Il secondo Heidegger - parte I

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  • Опубліковано 9 лют 2025
  • La prima di due lezioni, dedicate al cosiddetto secondo Heidegger, e risalenti al novembre 2020, nel quadro di un corso di filosofia contemporanea all'Università di Venezia. In questa prima lezione viene esposto il rapporto tra esserci ed essere, la differenza ontologica tra essere ed ente, la critica della metafisica.

КОМЕНТАРІ • 13

  • @gcrdnc
    @gcrdnc Місяць тому

    Lezione straordinaria

  • @danf.5744
    @danf.5744 7 місяців тому +2

    Molto chiaro, grazie!
    A proposito di fisica e metafisica sarebbe interessante sapere quanto Heidegger fosse al corrente della rivoluzione scientifica che accadeva proprio negli anni '20/30 in Europa e che porta alla cosiddetta e "meccanica quantistica" perché l'essere che si nasconde fa decisamente il paio con l'impossibilità di definire in concetti ciò che la fisica scopre in quegli anni nel mondo microscopico rilevando la sostanziale casualità e impenetrabilità alla logica umana di quel mondo. Solo alcune formule matematiche lo interpretano ma senza dire nulla sul loro in sé, per così dire, che è anzi assolutamente non raggiungibile.

  • @carpetcrawlers66
    @carpetcrawlers66 4 місяці тому

    Grazie Professore

  • @fiorenzopinna82
    @fiorenzopinna82 8 місяців тому

    Ma questa differenza ontologica tra enti ed Essere non era già nel libro di Giobbe, nel paradiso dantesco, nella bhagavad gita... solo per citare gli esempi che mi sono balenati immediatamente in mente? Non mi pare questa un'intuizione originale di Heidegger

    • @luciocortella6131
      @luciocortella6131  8 місяців тому +2

      La differenza ontologica non va confusa né con la trascendenza religiosa né con quella metafisica. Non possiamo fare di tutta l'erba un fascio, né ridurre la storia del pensiero a una inutile ripetizione degli antichi (vizio purtroppo frequente).

    • @fiorenzopinna82
      @fiorenzopinna82 8 місяців тому

      @@luciocortella6131 non era esplicitata in termini filosofici, ma a me sembra fosse "intuita"... pure il concetto di vuoto nella tradizione del buddhismo zen mi pare attiguo a quello di abgrund... in ogni caso io non ho una formazione accademica filosofica, quindi mi perdoni se scrivo castronerie, abbia pazienza, guardi e passi e non si curi di me, l'ultima cosa che desidero è di irritare una mente chiarissima come la sua, della quale ho grande stima e gratitudine per l'opera di divulgazione che compie, cordiali saluti e grazie dell'attenzione

  • @pierozino9646
    @pierozino9646 8 місяців тому +1

    Ipse dixit!

  • @gboletti
    @gboletti 8 місяців тому

    Certo, ma questa sorta di pre comprensione è la stessa che ci lega alla natura...

    • @luciocortella6131
      @luciocortella6131  8 місяців тому +1

      Giusto. La limitazione del legame vitale al mondo dello.spirito è tesi diltheyana. Heidegger invece estende la nostra familiarità (e la relativa pre-struttura) al "mondo" nel suo complesso

  • @biagio6047
    @biagio6047 8 місяців тому

    Rampini senza bretelle...

    • @luciocortella6131
      @luciocortella6131  8 місяців тому +5

      You cannot be serious

    • @biagio6047
      @biagio6047 8 місяців тому +1

      @@luciocortella6131 ahahah ovviamente non è un'offesa. complimenti per i suoi video, questo non l'ho ancora ascoltato con attenzione. ma quello su Hegel è ottimo. finalmente sfatato il magico trittico.

    • @giovanniormesi8052
      @giovanniormesi8052 7 місяців тому

      ​@@biagio6047 difficile non offendersi per il paragone😂