I segreti dei pittori di Pompei: la grande mostra al Museo archeologico di Bologna

Поділитися
Вставка
  • Опубліковано 28 вер 2024
  • Il successo della mostra "i Pittori di Pompei" al Museo archeologico di Bologna a cura di Mario Grimaldi (fino al 19 marzo 2023) è senz'altro dovuto alla presenza di molti affreschi provenienti dalle città vesuviane, di grande qualità, prestati dal Museo archeologico nazionale di Napoli. Ma anche dal filo conduttore della mostra, che in questi casi è talvolta tenue: basta mettere belle opere, spesso note in tutto il mondo, e il gioco è fatto al botteghino. Il presupposto scientifico, e diremmo anche didattico della mostra, è invece solido: cercare di evidenziare l'esistenza di chi, invece, è anonimo fin dall'antichità, ossia gli artefici delle pitture parietali, in ambito privato, nel mondo romano.
    Plinio il Vecchio, è presto detto, li liquidava come poco più che abili decoratori. Per lui solo i pittori che dipingevano quadri, quindi tavole, erano degni della gloria, in particolare dove i "pictores" creavano per la committenza pubblica, per il sacro, per sottolineare le virtù civiche della città. Ma per gli autori degli affreschi, pompeiani e non, la gloria non c'era: "abbellivano le pareti soltanto per i signori e i padroni". Insomma, dei meri decoratori. Forse abili artigiani, nulla di più.
    La distinzione artigiano-artista non è una categorizzazione che ci possa interessare più di tanto. Ma gli artigiani-artisti pompeiani hanno il diritto di essere indagati, non fosse altro che per il grande influsso che questi a volte abili artefici, o talvolta semplici mestieranti non troppo dotati di tecnica, esercitarono dal Settecento in avanti anche sul gusto che è arrivato fino a noi attraverso la ricerca archeologica e le interpretazioni delle accademie.

КОМЕНТАРІ • 21

  • @mariac.5827
    @mariac.5827 Рік тому +1

    Quando esci da una mostra, sorridendo e ricordando tanto anche a distanza di mesi, al punto da dovere rivederla, ecco questo è il centro, il senso di tutto, la costruzione di ricordi e l'esperienza di un piccolo mondo atemporale come la scoperta di un giardino segreto. Grazie di cuore da Maria e Fabrizio.

  • @nioatonondaphi6614
    @nioatonondaphi6614 Рік тому +4

    Numeri uno; Lo scrivo ancora prima di aver iniziato a godermi questa meravigliosa visione.

  • @danielfredich1530
    @danielfredich1530 9 місяців тому +1

    Fantástico! Saludos desde España!

  • @FabioCerruti
    @FabioCerruti 4 місяці тому +1

    Ma siete davvero bravissimi 💖

  • @AnnaPereno-w1g
    @AnnaPereno-w1g 3 місяці тому

    Caro direttore, vi siete superati con questa mostra,✨✨❤❤

  • @miriamplebani2278
    @miriamplebani2278 Рік тому +2

    Grazie mille ✨🌸✨

  • @Magarik796
    @Magarik796 Рік тому +2

    Che bello! Bisogna andare al Museo Archeologico. ( magari anche a quello Medievale).

  • @gildalarossa2004
    @gildalarossa2004 Рік тому +1

    Ci sono a disposizione le audioguide?

  • @grazianapierobon1517
    @grazianapierobon1517 Рік тому +2

    Un assaggio molto gustoso di questa mostra. Chissà se raffigurare le mani in quella posa con le dita accavallate era un modo per firmare il lavoro...?

  • @patriziaalessandrini2417
    @patriziaalessandrini2417 Місяць тому

    Non li chiamerei artigiani ma artisti

  • @Diogene-o9x
    @Diogene-o9x 4 місяці тому

    Chiedo scusa per la mia ignoranza, ma questi dipinti sono realizzati su parete? (Come ho potuto vedere in loco) o sono diversi?

  • @dm1546
    @dm1546 10 місяців тому +1

    ma perché li avete spostati da Napoli a Bologna?

    • @ArchaeoReporter
      @ArchaeoReporter  10 місяців тому +1

      Sono tornati a Napoli, era una mostra. Come tutte le mostre importanti queste vengono realizzate grazie ai prestiti museali.

    • @patriziaalessandrini2417
      @patriziaalessandrini2417 Місяць тому

      Concordo

  • @patriziaalessandrini2417
    @patriziaalessandrini2417 Місяць тому

    Come mai le pareti delle case di Pompei si sono salvate se la lava e i lapilli hanno distrutto i tetto le case ecc la gran temperatura non li ha fusi o distrutti?

    • @ArchaeoReporter
      @ArchaeoReporter  Місяць тому

      In tutta la città i muri degli ambienti inferiori si sono conservati in buona parte. Ma il calore ha spesso alterato il colore specie nel giallo/rosso