Hai un'esperienza incredibile sull'energia alternativa e non solo, e si vede che sei un manager, come tu stesso hai citato in un tuo video. Dato che vorrei aprire un canale youtube sul tema cucina italiana vorrei chiederti qual è una cosa positiva che dovrei fare e una negativa che dovrei evitare ?
wow grazie. La cosa positiva che devi fare è trattare tutto e tutti con serietà e lealtà non facendoti mai predare dall'invidia o dall'arrivismo, mentre quella negativa da evitare assolutamente è, ad esempio, registrare un video di un altro youtuber mentre monta un pacco batterie e proiettarlo sul tuo canale come se fosse il tuo... potrai avere milioni di iscritti ma questo gesto resterà per sempre nel tuo curriculum... per sempre.
Ciao Gianni, ottimo video professionale come sempre, ovviamente i diodi di blocco e sempre bene metterli, come hai ben spiegato in caso di ombra o corto circuito di un pannello, ma tra due o più stringhe credo valga la pena metterli sempre.....l'intensità di luce non è mai costante e i pannelli hanno delle tolleranze di fabbricazione, le lunghezze dei cavi non sono mai le stesse tra le stringhe, per cui l'erogazione della potenza tra due stringhe uguali non sarà mai la stessa, una minima differenza c'è sempre, come hai ben spiegato basta capire le motivazioni per cui debba essere installato. Grazie per il video e la tua professionalità 😊
Caro Andrea hai centrato appieno la problematica, a me non piace far spendere soldi agli amici del canale quindi andare a fare forzature non è mai gradevole, però il diodo di blocco su ogni stringa, quando ci sono stringhe in parallelo andrebbe messo per ovviare ai motivi evidenziati nel video e ribaditi ulteriormente da te. Grazie del commento. 👍🏻🔝😊
Se hai già l'impianto col bestione arancione perché dovresti comprarne un altro. Al limite visto il costo basso come elemento di scorta per avere sempre un'emergenza in magazzino.
Ciao Gianni, il diodo di blocco è utile sopratutto quando siamo già in float proprio perché il regolatore mppt non richiede molta corrente e questa potrebbe essere spinta verso una stringa in ombra. Prevenire è meglio che curare.
buon pomeriggio Gianni ...finalmente qualche ora fa ho effettuato il primo collegamento tra pannelli ,inverter toroidal ibrido Man Yi e pacco batterie ManYi da 15 KW.Era solo una prova .. non ho attaccato alcun carico all'inverter e non l'ho collegato in rete .Ho testato la tensione dei pannelli all'uscita del combiner box (104 V con 9 pannelli da 430W in stringhe da 3 con diodi Ocram),cavo da 25 mm per l'entrata all'inverter e collegamento tra inverter e battere con i bellissimi cavi forniti dalla ManYI.L'inverter si è acceso quando ho portato il magnetotermico dei pannelli su on ,ho effettuato i settaggi come sul tuo ultimo video..Però....qualcosa non quadra .Il led verde dell'inverte è intermittente e quello giallo charging è fisso..come se la batteria fosse completamente carica..ma se accendo la batteria il Soc è al 78%e la tensione a 51,80V.Inoltre il display della batteria si spegne da solo dopo qualche secondo insieme a tutti i led verdi..E' normale ?oppure avviene perché l'Inverter non è collegato in rete e non ha carichi?Ho sentito Yan Lam riguardo alle connessioni tra batteria ed inverter e dovrebbe inviarmi un video domani.Un'altra cosa .. come mi hai gà accennato ,anche questo inverter sarà scollegato dalla rete e farà monofase e scambio tramite i teleruttori...a quale distanza massima il dry contact dell'inverter potrà attivare le bobine del tele ruttore ?IO vorrei inserire i teleruttori nel quadro elettrico di casa dove avrei lo spazio ..a circa 8/10 metri dall'inverter...potrebbe funzionare ?Il dry contact dell'inverter ,rileva automaticamente la tensione della batteria e agisce secondo i valori impostati nel settaggio?Un amico con conoscenze e preparazione professionali che mi sta aiutando in tutto questo mi ha chiesto di chiedere a te se un doppio sistema potrebbe funzionare ,cioè rete/inveter portando la rete all'inverter ed usando la funzione automatica più il sistema con i teleruttori per una sicurezza maggiore ,...Secondo me andrebbero in conflitto....ma aspetto una tua considerazione .Tra l'altro ..questo inverter della Man YI ha un sistema di trasformazione della bifase ?Scusami per questa montagna di informazione che ti chiedo..spero possano essere utili ad altri amici del canale con i miei stessi dubbi come sono utili a me le tue risposte ad altri amici in precedenza ..Non finirò mai di ringraziarti per la tua professionalità...che si eleva una spanna al di sopra di tanti altri tuoi colleghi Utuber che trattano di fotovoltaico....Hai un modo unico ed inimitabile di spiegare il tutto e mi hai permesso ,seguendo i tuoi tutorials da poco più di un anno e con un po'di manualità che fortunatamente non mi manca di realizzare da solo il mio impianto..Se poi potessi darmi indicazioni per come fare un Webinar con te ...Non sono praticissimo di Messenger ..altre piattaforme ?Grazie
Hai ragione Gianni ..scusami ..troppe domande.:una per volta..sarebbe compatibile un sistema che preveda il collegamento alla rete del toroidale ibrido 8kw Man Yi per sfruttarne le funzionalità di scambio automatico tra rete ed inverter ed in aggiunta il sistema con i teleruttori comandati dal dry contact interno per la trasformazione in monofase e cone sicurezza ulteriore ?grazie
Grazie Gianni per questo video sui settaggi del toroidale ibrido della MANYI. Chiedo innanzitutto se si possono utilizzare gli stessi settaggi per il bestione arancione? inoltre ti ringrazio per la chiara spiegazione sui Diodi di blocco e sull'importanza essenziale degli stessi. È bello sapere che mantengono protette le stringhe in parallelo. Questi della Ocram sono molto professionali e questo è un Diodo di altissima qualità e grazie a te per averlo portato su UA-cam.
Buongiorno, la spiegazione dei settaggi vale per qualsiasi Inverter compreso quello presentato su questo canale, ovvero il bestione arancione. L'idea generale vale come configurazione degli ibridi e dei toroidali, che possono essere configurati ovviamente nella maniera specifica, in funzione dell'impianto che possiedi, sia in termini di potenza fotovoltaica che di capacità delle batterie.
Ciao Gianni, questo toroidale è ideale per un amico che vuole che gli do una mano, e come sai seguo solo il tuo canale. mi affascina perché è molto potente visto che eroga 8 kW e inoltre usa tensioni basse nella configurazione dei pannelli, visto che non ho ancora comprato i pannelli qual è la configurazione ideale che mi consigli? grazie.
Ti sei quasi risposto da solo, devi stare un po' sotto i 150 V di tensione delle stringhe, il che significa che puoi comprare i pannelli intorno ai 430 W che di solito hanno un VOC di 46 V e metterne in serie 3. Se fai più di una serie ti consiglio di mettere i diodi di blocco della OCRAM per prevenire problematiche eventuali generate da ombre o dal diverso funzionamento delle stringhe.
Grazie Gianni per questo interessante video. Molto chiaro come sempre. Però non citi come collegare e settare la comunicazione tra Inverter e batterie con il cavo RS485. Puoi dare qualche indicazione? Grazie
I test prima dei video regnano sempre sovrani. le mie playlist sono tante e vanno avanti progressivamente in maniera molto dettagliata. Oggi siamo abituati ai video short che in 60 secondi ti fanno fare un impianto fotovoltaico, oppure i TikTok che con un video di un minuto ti insegnano a fare il chirurgo. Ci vuole tempo e pazienza soprattutto per questi video tecnici che devono quasi, ripeto quasi, essere perfetti. Ovviamente non lo sono ma per avvicinarmi devo valutare bene che cosa dire nei video a fronte dei test. Grazie di questo commento che mi dà modo di spiegare come pensa e come agisce uno youtuber che vuole divulgare conoscenza in maniera seria e professionale. 🤯😊
Gianni buonasera ricordo che a scuola facevo l ,ITIS I DIODI DI BLOCCO nei circuiti erano indispensabili ed erano unidirezionali ed ricordo questo numero 0,7
Buon pomeriggio Gianni,dopo aver acquistato inverter 8KW e box batterie da 15 KW dalla Man YI ed averli funzionanti da quasi 2 mesi ho un dilemma ....Non ho collegato la rete in entrata all'inverter e sto usando il sistema dei teleruttori per lo switch rete/inverter e viceversa .Non ho usato gli stessi teleruttori che usi tu nel video e non ho messo il neutro a terra per creare la monofase, sto usando la bifase e finora non rilevo alcun problema .Però....mentre il passaggio a rete avviene con un SOC di circa il 16%e non da problemi ,il passaggio da rete ad inverter non è cosi...per dirla all'inglese...Smooth e mi fa saltare il differenziale del quadro elettrico (effettua lo switch, ma salta il differenziale che poi devo reinserire)Pensi possa essere la qualità dei teleruttori?I primi giorni di funzionamento ,lo switch a volte avveniva regolarmente ,altre scattava il differenziale..Ho cercato di intervenire sui parametri dell'inverter ,perché il passaggio rete/inverter avveniva con SOC al 19%e mi sembrava basso, ma ,devi perdonarmi ,ancora non ho compreso quali siano i parametri fondamentali che devono"pilotare " questo scambio nell'inverter della Man YI...sono da impostare sul BMS o sull'inverter? Fatto sta che ora l'inverter,quando il SOC arriva a circa il 16% passa a rete,e mi da un messaggio di errore e una spia rossa (FAL 134) e ,quando la batteria si ricarica ,non passa più automaticamente ad inverter...sono in contatto via chat con Yam Lan ,ma pur con la traduzione automatica in cinese ,abbiamo difficoltà a capirci...Riesci ad aiutarmi indicandomi le tensioni giuste da settare su inverter/BMS per fare in modo che il passaggio avvenga in modo automatico e non vadano in conflitto?O forse sarebbe più semplice collegare la rete all'inverter in entrata e lasciar fare tutto a lui? Grazie
Ciao Danilo, grazie delle interessanti riflessioni che poni in questo commento. Il primo aspetto sulla qualità dei teleruttori è indubbiamente oggetto di valutazione perché il tempo di intervento è chiaramente importante. Più che parlare di interruttori parlerei di scintillazione cioè, se l'intervento non è rapido l'interruttore differenziale tende a percepire la scintillazione come una dispersione per cui tende a intervenire, a tal proposito verifica il tipo di differenziale che hai utilizzato perché potrebbe essere anche troppo sensibile e di solito quando si fa un impianto fotovoltaico, difficilmente e raramente si utilizza il 0,003mA quindi prova a utilizzare un 0,03mA che essendo meno sensibile, potrebbe evitarti il problema. Se vuoi utilizzare invece lo scambio diretto con l' Inverter è sicuramente più rapido e affidabile perché è tutto all'interno, ma tieni presente che questa soluzione è stata utilizzata proprio per far riposare e dare longevità all'Inverter. Per quanto riguarda i settaggi, direi di lasciarli come all'origine, perché dai test effettuati funzionano bene. Vedremo un po' di migliorarli con calma in futuro con video specifici.
Grazie per la risposta Gianni….il fatto è che il mio differenziale è già da 0,03 mA…Forse dovrò cambiare i teleruttori per fare in modo che lo scambio avvenga più velocemente ….a che tensione delle batterie imposteresti lo scambio rete/inverter?grazie
Prova a misurare il leakage di ogni apparato, ovvero la leggera dispersione a terra che hanno gli apparati presenti nella tua casa, può darsi che i teleruttori vadano a generare la piccola scintilla che fa superare la dispersione oltre i 30mA.
Ciao Gianni, sempre in primis i miei complimenti per i tuoi video. una domanda semplice semplice: che consumo ha a riposo questo inverter? grazie mille
Buongiorno Gianni e complimenti per l'ennesimo video perfetto. Volevo chiederti se questo inverter ha la possibilità al parametro 2 di essere settato come SUB oltre che come SBU.
