda guerra mondiale.
La Germania dopo il 1914 fu schiacciata dai debiti di guerra specialmente verso la Francia. Tutta la regione della Ruhr (dove era situata la maggior concentrazione di industrie,specialmente carbonifere,gli fu sottratta).Hitler scelse di non pagare più i debiti ..in oltre finanziatori come Ford ed altri,gli diedero una mano...Poi il baratto con paesi come,Argentina (orologi a cucu',in cambio di petrolio,l'Italia con frutta e verdura da Puglia e sicilia,ecc.)Dietro una guerra c'è sempre chi manovra!😉
Il professor Adriano (qui sul tubo)lo spiega molto dettagliatamente!
Senza offesa x questo professore 😜, MA È DEL MESTIERE QUESTO?😂❤
Elisa,dai un occhiata.Vale la pena...😉
ua-cam.com/video/EemspMThTHk/v-deo.html
Interessante questo video, primo perché spiega piuttosto bene la differenza tra Fascismo e Nazismo, ma soprattutto il racconto fatto non è di parte. Mi piacerebbe sentire una lezione approfondita sulle differenze riguardo alle applicazione delle leggi razziali tra Fascismo e Nazismo. Ad esempio, il fatto che fino al '43 in Italia gli ebrei non furono perseguitati e portati nel lager nazisti.
Non furono perseguitati? Vennero sottoposti alle leggi razziali che erano discriminazioni e persecuzioni parecchio pesanti. Inoltre anche in Germania gli ebrei iniziarono ad essere deportati solo con l'inizio della seconda guerra mondiale, anzi dopo l'inizio della guerra con l'URSS encyclopedia.ushmm.org/content/it/article/german-jews-during-the-holocaust , prima erano sottoposti alle stesse restrizioni rispetto all'Italia. Quindi tutta questa grande differenza tra Italia e Germania nelle persecuzioni non c'è, dipende solo dal livello "d'intensità" della situazione bellica che determina il passaggio dalla persecuzione allo sterminio. Per i tedeschi la "guerra assoluta" comincia con l'invasione dell'URSS e lì comincia lo sterminio. Per gli italiani comincia con la "guerra in casa" nel 1943 e in quell'anno i fascisti di Salò consegnano ai nazisti gli ebrei italiani (non è vero che fecero tutto i tedeschi, uno dei primi atti della RSI è l'ordine di polizia n.5 di Buffarini Guidi che ordina di rastrellare gli ebrei e chiuderli in campi di concentramento). Quindi una volta fatte le leggi razziali nel 1938 tra Italia e Germania le differenze sono di lana caprina o di "tattica" (ad esempio la protezione accordata agli ebrei jugoslavi dal Regio Esercito Italiano per usarli al fine di rivendicare alcuni territori in concorrenza con l'alleato tedesco, esattamente come si usavano i serbi). La vera differenza tra fascismo e nazismo secondo me riguarda come si arriva all'antisemitismo: ovvero direttamente e fin da subito il nazismo, basato su un razzismo biologico ab origine; indirettamente e dopo un percorso più lungo il fascismo italiano che lentamente evolve dal nazionalismo al razzismo biologico (con contraddizioni notevoli, Mussolini definisce gli slavi "razza barbara" già nel 1920). Questo secondo me era dovuto alle differenze di "base sociale" dei due regimi: la borghesia tedesca era fatta di tecnici e manager con una visione pseudo-scentifica e quindi propensa al razzismo biologico, la borghesia italiana di avvocati e letterati ancora legati ad un nazionalismo ottocentesco che diventa razzismo biologico esplicito con la conquista dell'Etiopia.
Ma scherzi? Non è di parte? ho ascoltato solo i primi due minuti... ma è ridicolo, totalmente appiattito sul comunismo.
Come fai ad affermare che il discorso che fa non è di parte se poi ad inizio video legge una frase di Togliatti?
Scusa ma le cose sono due : o sei ignorante in Storia o sei un filonazista che è la stessa cosa! Complimenti per la tua superficialità. Dimmi un solo argomento, citato nel servizio, che non sia vero. Se tu non lo sai è una tua mancanza. Ignorare certe atrocità ( come fai tu) non vuol dire che non siano vere! OK? I nazisti prima di sterminare gli altri popoli ed altre etnie. Fecero sparire e morire gli anziani nei ricoveri, i bambini con difetti fisici o mentali, i ricoverati nei manicomi, con la complicità attiva di infermiere e medici. @@marcocherchi1540
Bellissimo video
Esordire con l'asserzione che nazismo e fascismo furono due o i due totalitarismi, citando tra l'altro una teoria minoritaria e desueta, come quella di Togliatti, abbondantemente superata è abbastanza fuorviante, avrei potuto capire l'accenno alla classica monografia di Friedrich e Brzezinski, ma mi sembra che ad oggi sia assai più convincente quella della Arendt, che circoscrive l'esperienza totalitaria al nazismo e al comunismo (stalinista), che presentano la particolare combinazione ideologia - terrore, riconfigurando il fascismo tra gli autoritarismi (di mobilitazione), per l'uso assai minore della violenza terroristica e soprattutto per la natura di movimento di massa organizzato nell'ambito delle stato esistente. Anche sul fatto del fascismo come movimento reazionario, mi sembra abbastanza surreale non prendere in considerazione le tesi di De Felice e quella più moderna di Gentile, ormai le più accreditate, che vanno esattamente nella direzione opposta. Saluti.
