L'Affaire Moro ri-visitato: le verità tra filologia e ideologia
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- Опубліковано 5 лют 2025
- Dibattito promosso dalla direzione editoriale della rivista Todomodo e dagli Amici di Sciascia, registrato lunedì 21 ottobre 2013.
Sono intervenuti: Bruno Pischedda (vicepresidente dell'Associazione Amici di Leonardo Sciascia), Massimo Bordin (giornalista di Radio Radicale), Miguel Gotor (senatore, storico, Partito Democratico), Guido Vitiello (giornalista de Il Foglio).
al minuto 10 viene accostato Saviano a Pasolini: non ce la faccio a continuare.
@Renzano Goleto capisco, ma l'accostamento tra Saviano e Pasolini, con tutto il rispetto, nella sostanza, non sta nè in cielo nè in terra: Pasolini non era un fiancheggiatore del sistema, ne metteva in evidenza le storture (scriveva sul Corriere, lo so - paradossalmente c'era meno censura allora - ma esprimeva pensieri eterodossi). Candido - che poi è Sciascia stesso - diceva e faceva ciò che pensava e questo non andava bene per il partito, così come non andava bene nel mondo dell'arte e dello spettacolo che si facesse altrettanto.
Concordo in pieno: l'accostamento tra il suddetto, indicato come "prosecutore di Pasolini" ha qualcosa di letteralmente osceno, ma che vogliamo farci, questi sono i soggetti che occupano il proscenio dell"industria culturale. Si continuano ad uccidere tanto Pasolini quanto Moro. Bisognerebbe iniziare dei discorsi seri ed onesti che, nel contesto storico corrente, non sono ancora possibili.
@Renzano Goleto, qui i casi sono due: o Lei, da "intellettuale e scrittore", come scrive, non ha mai letto Sciascia o Pasolini o non sa chi sia il signore che accosta a questi. Può ricordare, per favore, quand'è stato che questo personaggio di cui Lei prende le parti ha preso posizioni completamente impopolari o, per meglio dire, antitetiche all'industria culturale ed ai potentati dell'epoca?
Chi canta nel coro non può esser messo al pari di coloro che hanno parlato con cuore e coraggio contro quel coro.
@Renzano Goleto, come già detto, "voler fare il Pasolini" non basta tanto quanto non basta vestirsi da Zorro per voler fare Superman. La questione non è qui se il Saviano piaccia o meno, il tema è sul merito e, tra tutti, le chiedevo di ricordare in quale punto o momento costui ha avuto una posizione politica contraria all'opinione dominante proprio perché tanto Pasolini quanto Sciascia abbondavano di autonomia in tal senso. L'accostamento deve avere un qualche elemento altrimenti, seguendo il Suo esempio, possiamo anche accostare la signora Cesira e D'Annunzio. Saviano è una delle tante grottesche marionette dell'industria culturale mentre Pasolini e Sciascia sono degli unici. Ciò detto li si può emulare per coerenza e rispetto della verità, altre cose che mancano agli ideologhi di bottega che ripetono quello che sanno vende copie. Pasolini doveva lottare in tribunale tanto per i suoi articoli quanto per far vedere i suoi film... Cordiali saluti, S.C.
@Renzano Goleto per me, lei è fuori strada, qui non si parla solo di valore e sincerità letteraria (che comunque fa tutt'uno con la sincerità umana) ma umana e di coraggio politico e di non conformismo: se lei pensa che Saviano sia un non conformista, coraggioso e sincero, anzichè un guardiano del conformismo, resti pure della sua opinione, che rispetto.
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Ce sont des potes à Attali , BHL qui ont fait le coup . L' argent peut tout , presque !
Sono stati gli amici ad Attali, BHL, a farlo. Il denaro può fare quasi tutto!
Sciascia, la mente più brillante della letteratura italiana moderna
La capacita di parlare senza dire nulla...
Perché dici così? Lo trovo molto interessante invece, ascoltandolo noto dettagli incredibili
il difetto di ritenere che quando non capiamo noi effettivamente sia perchè nulla ci sia da capire...
Grazie come sempre a Radio radicale
La capacità di ascoltare senza capire nulla.
Sono assolutamente da vedere le interviste al regista Tommaso Minniti, autore de “Non è un caso, Moro”, un bellissimo docu-film assolutamente boicottato dai canali ufficiali. Perché censurato? Perché la vicenda Moro spiega tutto ciò che è venuto dopo, e anche la dissoluzione di oggi. Comprendere questa vicenda oltre le solite spiegazioni vuol dire comprendere la situazione di un paese colonizzato, colonizzato mentalmente. Ciascuno di noi può fare poco politicamente, molto personalmente. Ad esempio evitando televisioni, giornali di regime, evitando di ripetere come pappagalli le solite menzogne.