Grazie Gianni come sempre lezioni di solare. Volevo chiederti se vorrai rispondermi se il toroidale ibrido si può mettere in parallelo con il toroidale arancione il tutto collegato sulle barre equipotenziali? Grazie se vorrai rispondere
non ho ancora fatto i test di posizionamento sulla stessa batteria... ma in uscita sulla 230V devono andare su due linee diverse ovviamente perché in uscita non possono essere parallelate. Se decidi inoltre di utilizzare anche l'ingresso rete allora non puoi neanche parallelare gli inverter alla batteria
Probabilmente il traduttore non riesce a tradurre la parola bifase. Ti rispondo io "tutti gli inverter sono bifase", Alcuni la trasformano all'interno e nel tempo avranno problemi altri escono in bifase e se vuoi creare la monofase guarda il video numero 12 della mia playlist "mega impianto".
Grazie Gianni Bellissimo video, sto usando delle batterie piombo acido libero (12v 500amp) acquistate dalla 4klift (vista la Tua ottima recensione) e devo dire che a parte un po' di manutenzione mi trovo bene. Uso un toroidale (Arancio) da 3 Kw (diventato piccolo) con due Epever 6415AN, vorrei passare al toroidale della Many da 8 KW ne vale la pena? Grazie
il passaggio da 12 V al 48 V con le batterie al piombo può essere costoso innanzitutto perché le stai utilizzando da tempo e quindi non puoi comprare quelle che ti mancano ma dovresti comprarle tutte nuove, perché le batterie al piombo non vanno comprate in differita. Per il resto la 48 V regge molta più potenza perché la tensione è maggiore quindi i cavi saranno minori, ci saranno minori dispersioni e surriscaldamenti.
Ogni apparato ha le sue caratteristiche più o meno positive... te ne dico una positiva di questo toroidale ibrido da 8 kW reali della MANYI ...costa meno di 900 €... un Vuctron da 8kW costa 3000€... il resto delle informazione specifiche le trovi in entrambe le playlist sul mio canale che parlano sia dei VICTRON che del toroidale ibrido della MANYI ⭐️😊
Guardati sul mio canale, nella playlist regolatori di carica e BMS, il video specifico sui regolatore di carica per avere chiarezza totale sull'argomento. 😊
non interviene il fusibile se non superi gli ampere del fusibile stesso. ti faccio un esempio; se hai due stringhe da 14 A e una si scarica sull'altra hai soltanto un passaggio di 14 A in una direzione, ovvero quella della stringa assorbente, quindi il fusibile reggerebbe la corrente passante in una direzione.
Ciao Gianni, ci siamo visti a Cuneo, sto finalmente iniziando ad acquistare i componenti per il mio impianto. Avrei due domande: Abbinando questo inverter al Kit batterie 48V della MANYI già pronto dovrei semplificare molto l'impianto: Regolatore di carica dentro l'inverter e BMS incluso nel Kit batteria, quindi 2 componenti al posto di 4 è corretto? Seconda domanda: avendo poco spazio, e volendolo sfruttare, potrei dover fare una stringa diversa dalle altre due. Posso mettere un diodo di blocco dopo la stringa più piccola per evitare che le altre riversino corrente sulla stringa più piccola o meglio lasciar perdere ed avere tutte stringhe equivalenti? Grazie come sempre del tuo tempo e delle tue informazioni. Davide
Ciao Davide, hai capito perfettamente, con questo impianto si riducono gli elementi che lo compongono semplificando l'installazione. È un po' meno fai da te ed è dedicato a coloro che vogliono semplificare un po' il loro lavoro. Per quanto riguarda le stringhe devono essere sintoniche, ovvero identiche se sono sulla stessa falda, oppure con regolatore di carica su ogni stringa se sono su falde diverse. Il diodo di blocco serve a proteggere le stringhe in parallelo sulla stessa falda dalle ombre o da una problematica improvvisa legata al cortocircuito su un pannello ma non si mettono DIODI di blocco se hai stringhe su falde diverse, non si mettono stringhe su falde diverse in parallelo sullo stesso regolatore di carica e non si mettono stringhe di diverse capacità in parallelo. Alcuni connettono le stringhe in parallelo su diverse esposizioni o con ombre importanti agli ottimizzatori, anche questa è una scelta personale ma costosa e nel tempo non duratura, perché gli ottimizzatori oltre ad assorbire corrente purtroppo non sono prodotti duraturi. la soluzione ideale è sempre quella menzionata all'inizio di questo messaggio. Innanzitutto grazie di aver partecipato a quel bellissimo Webinar di Cuneo di cui ringrazio tutti i partecipanti e iscritti a questo canale... e ci vedremo al prossimo se ti fa piacere. 😊👋🏻
Buongiorno Gianni, mi sono appena arrivati sia la batteria lifepo4 da 15 kwh sia il toroidale ibrido e questo bel video e´per me molto importante per il settaggio. Ti voglio chiedere una cosa, in questo momento ho solo 10 pannelli da 250 W che lavorano con un voc da 68 V ed un ISC da 17,84. Vorrei sapere se posso collegare sia la batteria sia il toroidale ibrido da subito ( con l´obiettivo naturalmente di aggiungere in seguito altri pannelli per ottimizzare il tutto. Tu cosa mi consigli? ritieni che il toroidale ibrido da 10 kwA possa lavorare con questi pannelli? oppure sono pochi... Purtroppo mi trovo in una situazione di emergenza in quanto le vecchie batterie mi stanno abbandonando e devo fare qualcosa a brevissimo. Altro problema, qui in zona mancano i tecnici validi e trovare qualcuno che conosce bene queste problematiche non e semplice. Tu sapresti indicarmi qualcuno bravo che mi può aiutare? andrebbe bene anche da remoto. Grazie ancora per i tuoi preziosimi video, Francesco
ciao, i pannelli che utilizzi tu sono rari e fastidiosi perché con una tensione così alta sei obbligato a fare più stringhe. Comunque sono ovviamente utilizzabili all'interno del range dell'inverter. stai sotto i 150 V per stringa da due pannelli , non superare i 6 kW totali e non superare i 120A totale
ciao Giuseppe, la connessione diretta della rete all'inverter non mi piace particolarmente, ho realizzato dei video dove si va direttamente nell'inverter con la rete ma se guardi il video numero 12 della playlist intitolata "mega impianto", vedi che questa soluzione completamente innovativa consente di avere la monofase e non connettere la rete all'inverter e questo lo salva da eventuali problematiche nascenti proprio per questo motivo.
Ciao Gianni, mi sto accingendo a realizzare il mio primo impianto. Ho 12 pannelli da 505W Voc=40,3 e Isc= 15,89A. La mia idea era di suddividerlo in 4 stringhe da 3 pannelli che mi porterebbero a 120,9V e quindi in sicurezza. Unirei due stringhe e due stringhe con diodo di blocco e via ai regolatori di carica. Sono indeciso se montare due epever 8420an e il bestione arancione da 6Kw 48v oppure l'ibrido toroidale con tutte e 4 le stringhe con diodi in parallelo. Batteria pensavo a 16 celle hithium da 300Ah in serie. con che sezione di cavo consigli di scendere dalle 4 stringhe. La distanza dal regolatore sarà una quindicina di metri. Pensavo al 6mmq. con questa configurazione l'mppt dell'ibrido lavora bene? Grazie
Entrambe le tue pianificazioni sono buone fai tu la scelta. Se hai falde diverse, utilizza due Epever. Comunque sia per la ridondanza, non sarebbe male utilizzare due regolatori di carica e gli Inverter separati quindi o il bestione arancione o il toroidale ibrido possono essere utilizzati come Inverter puri e quindi durare tantissimo. Tieni presente che 12 pannelli (VOC x ISC) per l' MPPT della MANYI sono troppi perché superi la massima tolleranza.
@@ENERGIAFAIDATE effettivamente mi son fatto imbrogliare dai 6400W riportati come massima potenza fotovoltaica sul datasheet dell'inverter toroidale ibrido... ma con Voc=120,9 x 64A delle 4 stringhe sono fuori range.... Grazie per la dritta. Sto cercando nelle tue playlist per vedere se parli di ottimizzatori ma non ho trovato nulla... Avendo due camini nelle vicinanze non evitabili ero intenzionato ad usarli. Cosa ne pensi di questi apparati? Grazie mille e complimenti per la competenza e il modo in cui esprimi i concetti
@ era solo per sapermi regolare con i 4 diodi di blocco. Magari hanno la funzione di blocco già incorporata gli ottimizzato... Anche se non mi fiderei più di tanto...
Come sempre ottimi video...a starti dietro ce ne vuole ma si prova :) una domanda... o tre pannelli 12 120w in parallelo, secondo te dovrei montare i diodi? non hanno "quasi" mai ombra, e se si che modelli di diodi ? Sauti per ora
@@ENERGIAFAIDATE ok grazie , ma secondo te che cìè qualche problema nelle batterie o nei pannelli? questi sono i dati : dai 3 pv (120w ognuno) 14.86V , 14.74A , 219W e alle batterie : 13.63V , 16.08A. I dati li prelevo dall'epever.
Ciao Gianni, è possibile collegare una stringa al regolatore interno dell'inverter ed avere una sconda stringa (con diverso orientamento) collegata ad un epever? Grazie e complimenti per il canale
I regolatori di carica diversi funzionano bene solo fino alla massima carica della batteria dopodiché quando raggiungono il bulk potrebbero andare in blocco l'uno verso l'altro, ecco perché consiglio sempre due regolatori esterni o solo quelli interni all'ibrido.
buongiorno Gianni .Mi sto accingendo al montaggio del mio impianto fotovoltaico step by step...Ho acquistato i pannelli e li devo montare sul tetto in 3 stringhe da 3(pannelli 430 W)Per lavorare in sicurezza in questa prima fase come mi consigli di procedere?posso collegare subito i pannelli in serie da 3 con gli MC4 mentre li fisso sul telaio e poi far discendere le prolunghe delle stringhe al combiner box ,oppure il collegamento in serie dei pannelli è l'ultima cosa da fare una volta completato tutto il quadro elettrico con fusibili,scaricatore di sovratensione e magnetotermico?Siccome vorrei usare i diodi di blocco della Ocram ,quello con presa DIN a 3 uscite e tu mi hai già consigliato di montarlo dopo i fusibili,come devo procedere?Prima faccio entrare i 3 positivi nei portafusibili,esco dalla parte superiore del combiner box,entro nell'altro box dove fisso il diodo,rientro nel combiner box lateralmente per poi riunire i 3 positivi con la barra equipotenziale e da licon cavo da 25 mm allo scaricatore e al magnetotermico per poi uscire lateralmente con i 2 cavi positivo e negativo da 25mm e portarli al regolatore di carica?grazie
la tua procedura è corretta, tieni presente che i Diodi presa DIN è consigliabile posizionarli all'interno in un box che possa dissipare il calore. ti consiglio di utilizzare una scatola grande dove posizioni in cascata fusibili, Diodi, barra equipotenziale, SPD, magnetotermico e uscita verso il regolatore di carica.
Ciao Gianni. Mi sembra di aver capito che hai fatto esperienza anche in barca. Volevo quindi sapere se gli isolatori galvanici tipo quelli proposti da Victron svolgono la medesima funzione del diodo di blocco che illustri tu. Grazie.
assolutamente no, i isolatori galvanico serve a proteggere l'impianto delle correnti galvaniche che potrebbero consumare i materiali più deboli come l'alluminio facendoli diventare anodo sacrificale. La tensione di conduzione è 1,4 VCC per cui le correnti galvaniche parassite non riusciranno a passare.
Buonasera Gianni, questi settaggi sono validi anche per l'inverter toroidale inserito all'interno del "all in one" da 10 kw di inverter e 30kw di batterie di cui ad un tuo recente video? Grazie
Ciao Gianni, ho ancora un paio di dubbi, sto´montando le nuove batterie lifepo4 da 15 kwh ( quelle già assemblate della many con bms e jk) al toroidale ibrido e mi sono chiesto se bisogna comunque mettere il fusibile nel polo positivo tra la batteria e l´inverter( come descritto nelle istruzioni) e se serve/meglio montare il rele´allo stato solido per proteggere il regolatore, cosi`come per l´epever esterno.