Oddio a me pare che De Felice e Gentile facciano riflessioni che discendono in via diretta da quelle di Togliatti e partono appunto dal concetto di "mobilitazione di massa", Gentile contesta proprio la tesi della Arendt che nega l'appartenenza del fascismo ai totalitarismi. Poi sul termine "reazionario" ci si può intendere, di certo il fascismo non fu banalmente "conservatore" o non sarebbe stato un totalitarismo. Detto questo la citazione di Togliatti era solo quella di un documento d'epoca, perché a parlare di interpretazioni storiografiche veniva fuori un'altra lezione lunga il doppio.
@@tommasobaldo3150 e no Togliatti a prescindere per alcuni non va bene non può essere citato
gli é esploso la bomba in mano,forse ha fatto confusione.
Hai descritto al 100% il regime comunista.....svogarsi contro un'altro paese quanti paesi aveva Stalin sotto controllo...Se non lavoravi ti mandavo a fare lavori sforzati..
Bravo!
Ottimo.
Solo un inciso non si è soffermato troppo sul corporativismo, sarebbe stato interessante.
Ottimo comunque è Grazie.
Bravissimo!
Bravo infatti Togliatti era un grande sostenitore della democrazia ,infatti comunismo e democrazia sono sinonimi, visto che attualmente gli eredi del comunismo stanno ottenendo quelli che hanno sempre desiderato la sottomissione dei popoli.
Qui si confonta fascismo e nazismo; cosa centra Togliatti e il PCI?
Complimenti per la spiegazione...grazie
La democrazia ci ha dato la pace la giustizia sociale ci ha liberato dalla criminalità dalla corruzione ecc ecc
Meno male che sono nato nel 1987,viva la democrazia!!!
Dipende da quale democrazia
molto interessante
Nelle SS c'erano persone di diverse etnie (raccontato da chi vi faceva parte). Ma c'è scritto un po' ovunque.
Nel regime nazista si confrontavano due visioni leggermente diverse, chi considerava solo i tedeschi e i popoli più affini pienamente "ariani" e chi invece (come Himmler) era disponibile a considerare "ariani" popoli che ritenevano indo-europei in senso lato, ad esempio alcuni mussulmani bosniaci. Con il peggiorare della situazione militare questa linea si rafforzò sempre di più ma in ogni caso chi era arruolato nelle SS era considerato "ariano" anche se afferente ad "etnie" diverse.
elisa magario Nelle Waffen SS la maggior parte non erano tedeschi. Anche il Gran Mufti di Gerusalemme Muhammad Amīn al-Husaynī visitò le Waffen-SS bosniache musulmane.
Ma che idee confuse! Il discorso della "purezza razziale" delle SS è verissimo, veniva richiesto di provare la propria "arianità" fino al 1700. Ma questa era la prassi prima della Guerra , quando le SS potevano reclutare tra i giovani di leva Tedeschi. Durante la Guerra, con la carenza di soldati, la Whermacht protestò con Hitler perché Himmler voleva sottrarre reclute al normale arruolamento. Così Hitler per non scontentare la Whermacht , proibì alle SS di arruolare giovani tedeschi. Ma Himmler ,desideroso di accrescere il suo potere, allora decise di arruolare chiunque lo volesse fare nelle SS. All'inizio erano giovani fascisti volontari collaborazionisti Belgi , Francesi , Scandinavi ecc. ma erano poche centinaia , allora Himmler arruolò nelle divisioni SS anche i traditori collaborazionisti dei territori occupati nell'EST , slavi , mongoli , tartari, ucraini ecc. Ma non bastava lo stesso, allora si tentò di convincere i prigionieri di guerra :Russi , Ucraini , Italiani ecc. molti aderirono più che altro per mangiare e salvare la pelle. In certi reparti di SS nemmeno si capivano a parlare! Ma quei reparti di soldati arruolati nelle SS , non avevano più nulla in comune con le SS tedesche. Anzi in molti casi , nonostante la ferrea disciplina, e il rischio di fucilazione, molti disertarono appena possibile. E finirono la Guerra combattendo con la Resistenza . Anche in Italia e in Jugoslavia tra i partigiani c'erano molti disertori Russi e Italiani e di altre Etnie , disertori non dai loro eserciti , ma appunto disertori dalle SS nelle quali si erano dovuti arruolare (per disperazione) .
Per la precisione, furono le Waffen SS ad avere militi di origine non tedesca.