@@ENERGIAFAIDATE con questo inverter ibrido se stacca il BMS del box batteria non c'è bisogno di staccare l' ingresso pannelli?. Se ho una stringa da 6 pannelli da 550W, se aggiungo un ' altra stringa di diverso wattaggio e voltaggio posso collegarmi sotto allo stesso inverter insieme all'altra stringa? O devo collegare un regolatore esterno? Grazie gianni
Ciao Gianni come sempre ottimo video ma non sono riuscito a capire se io ho 2 stringhe di pannelli il diodo va messo uno per ogni ( stringa) ? oppure uno per ogni pannello?
Quando hai i pannelli in serie va messo un Diodo ogni stringa, quando hai i pannelli in parallelo va messo un Diodo ogni pannello, è ovvio che la stringa è fatta di una serie di pannelli, quindi ne va uno per ogni stringa, invece se hai un impianto, ad esempio 12 V, e metti i pannelli tutti in parallelo sulla stessa barra equipotenziale, hai i pannelli singoli e dovresti mettere un Diodo per ogni pannello, sempre se hai le ombre. No ombre no diodi, ma se vuoi essere sicuro anche a fronte di eventuali corti circuiti di un pannello singolo... vanno messi.
È molto semplice 😉 qualsiasi impianto tu debba fare devi guardare i valori di targa del regolatore di carica in funzione delle tre misure espresse in watt, volt e ampere. Devi comporre le stringhe in modo da rientrare all'interno di tutti questi parametri e anche in maniera leggermente sotto dimensionata per far durare a lungo le apparecchiature. Buona pianificazione 😎
Buongiorno Gianni sono Roberto della baita di cui abbiamo gia fatto due call individuali. Ho montato e fatto funzionare l impianto con batteria 15 kw della manyi assemblate con equalizzatore attivo e toroidale ibrido. Avrei due dubbi...il primo ho settato inverter secondo istruzioni ma per esempio ho settato la tensione di bulk ma non sono riuscito a trovare dove setto il tempo di bulk...altro dubbio...nella visualizzazione dell inverter esattamente P1 sulla sinistra mi da l indicazione della tensione batteria, possibile mi dia una tensione di 57,8 volt quando con il tester e la schermata sulla batteria mi da 53.77 e un soc al 100 %? Grazie della risposta...spero a breve compatibilmente con le esigenze tue e del canale un video di approfondimento sul settaggio. Grazie ancora
ciao Roberto, piacere di rivederti e complimenti per la tua baita ampiamente descritta nei 2 webinar che abbiamo fatto. Le tensioni rilevate non sono mai uguali perché subiscono l'influenza della carica, lato pannelli e della scarica, lato batteria e quindi sono oscillanti. Puoi fare una verifica sulle connessioni che devono essere di qualità. Detto questo la differenza che hai tu è troppa quindi c'è da rilevare qualcosa di anomalo. Ho fatto un primo video sui settaggi che puoi analizzare dopodiché ci saranno a breve altri approfondimenti.
Ciao Gianni, io suggerirei di chiamarlo "PandaTor Ibrido". Sia per il colore bianco nero, sia perché cinese ma anche perché panda è un animale è potente e vegetariano.
non aumenterebbero gli ampere, sono già connessi in parallelo nel combiner box, ma nel momento in cui una stringa perde il controllo abbassando la tensione, anche di poco, l'altra stringa si riversa in quella direzione quindi il passaggio reale sarà soltanto quello degli ampere della stringa più forte.
Ciao Gianni, ho acquistato inverter e batteria, sono in attesa della consegna nel mentre ti vorrei porre questa domanda Ho già un impianto da 3kwp attivo con ssp senza batterie, nel corso del tempo sono diventato più energivoro di conseguenza ho deciso di fare un secondo impianto off-grid seguendo le tue guide, quello che mi chiedevo è se posso collegarmi con l’uscita del mio attuale inverter in 220v al entrata del inverter della manyi e poi alimentare le utenze di casa,
un impianto off-Grid porta questo nome perché non è in simultanea alla rete ma la rete serve ad alimentare la casa quando la batteria è scarica, nel contempo quando il giorno dopo la batteria inizia a caricarsi, in base ai parametri, lui ripassa a off-Grid ma non ci deve essere mai nessuna simultanea tra la rete o lo scambio sul posto e l'off-Grid.
ciao Gianni mi sto organizzando per realizzare un impianto con questo inverter toroidale ibrido, ho visto tutti i video del "Bestione toroidale" dove ho trovato una guida perfetta per poter realizzare il mio impianto. non mi è chiaro però come realizzare praticamente la commutazione alla rete quando le batterie sono scariche e viceversa. inoltre mi sembra di aver capito che con questo inverter non posso utilizzare ssr, in tal caso c'è comunque una protezione dell'impianto? grazie per la tua consueta disponibilità un saluto Renzo
Ciao Renzo, e auguri per il tuo impianto. La rete va connessa all'inverter ed è proprio lo stesso che quando vede scaricarsi la batteria commuta a rete. la commutazione è automatica e velocissima. Guarda anche il video numero 12 della playlist "mega impianto" nel caso tu voglia realizzare la monofase che oltre al vantaggio di far funzionare il salvavita, ti tiene la rete all'esterno dell'inverter, dandoti più sicurezza in termini di scambio con la rete e longevità dell'inverter stesso che non deve subire i traumi della rete a fronte di eventuali blackout o fulmini.
buonasera Gianni..finalmente da sabato pomeriggio la mia casa sta funzionando parzialmente ad energia solare ..e questo grazie a te !!!Sono in attesa come tutti del tuo prossimo video con le connessioni tra toroidale ibrido Man Yi ,e battery box da 15 KW..Un collegamento semplice e sobrio come ci avevi promesso ma con il sistema dei teleruttori per lo switch rete/inverter senza collegamento dell'inverter alla rete..Nell'attesa avrei una domanda .. con l'inverter Man YI ,ed il regolatore di carica interno,ho la possibilità di vedere in un dato momento, quanta energia fotovoltaica entra dai pannelli? Oppure devo istallare qualcosa di esterno?Gli ampere indicati dal display del pacco batterie mentre sta caricando (led giallo lampeggiante)a cosa si riferiscono ? sono quelli in entrata dai pannelli oppure quelli assorbiti dall'inverter?Ho provato a settare il Seplos secondo i valori da te consigliati tramite l'interfaccia Bluetooth ma per alcuni valori mi da un errore ..consigli di farlo via PC?Grazie
grazie del tuo feedback, tieni presente che la Seplos blocca alcune modifiche del software per evitare che chi non è capace possa fare danni, ma nel contempo ne vieta la flessibilità. Nel tempo vediamo di sbloccare qualche parametro in più.
Ciao Gianni, volevo chiederti se possibile utilizzare mppt esterni in quanto ho diverse falde e vorrei combinare il tutto con diversi epever. Senza utilizzare mppt interno dell'inverter?
Assolutamente sì ed è la cosa migliore quando hai diverse falde utilizzare un regolatore per ogni falda della stessa tipologia e settato alla stessa maniera.
Assolutamente sì puoi bypassare il regolatore interno utilizzando dei regolatori esterni. se hai ad esempio i pannelli su diverse falde puoi utilizzare un regolatore per ogni falda settati completamente nella stessa maniera e ti consiglio di utilizzare anche il sensore di tensione su tutti e tre per standardizzare il settaggio. Epever
Segui bene quello che dico nel video perché è molto chiaro e le ipotesi di utilizzo sono diverse a seconda se hai ombre o esposizione diversa sul tetto. Nel tuo caso la risposta è oltre modo semplice... fatti la domanda "ma io ho stringhe in parallelo?"
Ciao Gianni, ho acquistato questo inverter vorrei la tua opinione per farlo lavorare al meglio, ho pannelli con esposizione completamente a est su unica falda, con stringa da 3 arriverei a 112,5v di voc, con stringa da 4 arriverei a 150v di voc, calcolando che esposti a est difficilmente potranno raggiungere il loro massimo io pensavo di fare delle stringhe da 4 per tenere il voltaggio un po’ più alto, è corretto come ragionamento, grazie.
Ti consiglio comunque le stringhe da tre, facili da gestire con qualche cavo e fusibile in più e non hai nessun problema. L'inverter lavora da 60 V minimi quindi oltre i 90 va benissimo. Tieni presente inoltre che d'estate quando i pannelli sono caldissimi si annulla l'effetto MPPT quindi ti consiglio personalmente di stare su tre pannelli in serie.
@@ENERGIAFAIDATE, allora ho installato il tutto, la batteria si è bilanciata e tutto funziona, ho fatto le prime prove e configurato come da video l’inverter, collegato assorbimento fino a 4/5 kWh, quello che non riesco a far partire e manda in allarme il tutto (collegato solo lui) e il compressore del aria ha un motore da 2,2 kW sembra che manchi lo spunto per partire e poi il tutto va in protezione, motivo, consigli?
Ciao Gianni è da un po' che ti seguo quasi 2 anni ma mi sono iscritto da poco e mi sto decidendo a comprare il toroidale ibrido con batteria 15kw man yi con 15 pannelli da 415 kwp in serie da tre voc 42,2 isc 12,53. Ho un paio di domande ho a casa la trifase 220 sono in una delle zone di Roma fortunate può darmi qualche problema per la commutazione a rete?? Diodi di blocco bastano quelli da 15 ampere? La scatola con il fusibile da 500 ampere la devo predisporre? Per il dimensionamento dei cavi c'è una formula specifica con la distanza? Grazie per tutti i tuoi fantastici video
Ciao Riccardo, con 15 pannelli di questa potenza stai sfruttando al massimo l'MPPT e, come consiglio di solito è meglio stare un po' più bassi. Per quanto riguarda il diodo di blocco va assolutamente bene perché il 15 A regge comunque molto di più. Per quanto riguarda i cavi ovviamente la lunghezza influenza la dimensione, ti consiglio di stare comunque al massimo entro i 25 m con stringhe da 3 e 6 mm2
@@ENERGIAFAIDATE bene volevo fare un 6 kW e stare tranquillo con l' inverter,ma per l'acquisto lo si fa tramite te o direttamente grazie mille della disponibilità
io faccio solo lo youtuber, assolutamente tutti gli acquisti e le tematiche commerciali nonché fiscali dovete sempre discuterle col vostro commercialista o con i venditori rappresentati nei link del canale.
Ciao Gianni, Ho questi 10 pannelli da 250 w con stringhe da 68 voc e isc 17.84 A. Ho provato a collegare il mio nuovo toroidale ibrido insieme alle nuove batterie della many da 15 kwa. L' inverter funziona ed è ben settato secondo i tuoi consigli ma il regolatore non funziona, forse la tensione é troppo bassa? ( quando ho collegato in ingresso mi dava c.ca 50 V)Momentaneamente sono tornato al mio toroidale da 3 kw con regolatore di carica esterno ( epever 6415 AN) Mi hanno suggerito di provare a collegare l' epever al toroidale ibrido e mettere il cavo di comunicazione bms con la batteria ed il toroidale ibrido per poter proteggere il regolatore di carica in caso di sgancio della batteria. Tu cosa mi consigli? Si può fare? Grazie del tuo prezioso aiuto Francesco
Tensione della batteria, temperatura, percentuale di carico in assorbimento, tensione in arrivo dal fotovoltaico, ampere fotovoltaici, percentuale di carica della batteria, ampere in ingresso nella batteria, ampere in uscita dalla batteria, tensione in ingresso e in uscita dalla rete nonché frequenza.
Gianni, mppt dell'inverter della Man Y è protetto con stacco pannelli nel caso di mancanza batteria? grazie ps. ho due stringhe senza ombre eccetto mattino o sera d'inverno con minima potenza prodotta, molto interessante la protezione ev. corto circuito.
Se le tue stringhe vanno in ombra solamente all'alba e al tramonto, vista la poca potenza generata potresti anche rinunciare ai Diodi di blocco, per quanto riguarda lo sgancio dei pannelli devo ancora effettuare dei test di comunicazione tra il Seplos e l'Inverter. Ti saprò dire nei prossimi video di questa playlist.
ciao Gianni. Se volessi usarlo su impianto di 2 stringhe come andrebbe collegato? come un ibrido( quindi una stringa su mppt esterno) e una sotto inverter , oppure come toroidale ( con collegamento diretto delle 2 stringhe sotto inverter)? Nel video non si accenna alla parte di collegamento elettrico. Grazie
I video di questa playlist saranno numerosi e affascinanti. Rispondo alla tua domanda dicendo che arriverai con tutte le stringhe che vuoi (nei parametri) ai fusibili all'interno del combiner box e poi creerai i paralleli sulle barre equipotenziali, dopodiché passando attraverso lo scaricatore di sovratensioni e il magnetotermico primario con due cavi di sezione appropriata, come evidenzierò nei video, arriverai direttamente dentro l'inverter. Un impianto molto semplice ed efficace.
Ciao Gianni scusa il disturbo ma posso mettere su questo inverter della Man yi dei diodi di stringa a 3 ingressi e una sola uscita e dopo portalo al MPPT dell inverter?
Ipotizziamo che un pannello di una stringa va in corto e non abbiamo diodi di blocco perché sulla stessa falda del tetto e privi di ombre, quali sono le conseguenza? Si potrebbero danneggiare anche gli altri pannelli? Grazie 🙏🏼
ipotizza di aver caricato totalmente le batterie quindi gli MPPT cominciano a interrompere il flusso di corrente verso la batteria, a questo punto un pannello di una stringa in serie che si trova in parallelo, ad esempio con altre quattro va in corto, ciò significa che avrai una caduta di tensione sulla quella stringa molto alta perché devi sottrarre i volt che produceva quel pannello. a questo punto visto che la batteria è piena tutta la produzione si scaricherà in quella direzione verso quel pannello con conseguenze devastanti e soprattutto in termini di surriscaldamento e probabile incendio.
Per quanto riguarda lo scambio sul posto e le comunicazioni al GSA devi rivolgerti a un installatore certificato che fa questi lavori, questo è un canale fai da te.
A me che hanno messo 10 pannelli da 320w tutti in serie? Non ho avuto occasione di vedere la scheda tecnica dietro. Dovrei andare a vedere? Grazie grazie grazie! ❤
Ciao Laura non ti consiglio di toccare l'impianto visto che non sei esperta, anche perché 10 pannelli in serie ti danno una stringa di oltre 300 V molto pericolosa da toccare. ⚠️
@@ENERGIAFAIDATE intanto grazie a questo video sono andata a vedere i parametri del mio inverter e ho visto quanta tensione massima può ricevere in entrata. Adesso andrò sul tetto e cercherò di fare la fotografia alla scheda tecnica dei pannelli. È vero il fatto che uno dice: "funzionava bene"...poi se l'inverter si guasta si dà subito la colpa che non è un buon prodotto e invece ci possono essere delle giuste cause. Grazie grazie grazie
buon pomeriggio Gianni, una domanda .Sto effettuando il settaggio dell'inverter Man Yi secondo i tuoi parametri. Al punto 6 ,.vado ad impostare il boost a 55,2 V come da te suggerito, ma l'inverter lo riporta automaticamente ai valori di fabbrica a 56,8.Perchè succede questo? ho provato più volte ma non accetta quel valore.Grazie
Purtroppo l'azienda produttrice di BMS ha creato dei vincoli per non far modificare il BMS, quindi rimaniamo tutti un po' legati ai valori di fabbrica. Vediamo in futuro cosa succede. Per il momento utilizziamoli così come sono e per le ottimizzazioni ci rifaremo al prossimo futuro.
Gianni stavo prendendo in considerazione questo Inverter, ma non so' sè vada bene nel mio caso, ho lo spazio per 4 pannelli ad est e 4 pannelli ad ovest, volevo mettere due in serie e due in parallelo per stringa, VOC 50 V/ ISC 15A, quindi 100V 30 A per stringa, puo' andare bene o i 100V sono pochi per far funzionare bene il regolatore MpPt, poi volevo sapere sè quest'inverter funziona anche senza batteria.
100 V vanno bene ma la problematica tua è che hai i pannelli su due falde quindi posizionando i diodi di blocco avrai la produzione di una falda molto superiore a quella in ombra e viceversa nel proseguo della giornata, per ottimizzare ti consiglio di utilizzare due regolatori di carica separati piccoli e usare l'inverter solo come inverter con la sua potenza di 8 kW e non come regolatore di carica.
ciao Gianni continua il mio progetto sulla carta avrei una domanda per avere la tua opinione vengo al dunque: 2 di questi ( ibrido torroidale ) in parallelo alternativa 2 Epever 10420an in parallelo e il bestione arancione da 12 kw🤔----- premetto che vorrei installare 18 pannelli da 490w cosi da ottenere 3 stringhe (con diodi di blocco) da 3 pannelli x ogni invetrer/regolatore per un totale di 119,4v voc 47,49a isc 5670w e almeno 30 kw di batterie cosa mi consigli si possono mettere 2 di questi inverter in parallelo senza avere problemi nei settaggi ? ringrazio in anticipo
Ci sono tante cose che non hai menzionato ma comunque una combinazione così varia e articolata non è un progetto sintonico quanto un insieme di prodotti connessi alle batterie. Invece che tre Inverter di tipologia diversa ti consiglio a questo punto un VICTRON 15kVA
ciao Gianni perdonami nella descrizione mi son espresso male, l'intento e progettare un impianto da 18 pannelli fotovoltaici 495W tot. 8910W TRINASOLAR Vertex S+ (scelto questi x ottimizzare potenza e spazi sul tetto ) Potenza di picco (Pmax) 495W Tensione a Pmax (Vmp) 33.1V Corrente a Pmax (Imp) 14.97A Tensione di circuito aperto (Voc) 39,8V Corrente di corto circuito (Isc) 15,83A facendo stringhe da 3 pannelli per un totale di 6 stringhe piu diodi blocco e accumulo 30 kw di batterie (n2 Manyi da 15 kw ) e fin qui tutto ok è la scelta del inverter e regolatore che mi mette in crisi soluzione n1: (1 inverter toroidale 48v il bestione arancione da 12 kw con 2 epever 10420an +30kw batterie MANYI) alternativa soluzione n2 (2 inverter ibrido toroidale 48v MANYI in parallelo + 30 kw batterie MANYI ) tu con la tua grande esperienza quale configurazione pensi sia più sintonico fluido facile da gestire e mantenere grazie x la risposta e scusa ancora per la precedente domanda poco chiara
Ciao per vedere quanti amper entrano dall' impianto senza avere ancora batterie da collegare e' possibile perché a me da 2a circa anche con il sole...immagino sia o settare l' inverter o devo collegarci una batteria .Help!
un impianto off Grid deve avere obbligatoriamente le batterie per funzionare altrimenti viaggia in parallelo con la rete e non è quindi un impianto off Grid o a isola.
ciao gianni, seguo con piacere da un po' di tempo il tuo canale e visto che si sta iniziando una ristrutturazione sono riuscito ad avere l'approvazione per un impianto fotovoltaico, mi piaceva l'idea del sistema da 15 kva victron che proponi (accoppiato a 45kwh di batterie lifepo4) ma vorrei fare qualche domanda aggiuntiva: considerando pannelli da 2mtx1mt in verticale, a che distanza dovrei mettere la seconda fila di pannelli considerando un perfetto orientamento a sud su tetto piatto? hai consigli per la combiner box con cui parallelare le circa 4 stringhe di pannelli in modo da avere una tensione entro i 130-140V DC col corretto amperaggio da mandare dentro il victron smartsolar 150/100? grazie e buona giornata
Come espresso in questa playlist impianto Victron, ti consiglio di posizionare le stringhe nella stessa esposizione e angolazione rispetto al sole. Se usi un'altra falda usa un altro regolatore.
@@ENERGIAFAIDATE si, ci dovrebbero essere tre regolatori, ma avendo un tetto piatto non ho falde, è un grande piano, ma che distanza dovrei tenere per evitare che la prima fila di pannelli faccia ombra sulla seconda?
@@ENERGIAFAIDATE cioè senza alcuna inclinazione, a 0°? io pensavo andassero angolati attorno ai 30/35°, almeno secondo il calcolatore dell'unione europea. In effetti verrebbe più semplice anche il montaggio ma produrrebbero meno no?
scusa ho sbagliato a capire pensavo ti riferissi a un tetto di una sola falda unica tu invece intendi PIANO ovvero senza angolazione. Allora assolutamente no devi posizionare i pannelli in maniera angolare e a seconda della dimensione del tetto puoi mettere più o meno stringhe tieni conto che la distanza minima per avere energia anche in inverno può essere anche più di 2 m.
Buongiorno sig.Gianni sto acquistando questo inverter h o già contattato la signora, volevo sapere quanti watt di pannelli può reggere nelle specifiche del sito non l'jo trovato grazie
Ciao Giuseppe questo Inverter regge fino a 6400 W di pannelli in una configurazione con stringhe da 3 o 4 pannelli in serie di cui il VOC deve essere circa 36-46 V. Se hai acquistato pannelli troppo grossi dove il VOC si avvicina a 50 V devi fare stringhe da due.
Ciao gianni se metto dei pannelli in parallelo poi faccio una serie con altri pannelli in parallelo tra loro devo mettere un diodo di blocco, cioè tra ogni parallelo e una serie successiva devo interporre il diodo di blocco?
Grazie gianni, se devo fare un piccolo impianto fotovoltaico giusto per alimentare un carica batteria per e bike e poco più con falda a nord, so già che non va fatto per via del rendimento,ma se volessi quali pannelli mi consigli nella migliore delle ipotesi? in cui guasi mai si avrà il sole perpendicolare ai pannelli, ma più che altro si ha luce diffusa.
Per un piccolo impianto puoi mettere i pannelli che vuoi basta che corrispondano alle richieste del regolatore di carica in termini di watt volt e ampere massimi.
assolutamente no ... sconsiglio totalmente di utilizzare le falde a nord perché non producono nulla, a meno che hai una falda di circa 10° e allora produrrai qualcosa in estate ma quasi zero in inverno.
Ciao ho messo in funzione l'impianto e funziona tutto e già è una gran cosa visto che parto da zero .Ho notato che quando prelevo dalla batteria la stessa si scollega e non riceve più carica ma va solo in scarica ...devo settare qualcosa ? Poi mi rimane accesa la spia CHG anche se la batteria non è carica al massimo...P.s festa cinese ingegneriin vacanza😊
Il settaggio delle funzioni principali per la carica o il solo utilizzo delle batterie rispetto ai pannelli è chiaramente identificata nelle prime funzioni che si chiamano UTI o USB ed in funzioni di quello che vuoi predisporre devi fare questa scelta. la priorità alla rete carica la batteria dalla rete quando è connessa, mentre la priorità batteria non permette alla rete di caricare anche quando è connessa.
Ciao Gianni, sto acquistando i diodi di blocco e il triplo diodo di stringa ma vorrei acquistare anche gli mc4 sia maschi che femmine per tutto l'impianto. Essendo 9 pannelli in 3 stringhe da 3, dovrei acquistare 9 femmine e 9 maschi, giusto?
9 pannelli in stringhe da 3 saranno connessi tre a tre, quindi tu utilizzerai gli MC4 già presenti nei pannelli per fare le serie e poi da ogni serie uscirà un positivo e un negativo, moltiplicato per 3 serie fa 6... quindi ti servono 6 MC4. dato che le stringhe sono 3 ti servono solo 3 diodi non ti serve acquistare Diodi singoli e diodo triplo.
il triplo diodo di stringa è esattamente la somma di tre Diodi di blocco dove possono convergere tre stringhe. È una scelta personale a me piace tutto separato.
ciao Gianni perdonami nella descrizione precedente mi son espresso male e hai frainteso che volessi mettere 3 inverter, l'intento e progettare un impianto da 18 pannelli fotovoltaici 495W tot. 8910W TRINASOLAR Vertex S+ (scelto questi x ottimizzare potenza e spazi sul tetto ) Potenza di picco (Pmax) 495W Tensione a Pmax (Vmp) 33.1V Corrente a Pmax (Imp) 14.97A Tensione di circuito aperto (Voc) 39,8V Corrente di corto circuito (Isc) 15,83A facendo stringhe da 3 pannelli per un totale di 6 stringhe piu diodi blocco e accumulo 30 kw di batterie (n2 Manyi da 15 kw ) e fin qui tutto ok è la scelta del inverter e regolatore che mi mette in crisi soluzione n1: (1 inverter toroidale 48v il bestione arancione da 12 kw con 2 epever 10420an +30kw batterie MANYI) alternativa soluzione n2 (2 inverter ibrido toroidale 48v MANYI in parallelo + 30 kw batterie MANYI cosi facendo a affidabilita e sicurezza di avere sempre un inverter che funzioni nel caso uno abbia problemi ) questi inverter si possono mettere in parallelo ? e complicato settarli ? tu con la tua grande esperienza quale configurazione pensi sia più sintonico fluido facile da gestire e mantenere grazie x la risposta e scusa ancora per la precedente domanda poco chiara
Visto le tante potenze in ballo che hai e i tanti pannelli ti consiglio l'impianto numero 1) ma tieni presente che il bestione arancione 12kW non è un toroidale ma è un lamellare.