@Herzogluca grazie
Perchè mi ritrovo i video di fanpage quando cerco video intelligenti come questi
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mi piace l'idea, ma senza imporre la supremazia, mi spiego meglio: nella burocrazia è giusto avere un'economia corporativa ma con con l'audacia di apprendimento nei confronti degli altri popoli che offrono non solo culture differenti analizzando quello che per NOI, ITALIANI E NON , sia fondamentale e che non debbano recare nessun tipo di impegno, nei nostri confronti, nel risolvere problemi che prima non esistevano.
Ma cosa vuoi dire? Boh?
@@walternicoliello4214 ?
Non ti offendere, ma le tue frasi non hanno ne capo ne coda. cosa vuol dire? nella burocrazia è giusto avere un'economia corporativa (?) , poi aggiungi, " ma con l'audacia (?) di apprendimento nei confronti degli altri popoli che offrono non solo culture differenti analizzando (?) quello che per noi , italiani e non, sia fondamentale (cosa è , o non è, fondamentale? boh! ) e che non debbano recare nessun tipi di impegno, (quale?) nei nostri confronti, nel risolvere problemi che prima non esistevano (quali problemi?) e ( se prima non esistevano ). Vorrei capirci qualcosa, non è che sia molto chiaro, anzi sembrano quasi parole sconnesse in libertà. Con simpatia fatti capire @@KGpowerz
Il fascismo non era contro i contadini, anzi i contadini erano tutti fascisti
I "contadini" sono una categoria che per precisione andrebbe scomposta perché c'è dentro di tutto: piccoli proprietari e affittuari sostennero l'ascesa del fascismo, i mezzadri e i braccianti in massima parte la subirono (con eccezioni ovviamente, nel senso che crumiri e gente che aspira a diventare un "padroncino" ce n'è sempre). Degli 80 uccisi dallo squadrismo in provincia di Bologna quasi tutti erano braccianti. Poi sono per metà ferrarese e so benissimo che esistono alcune località (come il ferrarese appunto) in cui il fascismo riuscì a trovare una base di massa tra i lavoratori agricoli, ma questo era un'eccezione rispetto alle altre parti dell'Emilia. A Molinella nel 1926 dovettero deportare mezzo paese per piegarne la resistenza. Inoltre anche il concetto di "sostennero il fascismo" è molto generico. Il fascismo quale? quello del 1920-21 che promette di distribuire piccole proprietà? quello degli anni '30 che non lo ha fatto? o quello degli anni '40 che ti porta in guerra? Il consenso al regime si usura nel tempo e spesso anche in tempi molto rapidi. A Ferrara i fondatori del fascio locale parlano schifati della trasformazione del loro partito in "guardia bianca dei proprietari terrieri" già nel 1921-22. In generale il fascismo trova una base di massa nelle campagne per la saldatura di grandi e piccoli proprietari contro i lavoratori salariati.
@@tommasobaldo3150 non potevi spiegarlo meglio. Grazie.
Mussolini a sempre avvantaggiato i latifondisti.... MA NON È UN VANTO.... ANZI È UNA VERGOGNA....
Togliatti..non aveva nemmeno la cittadinanza italiana
Suggerirei di Leggere Fisichella
Benedetto Virus... che ci fai gustare le cose da casa
la bomba fatto male vero?
Oggi la lega nord funziona cosi'
L iri era l azienda statale più ricca del mondo . Altro che "qui diciamo siamo corporativi ...oddio mi fermo troppe cazzate
Ahahahahahahahahah il fascismo corrotto hahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahhaahahhaha
La conosce la storia del carro armato Sherman, usato dagli USA nella seconda guerra mondiale? Stando alle testimonianze dei carristi sembrava fosse un pessimo carro, con una tendenza a prendere fuoco appena colpito. I dati tecnici mostravano invece che era un ottimo carro, ma quindi perché le testimonianze erano così sfavorevoli? perché erano testimonianze di carristi che erano su Sherman colpiti dal fuoco nemico e che ne erano usciti vivi, quindi potevano raccontare di come il loro carro era stato distrutto. Negli altri modelli di carro armato queste testimonianze non c'erano semplicemente perché i carristi di un carro colpito morivano bruciati e non potevano più criticare proprio niente. Ecco il suo discorso è lo stesso, la democrazia le sembra più corrotta perché in democrazia la magistratura può indagare e la stampa può scrivere, e quindi lei può sapere almeno qualcosa, in un regime come quello fascista no, anzi in un regime come quello fascista per un commento in cui difende un sistema opposto lei sarebbe già in un sotterraneo a fare due chiacchere con la polizia politica. Ah sulla currozione sotto il fascismo può leggersi "Tangentopoli nera" di Mario Cereghino e Giovanni Fasanella, così può farsi un'idea sui documenti del tempo.
@@tommasobaldo3150 analisi perfetta....
@@tommasobaldo3150 quindi ora siamo in democrazia?
@@Calibro.9 effettivamente personalmente condivido quanto scrisse a suo tempo Luciano Canfora sul fatto che viviamo in un sistema liberale più che democratico, di certo viviamo in un sistema in cui le informazioni e i dati di fatto hanno più possibilità di venire alla luce rispetto ad un regime come quello fascista.
"di massa"... prima non e fascismo ?