Ciao io vorrei fare 4 stringhe in serie parallelo da 3 pannelli da 410 watt ,ogni stringa ha 114v 14a 1560watt max...quindi 114v 56a 6240watt ..questo inverter porebbe essere papabile giusto?Grazie🤝
assolutamente sì, è l'ideale perché ti tieni basso di tensione ma riesci a raggiungere la potenza massima che questo inverter col regolatore di carica incorporato garantisce. Per la configurazione di questo inverter sono ideali pannelli che abbiano il VOC intorno ai 36-46V per realizzare stringhe da 3-4 pannelli in serie.
Buongiorno Gianni, mi è sfuggito un particolare sui diodi di blocco, se ho una sola stringa di pannelli in serie, per eventuali ombreggiamenti servono i diodi sui pannelli oscurati?
Nel video do una spiegazione molto semplice ma nello stesso tempo completa sul comportamento dei pannelli e sull'utilizzo dei Diodi di blocco. Guardalo attentamente e poi dimmi se hai capito.
Hai un'esperienza incredibile sull'energia alternativa e non solo, e si vede che sei un manager, come tu stesso hai citato in un tuo video. Dato che vorrei aprire un canale youtube sul tema cucina italiana vorrei chiederti qual è una cosa positiva che dovrei fare e una negativa che dovrei evitare ?
wow grazie. La cosa positiva che devi fare è trattare tutto e tutti con serietà e lealtà non facendoti mai predare dall'invidia o dall'arrivismo, mentre quella negativa da evitare assolutamente è, ad esempio, registrare un video di un altro youtuber mentre monta un pacco batterie e proiettarlo sul tuo canale come se fosse il tuo... potrai avere milioni di iscritti ma questo gesto resterà per sempre nel tuo curriculum... per sempre.
ottima spiegazione..grazie Gianni e buona domenica
😊👍🏻
Ciao Gianni, ottimo video professionale come sempre, ovviamente i diodi di blocco e sempre bene metterli, come hai ben spiegato in caso di ombra o corto circuito di un pannello, ma tra due o più stringhe credo valga la pena metterli sempre.....l'intensità di luce non è mai costante e i pannelli hanno delle tolleranze di fabbricazione, le lunghezze dei cavi non sono mai le stesse tra le stringhe, per cui l'erogazione della potenza tra due stringhe uguali non sarà mai la stessa, una minima differenza c'è sempre, come hai ben spiegato basta capire le motivazioni per cui debba essere installato.
Grazie per il video e la tua professionalità 😊
Caro Andrea hai centrato appieno la problematica, a me non piace far spendere soldi agli amici del canale quindi andare a fare forzature non è mai gradevole, però il diodo di blocco su ogni stringa, quando ci sono stringhe in parallelo andrebbe messo per ovviare ai motivi evidenziati nel video e ribaditi ulteriormente da te. Grazie del commento. 👍🏻🔝😊
Ciao Gianni chiarissimo come di solito
Questo inverter mi tenta molto ma il bestione arancione si comporta molto bene 💪💪💪
Se hai già l'impianto col bestione arancione perché dovresti comprarne un altro. Al limite visto il costo basso come elemento di scorta per avere sempre un'emergenza in magazzino.
Grazie riguardo bene le varie impostazioni .
😊👍🏻
Ciao Gianni, il diodo di blocco è utile sopratutto quando siamo già in float proprio perché il regolatore mppt non richiede molta corrente e questa potrebbe essere spinta verso una stringa in ombra. Prevenire è meglio che curare.
Ottima riflessione, grazie Fabio.
grazie Gianni
😊👍🏻
buon pomeriggio Gianni ...finalmente qualche ora fa ho effettuato il primo collegamento tra pannelli ,inverter toroidal ibrido Man Yi e pacco batterie ManYi da 15 KW.Era solo una prova .. non ho attaccato alcun carico all'inverter e non l'ho collegato in rete .Ho testato la tensione dei pannelli all'uscita del combiner box (104 V con 9 pannelli da 430W in stringhe da 3 con diodi Ocram),cavo da 25 mm per l'entrata all'inverter e collegamento tra inverter e battere con i bellissimi cavi forniti dalla ManYI.L'inverter si è acceso quando ho portato il magnetotermico dei pannelli su on ,ho effettuato i settaggi come sul tuo ultimo video..Però....qualcosa non quadra .Il led verde dell'inverte è intermittente e quello giallo charging è fisso..come se la batteria fosse completamente carica..ma se accendo la batteria il Soc è al 78%e la tensione a 51,80V.Inoltre il display della batteria si spegne da solo dopo qualche secondo insieme a tutti i led verdi..E' normale ?oppure avviene perché l'Inverter non è collegato in rete e non ha carichi?Ho sentito Yan Lam riguardo alle connessioni tra batteria ed inverter e dovrebbe inviarmi un video domani.Un'altra cosa .. come mi hai gà accennato ,anche questo inverter sarà scollegato dalla rete e farà monofase e scambio tramite i teleruttori...a quale distanza massima il dry contact dell'inverter potrà attivare le bobine del tele ruttore ?IO vorrei inserire i teleruttori nel quadro elettrico di casa dove avrei lo spazio ..a circa 8/10 metri dall'inverter...potrebbe funzionare ?Il dry contact dell'inverter ,rileva automaticamente la tensione della batteria e agisce secondo i valori impostati nel settaggio?Un amico con conoscenze e preparazione professionali che mi sta aiutando in tutto questo mi ha chiesto di chiedere a te se un doppio sistema potrebbe funzionare ,cioè rete/inveter portando la rete all'inverter ed usando la funzione automatica più il sistema con i teleruttori per una sicurezza maggiore ,...Secondo me andrebbero in conflitto....ma aspetto una tua considerazione .Tra l'altro ..questo inverter della Man YI ha un sistema di trasformazione della bifase ?Scusami per questa montagna di informazione che ti chiedo..spero possano essere utili ad altri amici del canale con i miei stessi dubbi come sono utili a me le tue risposte ad altri amici in precedenza ..Non finirò mai di ringraziarti per la tua professionalità...che si eleva una spanna al di sopra di tanti altri tuoi colleghi Utuber che trattano di fotovoltaico....Hai un modo unico ed inimitabile di spiegare il tutto e mi hai permesso ,seguendo i tuoi tutorials da poco più di un anno e con un po'di manualità che fortunatamente non mi manca di realizzare da solo il mio impianto..Se poi potessi darmi indicazioni per come fare un Webinar con te ...Non sono praticissimo di Messenger ..altre piattaforme ?Grazie
fammi una domanda alla volta per favore e risponderò a tutte. 😊
Hai ragione Gianni ..scusami ..troppe domande.:una per volta..sarebbe compatibile un sistema che preveda il collegamento alla rete del toroidale ibrido 8kw Man Yi per sfruttarne le funzionalità di scambio automatico tra rete ed inverter ed in aggiunta il sistema con i teleruttori comandati
dal dry contact interno per la trasformazione in monofase e cone sicurezza ulteriore ?grazie
Grazie Gianni per questo video sui settaggi del toroidale ibrido della MANYI. Chiedo innanzitutto se si possono utilizzare gli stessi settaggi per il bestione arancione? inoltre ti ringrazio per la chiara spiegazione sui Diodi di blocco e sull'importanza essenziale degli stessi. È bello sapere che mantengono protette le stringhe in parallelo. Questi della Ocram sono molto professionali e questo è un Diodo di altissima qualità e grazie a te per averlo portato su UA-cam.
Buongiorno, la spiegazione dei settaggi vale per qualsiasi Inverter compreso quello presentato su questo canale, ovvero il bestione arancione. L'idea generale vale come configurazione degli ibridi e dei toroidali, che possono essere configurati ovviamente nella maniera specifica, in funzione dell'impianto che possiedi, sia in termini di potenza fotovoltaica che di capacità delle batterie.
Ciao Gianni, questo toroidale è ideale per un amico che vuole che gli do una mano, e come sai seguo solo il tuo canale. mi affascina perché è molto potente visto che eroga 8 kW e inoltre usa tensioni basse nella configurazione dei pannelli, visto che non ho ancora comprato i pannelli qual è la configurazione ideale che mi consigli? grazie.
Ti sei quasi risposto da solo, devi stare un po' sotto i 150 V di tensione delle stringhe, il che significa che puoi comprare i pannelli intorno ai 430 W che di solito hanno un VOC di 46 V e metterne in serie 3. Se fai più di una serie ti consiglio di mettere i diodi di blocco della OCRAM per prevenire problematiche eventuali generate da ombre o dal diverso funzionamento delle stringhe.
Per cortesia potresti fare un video sugli incendi degli impianti fotovoltaici e come evitarli? Grazie
ne ho già fatti diversi di video sulla sicurezza. Guardati la playlist specifica.
ciao gianni . sempre complimenti .non h'o capito quanti amper può supportare l'mppt di questo inverter . grazie
120A
Grazie Gianni per questo interessante video. Molto chiaro come sempre.
Però non citi come collegare e settare la comunicazione tra Inverter e batterie con il cavo RS485. Puoi dare qualche indicazione?
Grazie
I test prima dei video regnano sempre sovrani. le mie playlist sono tante e vanno avanti progressivamente in maniera molto dettagliata. Oggi siamo abituati ai video short che in 60 secondi ti fanno fare un impianto fotovoltaico, oppure i TikTok che con un video di un minuto ti insegnano a fare il chirurgo. Ci vuole tempo e pazienza soprattutto per questi video tecnici che devono quasi, ripeto quasi, essere perfetti. Ovviamente non lo sono ma per avvicinarmi devo valutare bene che cosa dire nei video a fronte dei test. Grazie di questo commento che mi dà modo di spiegare come pensa e come agisce uno youtuber che vuole divulgare conoscenza in maniera seria e professionale. 🤯😊
Gianni buonasera ricordo che a scuola facevo l ,ITIS I DIODI DI BLOCCO nei circuiti erano indispensabili ed erano unidirezionali ed ricordo questo numero 0,7
Vecchi ricordi di scuola sempre piacevoli e importanti... 07V è la caduta di tensione.
Buon pomeriggio Gianni,dopo aver acquistato inverter 8KW e box batterie da 15 KW dalla Man YI ed averli funzionanti da quasi 2 mesi ho un dilemma ....Non ho collegato la rete in entrata all'inverter e sto usando il sistema dei teleruttori per lo switch rete/inverter e viceversa .Non ho usato gli stessi teleruttori che usi tu nel video e non ho messo il neutro a terra per creare la monofase, sto usando la bifase e finora non rilevo alcun problema .Però....mentre il passaggio a rete avviene con un SOC di circa il 16%e non da problemi ,il passaggio da rete ad inverter non è cosi...per dirla all'inglese...Smooth e mi fa saltare il differenziale del quadro elettrico (effettua lo switch, ma salta il differenziale che poi devo reinserire)Pensi possa essere la qualità dei teleruttori?I primi giorni di funzionamento ,lo switch a volte avveniva regolarmente ,altre scattava il differenziale..Ho cercato di intervenire sui parametri dell'inverter ,perché il passaggio rete/inverter avveniva con SOC al 19%e mi sembrava basso, ma ,devi perdonarmi ,ancora non ho compreso quali siano i parametri fondamentali che devono"pilotare " questo scambio nell'inverter della Man YI...sono da impostare sul BMS o sull'inverter? Fatto sta che ora l'inverter,quando il SOC arriva a circa il 16% passa a rete,e mi da un messaggio di errore e una spia rossa (FAL 134) e ,quando la batteria si ricarica ,non passa più automaticamente ad inverter...sono in contatto via chat con Yam Lan ,ma pur con la traduzione automatica in cinese ,abbiamo difficoltà a capirci...Riesci ad aiutarmi indicandomi le tensioni giuste da settare su inverter/BMS per fare in modo che il passaggio avvenga in modo automatico e non vadano in conflitto?O forse sarebbe più semplice collegare la rete all'inverter in entrata e lasciar fare tutto a lui? Grazie
Ciao Danilo, grazie delle interessanti riflessioni che poni in questo commento. Il primo aspetto sulla qualità dei teleruttori è indubbiamente oggetto di valutazione perché il tempo di intervento è chiaramente importante. Più che parlare di interruttori parlerei di scintillazione cioè, se l'intervento non è rapido l'interruttore differenziale tende a percepire la scintillazione come una dispersione per cui tende a intervenire, a tal proposito verifica il tipo di differenziale che hai utilizzato perché potrebbe essere anche troppo sensibile e di solito quando si fa un impianto fotovoltaico, difficilmente e raramente si utilizza il 0,003mA quindi prova a utilizzare un 0,03mA che essendo meno sensibile, potrebbe evitarti il problema. Se vuoi utilizzare invece lo scambio diretto con l' Inverter è sicuramente più rapido e affidabile perché è tutto all'interno, ma tieni presente che questa soluzione è stata utilizzata proprio per far riposare e dare longevità all'Inverter. Per quanto riguarda i settaggi, direi di lasciarli come all'origine, perché dai test effettuati funzionano bene. Vedremo un po' di migliorarli con calma in futuro con video specifici.
Grazie per la risposta Gianni….il fatto è che il mio differenziale è già da 0,03 mA…Forse dovrò cambiare i teleruttori per fare in modo che lo scambio avvenga più velocemente ….a che tensione delle batterie imposteresti lo scambio rete/inverter?grazie
Prova a misurare il leakage di ogni apparato, ovvero la leggera dispersione a terra che hanno gli apparati presenti nella tua casa, può darsi che i teleruttori vadano a generare la piccola scintilla che fa superare la dispersione oltre i 30mA.
Ciao Gianni, sempre in primis i miei complimenti per i tuoi video. una domanda semplice semplice: che consumo ha a riposo questo inverter? grazie mille
lo dico nel video lo stand-by è di circa 35 W.
@@ENERGIAFAIDATE grazie mille, scusa mi era sfuggito
😁👋🏻
Buongiorno Gianni e complimenti per l'ennesimo video perfetto. Volevo chiederti se questo inverter ha la possibilità al parametro 2 di essere settato come SUB oltre che come SBU.
UTI SBU SOL
Grazie Gianni come sempre lezioni di solare. Volevo chiederti se vorrai rispondermi se il toroidale ibrido si può mettere in parallelo con il toroidale arancione il tutto collegato sulle barre equipotenziali? Grazie se vorrai rispondere
non ho ancora fatto i test di posizionamento sulla stessa batteria... ma in uscita sulla 230V devono andare su due linee diverse ovviamente perché in uscita non possono essere parallelate. Se decidi inoltre di utilizzare anche l'ingresso rete allora non puoi neanche parallelare gli inverter alla batteria
Ciao Gianni ..macchina molto interessante, la Manyi mi ha gentilmente fornito il manuale. la macchina è una bifase? la Manyi non sa rispondere.
Probabilmente il traduttore non riesce a tradurre la parola bifase. Ti rispondo io "tutti gli inverter sono bifase", Alcuni la trasformano all'interno e nel tempo avranno problemi altri escono in bifase e se vuoi creare la monofase guarda il video numero 12 della mia playlist "mega impianto".
Grazie Gianni Bellissimo video, sto usando delle batterie piombo acido libero (12v 500amp) acquistate dalla 4klift (vista la Tua ottima recensione) e devo dire che a parte un po' di manutenzione mi trovo bene. Uso un toroidale (Arancio) da 3 Kw (diventato piccolo) con due Epever 6415AN, vorrei passare al toroidale della Many da 8 KW ne vale la pena? Grazie
il passaggio da 12 V al 48 V con le batterie al piombo può essere costoso innanzitutto perché le stai utilizzando da tempo e quindi non puoi comprare quelle che ti mancano ma dovresti comprarle tutte nuove, perché le batterie al piombo non vanno comprate in differita. Per il resto la 48 V regge molta più potenza perché la tensione è maggiore quindi i cavi saranno minori, ci saranno minori dispersioni e surriscaldamenti.
Ciao Gianni, questo nuovo inverter della ManYi, tu che l hai provato, rispetto al Victron, come lo trovi ? Grazie Davide
Ogni apparato ha le sue caratteristiche più o meno positive... te ne dico una positiva di questo toroidale ibrido da 8 kW reali della MANYI ...costa meno di 900 €... un Vuctron da 8kW costa 3000€... il resto delle informazione specifiche le trovi in entrambe le playlist sul mio canale che parlano sia dei VICTRON che del toroidale ibrido della MANYI ⭐️😊
Quante stringhe ( con volt e ampere adeguati ) si possono collegare al controllore di carica ?
Il toroidale ibrido regge 6400W max di pannelli, 150V di stringa e 120A max ma stai ovviamente più basso per far respirare l'impianto.
E' possibile aggiungere altri regolatori corrente oltre al suo incorporato?
Guardati sul mio canale, nella playlist regolatori di carica e BMS, il video specifico sui regolatore di carica per avere chiarezza totale sull'argomento. 😊
@@ENERGIAFAIDATE Fatto , grazie.
Ne avevo proprio bisogno.
La Bibbia del fotovoltaico
Buon impianto anche a te ⭐️😊
Due stringhe in parallelo stessa falda senza ombre dovrebbe intervenire il fusibile?
non interviene il fusibile se non superi gli ampere del fusibile stesso. ti faccio un esempio; se hai due stringhe da 14 A e una si scarica sull'altra hai soltanto un passaggio di 14 A in una direzione, ovvero quella della stringa assorbente, quindi il fusibile reggerebbe la corrente passante in una direzione.
Ciao Gianni, ci siamo visti a Cuneo, sto finalmente iniziando ad acquistare i componenti per il mio impianto. Avrei due domande: Abbinando questo inverter al Kit batterie 48V della MANYI già pronto dovrei semplificare molto l'impianto: Regolatore di carica dentro l'inverter e BMS incluso nel Kit batteria, quindi 2 componenti al posto di 4 è corretto?
Seconda domanda: avendo poco spazio, e volendolo sfruttare, potrei dover fare una stringa diversa dalle altre due. Posso mettere un diodo di blocco dopo la stringa più piccola per evitare che le altre riversino corrente sulla stringa più piccola o meglio lasciar perdere ed avere tutte stringhe equivalenti?
Grazie come sempre del tuo tempo e delle tue informazioni.
Davide
Ciao Davide, hai capito perfettamente, con questo impianto si riducono gli elementi che lo compongono semplificando l'installazione. È un po' meno fai da te ed è dedicato a coloro che vogliono semplificare un po' il loro lavoro. Per quanto riguarda le stringhe devono essere sintoniche, ovvero identiche se sono sulla stessa falda, oppure con regolatore di carica su ogni stringa se sono su falde diverse. Il diodo di blocco serve a proteggere le stringhe in parallelo sulla stessa falda dalle ombre o da una problematica improvvisa legata al cortocircuito su un pannello ma non si mettono DIODI di blocco se hai stringhe su falde diverse, non si mettono stringhe su falde diverse in parallelo sullo stesso regolatore di carica e non si mettono stringhe di diverse capacità in parallelo. Alcuni connettono le stringhe in parallelo su diverse esposizioni o con ombre importanti agli ottimizzatori, anche questa è una scelta personale ma costosa e nel tempo non duratura, perché gli ottimizzatori oltre ad assorbire corrente purtroppo non sono prodotti duraturi. la soluzione ideale è sempre quella menzionata all'inizio di questo messaggio. Innanzitutto grazie di aver partecipato a quel bellissimo Webinar di Cuneo di cui ringrazio tutti i partecipanti e iscritti a questo canale... e ci vedremo al prossimo se ti fa piacere. 😊👋🏻
Buongiorno Gianni, mi sono appena arrivati sia la batteria lifepo4 da 15 kwh sia il toroidale ibrido e questo bel video e´per me molto importante per il settaggio. Ti voglio chiedere una cosa, in questo momento ho solo 10 pannelli da 250 W che lavorano con un voc da 68 V ed un ISC da 17,84. Vorrei sapere se posso collegare sia la batteria sia il toroidale ibrido da subito ( con l´obiettivo naturalmente di aggiungere in seguito altri pannelli per ottimizzare il tutto. Tu cosa mi consigli? ritieni che il toroidale ibrido da 10 kwA possa lavorare con questi pannelli? oppure sono pochi... Purtroppo mi trovo in una situazione di emergenza in quanto le vecchie batterie mi stanno abbandonando e devo fare qualcosa a brevissimo. Altro problema, qui in zona mancano i tecnici validi e trovare qualcuno che conosce bene queste problematiche non e semplice. Tu sapresti indicarmi qualcuno bravo che mi può aiutare? andrebbe bene anche da remoto.
Grazie ancora per i tuoi preziosimi video,
Francesco
ciao, i pannelli che utilizzi tu sono rari e fastidiosi perché con una tensione così alta sei obbligato a fare più stringhe. Comunque sono ovviamente utilizzabili all'interno del range dell'inverter. stai sotto i 150 V per stringa da due pannelli , non superare i 6 kW totali e non superare i 120A totale
Ciao Gianni, i settaggi dell' inverter del maxi tower all in One sono uguali a questi,?
L'inverter è identico.
Buongiorno sig.montando una batteria da 15 kW è consigliabile montare un ATS oppure collegamento diretto all' ingresso ac? Grazie mille
ciao Giuseppe, la connessione diretta della rete all'inverter non mi piace particolarmente, ho realizzato dei video dove si va direttamente nell'inverter con la rete ma se guardi il video numero 12 della playlist intitolata "mega impianto", vedi che questa soluzione completamente innovativa consente di avere la monofase e non connettere la rete all'inverter e questo lo salva da eventuali problematiche nascenti proprio per questo motivo.
@@ENERGIAFAIDATE grazie mille sono obbligato
😊👍🏻👋🏻
Ciao Gianni, mi sto accingendo a realizzare il mio primo impianto. Ho 12 pannelli da 505W Voc=40,3 e Isc= 15,89A. La mia idea era di suddividerlo in 4 stringhe da 3 pannelli che mi porterebbero a 120,9V e quindi in sicurezza. Unirei due stringhe e due stringhe con diodo di blocco e via ai regolatori di carica. Sono indeciso se montare due epever 8420an e il bestione arancione da 6Kw 48v oppure l'ibrido toroidale con tutte e 4 le stringhe con diodi in parallelo. Batteria pensavo a 16 celle hithium da 300Ah in serie. con che sezione di cavo consigli di scendere dalle 4 stringhe. La distanza dal regolatore sarà una quindicina di metri. Pensavo al 6mmq. con questa configurazione l'mppt dell'ibrido lavora bene? Grazie
Entrambe le tue pianificazioni sono buone fai tu la scelta. Se hai falde diverse, utilizza due Epever. Comunque sia per la ridondanza, non sarebbe male utilizzare due regolatori di carica e gli Inverter separati quindi o il bestione arancione o il toroidale ibrido possono essere utilizzati come Inverter puri e quindi durare tantissimo. Tieni presente che 12 pannelli (VOC x ISC) per l' MPPT della MANYI sono troppi perché superi la massima tolleranza.
Avevo quel dubbio ma sul datasheet dava max 6400w e quindi pensavo, anche se per poco, di potercela fare
@@ENERGIAFAIDATE effettivamente mi son fatto imbrogliare dai 6400W riportati come massima potenza fotovoltaica sul datasheet dell'inverter toroidale ibrido... ma con Voc=120,9 x 64A delle 4 stringhe sono fuori range.... Grazie per la dritta. Sto cercando nelle tue playlist per vedere se parli di ottimizzatori ma non ho trovato nulla... Avendo due camini nelle vicinanze non evitabili ero intenzionato ad usarli. Cosa ne pensi di questi apparati? Grazie mille e complimenti per la competenza e il modo in cui esprimi i concetti
Per adesso gli ottimizzatori non sono stati introdotti sul mio canale.
@ era solo per sapermi regolare con i 4 diodi di blocco. Magari hanno la funzione di blocco già incorporata gli ottimizzato... Anche se non mi fiderei più di tanto...
Come sempre ottimi video...a starti dietro ce ne vuole ma si prova :) una domanda... o tre pannelli 12 120w in parallelo, secondo te dovrei montare i diodi? non hanno "quasi" mai ombra, e se si che modelli di diodi ? Sauti per ora
se non hanno ombra di solito non si mettono i diodi di blocco tranne se tu vuoi ipotizzare anche la protezione da cortocircuito del pannello singolo.
@@ENERGIAFAIDATE ok grazie , ma secondo te che cìè qualche problema nelle batterie o nei pannelli? questi sono i dati : dai 3 pv (120w ognuno) 14.86V , 14.74A , 219W e alle batterie : 13.63V , 16.08A. I dati li prelevo dall'epever.
Ciao Gianni, è possibile collegare una stringa al regolatore interno dell'inverter ed avere una sconda stringa (con diverso orientamento) collegata ad un epever? Grazie e complimenti per il canale
I regolatori di carica diversi funzionano bene solo fino alla massima carica della batteria dopodiché quando raggiungono il bulk potrebbero andare in blocco l'uno verso l'altro, ecco perché consiglio sempre due regolatori esterni o solo quelli interni all'ibrido.
Chiarissimo come sempre! 👍
buongiorno Gianni .Mi sto accingendo al montaggio del mio impianto fotovoltaico step by step...Ho acquistato i pannelli e li devo montare sul tetto in 3 stringhe da 3(pannelli 430 W)Per lavorare in sicurezza in questa prima fase come mi consigli di procedere?posso collegare subito i pannelli in serie da 3 con gli MC4 mentre li fisso sul telaio e poi far discendere le prolunghe delle stringhe al combiner box ,oppure il collegamento in serie dei pannelli è l'ultima cosa da fare una volta completato tutto il quadro elettrico con fusibili,scaricatore di sovratensione e magnetotermico?Siccome vorrei usare i diodi di blocco della Ocram ,quello con presa DIN a 3 uscite e tu mi hai già consigliato di montarlo dopo i fusibili,come devo procedere?Prima faccio entrare i 3 positivi nei portafusibili,esco dalla parte superiore del combiner box,entro nell'altro box dove fisso il diodo,rientro nel combiner box lateralmente per poi riunire i 3 positivi con la barra equipotenziale e da licon cavo da 25 mm allo scaricatore e al magnetotermico per poi uscire lateralmente con i 2 cavi positivo e negativo da 25mm e portarli al regolatore di carica?grazie
la tua procedura è corretta, tieni presente che i Diodi presa DIN è consigliabile posizionarli all'interno in un box che possa dissipare il calore. ti consiglio di utilizzare una scatola grande dove posizioni in cascata fusibili, Diodi, barra equipotenziale, SPD, magnetotermico e uscita verso il regolatore di carica.
Ciao Gianni. Mi sembra di aver capito che hai fatto esperienza anche in barca. Volevo quindi sapere se gli isolatori galvanici tipo quelli proposti da Victron svolgono la medesima funzione del diodo di blocco che illustri tu. Grazie.
assolutamente no, i isolatori galvanico serve a proteggere l'impianto delle correnti galvaniche che potrebbero consumare i materiali più deboli come l'alluminio facendoli diventare anodo sacrificale. La tensione di conduzione è 1,4 VCC per cui le correnti galvaniche parassite non riusciranno a passare.
Buongiorno Gianni, se installo gli ottimizzatori su ogni pannello serve ugualmente il diodo di blocco? Molte grazie
No, o usi gli ottimizzatori o usi i diodi di blocco.
Buonasera Gianni, questi settaggi sono validi anche per l'inverter toroidale inserito all'interno del "all in one" da 10 kw di inverter e 30kw di batterie di cui ad un tuo recente video? Grazie
Assolutamente sì, all'interno del maxi Tower c'è lo stesso Inverter in versione singola. Sempre un toroidale ibrido.
Ciao Gianni,
ho ancora un paio di dubbi, sto´montando le nuove batterie lifepo4 da 15 kwh ( quelle già assemblate della many con bms e jk) al toroidale ibrido e mi sono chiesto se bisogna comunque mettere il fusibile nel polo positivo tra la batteria e l´inverter( come descritto nelle istruzioni) e se serve/meglio montare il rele´allo stato solido per proteggere il regolatore, cosi`come per l´epever esterno.
L'SSR è un progetto per regolatori esterni. Il fusibile è già presente all'interno delle batterie.
@@ENERGIAFAIDATE con questo inverter ibrido se stacca il BMS del box batteria non c'è bisogno di staccare l' ingresso pannelli?.
Se ho una stringa da 6 pannelli da 550W, se aggiungo un ' altra stringa di diverso wattaggio e voltaggio posso collegarmi sotto allo stesso inverter insieme all'altra stringa? O devo collegare un regolatore esterno? Grazie gianni
Ciao Gianni come sempre ottimo video ma non sono riuscito a capire se io ho 2 stringhe di pannelli il diodo va messo uno per ogni ( stringa) ? oppure uno per ogni pannello?
Quando hai i pannelli in serie va messo un Diodo ogni stringa, quando hai i pannelli in parallelo va messo un Diodo ogni pannello, è ovvio che la stringa è fatta di una serie di pannelli, quindi ne va uno per ogni stringa, invece se hai un impianto, ad esempio 12 V, e metti i pannelli tutti in parallelo sulla stessa barra equipotenziale, hai i pannelli singoli e dovresti mettere un Diodo per ogni pannello, sempre se hai le ombre. No ombre no diodi, ma se vuoi essere sicuro anche a fronte di eventuali corti circuiti di un pannello singolo... vanno messi.
Ciao questo inverter è parallelabile?
non mi fido dell'inverter parallelabile. Meglio un'unica potenza e un unico stand-by.
Ciao, come poso collegare 20 pannelli 410W, 37,34V, 13,77A, a questo inverter. Grazie
È molto semplice 😉 qualsiasi impianto tu debba fare devi guardare i valori di targa del regolatore di carica in funzione delle tre misure espresse in watt, volt e ampere. Devi comporre le stringhe in modo da rientrare all'interno di tutti questi parametri e anche in maniera leggermente sotto dimensionata per far durare a lungo le apparecchiature. Buona pianificazione 😎
Buongiorno Gianni sono Roberto della baita di cui abbiamo gia fatto due call individuali. Ho montato e fatto funzionare l impianto con batteria 15 kw della manyi assemblate con equalizzatore attivo e toroidale ibrido. Avrei due dubbi...il primo ho settato inverter secondo istruzioni ma per esempio ho settato la tensione di bulk ma non sono riuscito a trovare dove setto il tempo di bulk...altro dubbio...nella visualizzazione dell inverter esattamente P1 sulla sinistra mi da l indicazione della tensione batteria, possibile mi dia una tensione di 57,8 volt quando con il tester e la schermata sulla batteria mi da 53.77 e un soc al 100 %? Grazie della risposta...spero a breve compatibilmente con le esigenze tue e del canale un video di approfondimento sul settaggio. Grazie ancora
ciao Roberto, piacere di rivederti e complimenti per la tua baita ampiamente descritta nei 2 webinar che abbiamo fatto. Le tensioni rilevate non sono mai uguali perché subiscono l'influenza della carica, lato pannelli e della scarica, lato batteria e quindi sono oscillanti. Puoi fare una verifica sulle connessioni che devono essere di qualità. Detto questo la differenza che hai tu è troppa quindi c'è da rilevare qualcosa di anomalo. Ho fatto un primo video sui settaggi che puoi analizzare dopodiché ci saranno a breve altri approfondimenti.
Ciao Gianni, io suggerirei di chiamarlo "PandaTor Ibrido". Sia per il colore bianco nero, sia perché cinese ma anche perché panda è un animale è potente e vegetariano.
il tuo è uno studio complesso ma piacevole nel suo insieme. 😊⭐️
Ciao Gianni una domanda, se un pannello va in corto su due stringhe con L aumentare degli ampere dovrebbe intervenire il fusibile? Grazie
non aumenterebbero gli ampere, sono già connessi in parallelo nel combiner box, ma nel momento in cui una stringa perde il controllo abbassando la tensione, anche di poco, l'altra stringa si riversa in quella direzione quindi il passaggio reale sarà soltanto quello degli ampere della stringa più forte.
Ciao Gianni, ho acquistato inverter e batteria, sono in attesa della consegna nel mentre ti vorrei porre questa domanda
Ho già un impianto da 3kwp attivo con ssp senza batterie, nel corso del tempo sono diventato più energivoro di conseguenza ho deciso di fare un secondo impianto off-grid seguendo le tue guide, quello che mi chiedevo è se posso collegarmi con l’uscita del mio attuale inverter in 220v al entrata del inverter della manyi e poi alimentare le utenze di casa,
un impianto off-Grid porta questo nome perché non è in simultanea alla rete ma la rete serve ad alimentare la casa quando la batteria è scarica, nel contempo quando il giorno dopo la batteria inizia a caricarsi, in base ai parametri, lui ripassa a off-Grid ma non ci deve essere mai nessuna simultanea tra la rete o lo scambio sul posto e l'off-Grid.
ciao Gianni mi sto organizzando per realizzare un impianto con questo inverter toroidale ibrido, ho visto tutti i video del "Bestione toroidale" dove ho trovato una guida perfetta per poter realizzare il mio impianto. non mi è chiaro però come realizzare praticamente la commutazione alla rete quando le batterie sono scariche e viceversa. inoltre mi sembra di aver capito che con questo inverter non posso utilizzare ssr, in tal caso c'è comunque una protezione dell'impianto? grazie per la tua consueta disponibilità un saluto Renzo
Ciao Renzo, e auguri per il tuo impianto. La rete va connessa all'inverter ed è proprio lo stesso che quando vede scaricarsi la batteria commuta a rete. la commutazione è automatica e velocissima. Guarda anche il video numero 12 della playlist "mega impianto" nel caso tu voglia realizzare la monofase che oltre al vantaggio di far funzionare il salvavita, ti tiene la rete all'esterno dell'inverter, dandoti più sicurezza in termini di scambio con la rete e longevità dell'inverter stesso che non deve subire i traumi della rete a fronte di eventuali blackout o fulmini.
buonasera Gianni..finalmente da sabato pomeriggio la mia casa sta funzionando parzialmente ad energia solare ..e questo grazie a te !!!Sono in attesa come tutti del tuo prossimo video con le connessioni tra toroidale ibrido Man Yi ,e battery box da 15 KW..Un collegamento semplice e sobrio come ci avevi promesso ma con il sistema dei teleruttori per lo switch rete/inverter senza collegamento dell'inverter alla rete..Nell'attesa avrei una domanda .. con l'inverter Man YI ,ed il regolatore di carica interno,ho la possibilità di vedere in un dato momento, quanta energia fotovoltaica entra dai pannelli? Oppure devo istallare qualcosa di esterno?Gli ampere indicati dal display del pacco batterie mentre sta caricando (led giallo lampeggiante)a cosa si riferiscono ? sono quelli in entrata dai pannelli oppure quelli assorbiti dall'inverter?Ho provato a settare il Seplos secondo i valori da te consigliati tramite l'interfaccia Bluetooth ma per alcuni valori mi da un errore ..consigli di farlo via PC?Grazie
grazie del tuo feedback, tieni presente che la Seplos blocca alcune modifiche del software per evitare che chi non è capace possa fare danni, ma nel contempo ne vieta la flessibilità. Nel tempo vediamo di sbloccare qualche parametro in più.
Ciao Gianni, volevo chiederti se possibile utilizzare mppt esterni in quanto ho diverse falde e vorrei combinare il tutto con diversi epever. Senza utilizzare mppt interno dell'inverter?
Assolutamente sì ed è la cosa migliore quando hai diverse falde utilizzare un regolatore per ogni falda della stessa tipologia e settato alla stessa maniera.
@@ENERGIAFAIDATE Ho deciso di acquistare l'inverter many toroidale. Quindi posso bypassare il regolatore interno utilizzando quelli esterni?
Assolutamente sì puoi bypassare il regolatore interno utilizzando dei regolatori esterni. se hai ad esempio i pannelli su diverse falde puoi utilizzare un regolatore per ogni falda settati completamente nella stessa maniera e ti consiglio di utilizzare anche il sensore di tensione su tutti e tre per standardizzare il settaggio. Epever
Ciao Gianni. Ho due strighe e un inverter ibrido con due mppt uno per stringa. Devo mantenere i diodi?
Segui bene quello che dico nel video perché è molto chiaro e le ipotesi di utilizzo sono diverse a seconda se hai ombre o esposizione diversa sul tetto. Nel tuo caso la risposta è oltre modo semplice... fatti la domanda "ma io ho stringhe in parallelo?"
No non sono in parallelo. Quindi no diodi! Grazie GianniA
👍🏻😊
Ciao Gianni, ho acquistato questo inverter vorrei la tua opinione per farlo lavorare al meglio, ho pannelli con esposizione completamente a est su unica falda, con stringa da 3 arriverei a 112,5v di voc, con stringa da 4 arriverei a 150v di voc, calcolando che esposti a est difficilmente potranno raggiungere il loro massimo io pensavo di fare delle stringhe da 4 per tenere il voltaggio un po’ più alto, è corretto come ragionamento, grazie.
Ti consiglio comunque le stringhe da tre, facili da gestire con qualche cavo e fusibile in più e non hai nessun problema. L'inverter lavora da 60 V minimi quindi oltre i 90 va benissimo. Tieni presente inoltre che d'estate quando i pannelli sono caldissimi si annulla l'effetto MPPT quindi ti consiglio personalmente di stare su tre pannelli in serie.
@@ENERGIAFAIDATE, allora ho installato il tutto, la batteria si è bilanciata e tutto funziona,
ho fatto le prime prove e configurato come da video l’inverter, collegato assorbimento fino a 4/5 kWh, quello che non riesco a far partire e manda in allarme il tutto (collegato solo lui)
e il compressore del aria ha un motore da 2,2 kW sembra che manchi lo spunto per partire e poi il tutto va in protezione, motivo, consigli?
Ciao Gianni è da un po' che ti seguo quasi 2 anni ma mi sono iscritto da poco e mi sto decidendo a comprare il toroidale ibrido con batteria 15kw man yi con 15 pannelli da 415 kwp in serie da tre voc 42,2 isc 12,53. Ho un paio di domande ho a casa la trifase 220 sono in una delle zone di Roma fortunate può darmi qualche problema per la commutazione a rete?? Diodi di blocco bastano quelli da 15 ampere? La scatola con il fusibile da 500 ampere la devo predisporre? Per il dimensionamento dei cavi c'è una formula specifica con la distanza? Grazie per tutti i tuoi fantastici video
Ciao Riccardo, con 15 pannelli di questa potenza stai sfruttando al massimo l'MPPT e, come consiglio di solito è meglio stare un po' più bassi. Per quanto riguarda il diodo di blocco va assolutamente bene perché il 15 A regge comunque molto di più. Per quanto riguarda i cavi ovviamente la lunghezza influenza la dimensione, ti consiglio di stare comunque al massimo entro i 25 m con stringhe da 3 e 6 mm2
Grazie mille.. Non pensavo mi rispondessi così velocemente Grazie... Abbasso il num dei pannelli a 12.. La trifase 220 non mi darà problemi invece?
La trifase non voglio trattarla su questo canale se no apriamo mondi paralleli infiniti. Sorry 🤷♂️😊
Grazie😅
Buonasera sig. Gianni ma questo inverter ibrido è disponibile anche 10 kW?
Per adesso la potenza massima è di questo modello. 8kW
@@ENERGIAFAIDATE bene volevo fare un 6 kW e stare tranquillo con l' inverter,ma per l'acquisto lo si fa tramite te o direttamente grazie mille della disponibilità
io faccio solo lo youtuber, assolutamente tutti gli acquisti e le tematiche commerciali nonché fiscali dovete sempre discuterle col vostro commercialista o con i venditori rappresentati nei link del canale.
Ciao Gianni,
Ho questi 10 pannelli da 250 w con stringhe da 68 voc e isc 17.84 A.
Ho provato a collegare il mio nuovo toroidale ibrido insieme alle nuove batterie della many da 15 kwa. L' inverter funziona ed è ben settato secondo i tuoi consigli ma il regolatore non funziona, forse la tensione é troppo bassa? ( quando ho collegato in ingresso mi dava c.ca 50 V)Momentaneamente sono tornato al mio toroidale da 3 kw con regolatore di carica esterno ( epever 6415 AN) Mi hanno suggerito di provare a collegare l' epever al toroidale ibrido e mettere il cavo di comunicazione bms con la batteria ed il toroidale ibrido per poter proteggere il regolatore di carica in caso di sgancio della batteria. Tu cosa mi consigli? Si può fare?
Grazie del tuo prezioso aiuto
Francesco
VOC troppo elevato. Non hai molte alternative. i pannelli ideali per il toroidale ibrido sono quelli col VOC intorno a 45V in stringhe da 3 in serie.
Cosa indicano quei quattro o cinque parametri che si visualizzano premendo i tasti su e giù senza entrare in modalità settaggio?
Tensione della batteria, temperatura, percentuale di carico in assorbimento, tensione in arrivo dal fotovoltaico, ampere fotovoltaici, percentuale di carica della batteria, ampere in ingresso nella batteria, ampere in uscita dalla batteria, tensione in ingresso e in uscita dalla rete nonché frequenza.
Gianni, mppt dell'inverter della Man Y è protetto con stacco pannelli nel caso di mancanza batteria? grazie
ps. ho due stringhe senza ombre eccetto mattino o sera d'inverno con minima potenza prodotta, molto interessante la protezione ev. corto circuito.
Se le tue stringhe vanno in ombra solamente all'alba e al tramonto, vista la poca potenza generata potresti anche rinunciare ai Diodi di blocco, per quanto riguarda lo sgancio dei pannelli devo ancora effettuare dei test di comunicazione tra il Seplos e l'Inverter. Ti saprò dire nei prossimi video di questa playlist.
ciao Gianni. Se volessi usarlo su impianto di 2 stringhe come andrebbe collegato? come un ibrido( quindi una stringa su mppt esterno) e una sotto inverter , oppure come toroidale ( con collegamento diretto delle 2 stringhe sotto inverter)? Nel video non si accenna alla parte di collegamento elettrico. Grazie
I video di questa playlist saranno numerosi e affascinanti. Rispondo alla tua domanda dicendo che arriverai con tutte le stringhe che vuoi (nei parametri) ai fusibili all'interno del combiner box e poi creerai i paralleli sulle barre equipotenziali, dopodiché passando attraverso lo scaricatore di sovratensioni e il magnetotermico primario con due cavi di sezione appropriata, come evidenzierò nei video, arriverai direttamente dentro l'inverter. Un impianto molto semplice ed efficace.
Ciao Gianni scusa il disturbo ma posso mettere su questo inverter della Man yi dei diodi di stringa a 3 ingressi e una sola uscita e dopo portalo al MPPT dell inverter?
Certo, puoi creare i paralleli fino a 120A max e 150v e 6.400W e poi entrare nell'inverter ma stai un po' più basso del limite .
Ipotizziamo che un pannello di una stringa va in corto e non abbiamo diodi di blocco perché sulla stessa falda del tetto e privi di ombre, quali sono le conseguenza? Si potrebbero danneggiare anche gli altri pannelli? Grazie 🙏🏼
ipotizza di aver caricato totalmente le batterie quindi gli MPPT cominciano a interrompere il flusso di corrente verso la batteria, a questo punto un pannello di una stringa in serie che si trova in parallelo, ad esempio con altre quattro va in corto, ciò significa che avrai una caduta di tensione sulla quella stringa molto alta perché devi sottrarre i volt che produceva quel pannello. a questo punto visto che la batteria è piena tutta la produzione si scaricherà in quella direzione verso quel pannello con conseguenze devastanti e soprattutto in termini di surriscaldamento e probabile incendio.
Ciao Gianni,se sn collegati in serie su 1 stringa i pannelli,ci va lo stesso il diodo di blocco se si hanno ombre??
Nel video spiego chiaramente con molti dettagli le varie configurazioni senza "ombra" di dubbio. Guardalo e ascoltalo bene. 😊
voglio installare un microinverter cosa dovrei fare per comunicare al GSE che ho l'impianto ? E' una cosa complicata ? Grazie
Per quanto riguarda lo scambio sul posto e le comunicazioni al GSA devi rivolgerti a un installatore certificato che fa questi lavori, questo è un canale fai da te.
A me che hanno messo 10 pannelli da 320w tutti in serie? Non ho avuto occasione di vedere la scheda tecnica dietro. Dovrei andare a vedere?
Grazie grazie grazie! ❤
Ciao Laura non ti consiglio di toccare l'impianto visto che non sei esperta, anche perché 10 pannelli in serie ti danno una stringa di oltre 300 V molto pericolosa da toccare. ⚠️
@@ENERGIAFAIDATE intanto grazie a questo video sono andata a vedere i parametri del mio inverter e ho visto quanta tensione massima può ricevere in entrata. Adesso andrò sul tetto e cercherò di fare la fotografia alla scheda tecnica dei pannelli. È vero il fatto che uno dice: "funzionava bene"...poi se l'inverter si guasta si dà subito la colpa che non è un buon prodotto e invece ci possono essere delle giuste cause. Grazie grazie grazie
Hai ragione, spesso per risalire alle cause bisogna fare un test complessivo graduale dell'impianto.
buon pomeriggio Gianni, una domanda .Sto effettuando il settaggio dell'inverter Man Yi secondo i tuoi parametri. Al punto 6 ,.vado ad impostare il boost a 55,2 V come da te suggerito, ma l'inverter lo riporta automaticamente ai valori di fabbrica a 56,8.Perchè succede questo? ho provato più volte ma non accetta quel valore.Grazie
Purtroppo l'azienda produttrice di BMS ha creato dei vincoli per non far modificare il BMS, quindi rimaniamo tutti un po' legati ai valori di fabbrica. Vediamo in futuro cosa succede. Per il momento utilizziamoli così come sono e per le ottimizzazioni ci rifaremo al prossimo futuro.
Ciao domanda: se unisco 4 stringhe con cavo 6 mmq in parallelo per entrare nell inverter che sezione è che tipo di cavo dovrei usare . Grazie
Dipende dalle lunghezze in ballo, comunque puoi stare tra un 16 e un 25mmq, dipende ovviamente dalla potenza dei pannelli.
@@ENERGIAFAIDATE dalla combainer box all inverter sarà un metro , posso usare cavo normale non quello per pv ? Grazie e buona giornata
il cavo normale costa meno ma è una scelta personale.
Gianni stavo prendendo in considerazione questo Inverter, ma non so' sè vada bene nel mio caso, ho lo spazio per 4 pannelli ad est e 4 pannelli ad ovest, volevo mettere due in serie e due in parallelo per stringa, VOC 50 V/ ISC 15A, quindi 100V 30 A per stringa, puo' andare bene o i 100V sono pochi per far funzionare bene il regolatore MpPt, poi volevo sapere sè quest'inverter funziona anche senza batteria.
100 V vanno bene ma la problematica tua è che hai i pannelli su due falde quindi posizionando i diodi di blocco avrai la produzione di una falda molto superiore a quella in ombra e viceversa nel proseguo della giornata, per ottimizzare ti consiglio di utilizzare due regolatori di carica separati piccoli e usare l'inverter solo come inverter con la sua potenza di 8 kW e non come regolatore di carica.
ciao Gianni continua il mio progetto sulla carta avrei una domanda per avere la tua opinione vengo al dunque: 2 di questi ( ibrido torroidale ) in parallelo alternativa 2 Epever 10420an in parallelo e il bestione arancione da 12 kw🤔----- premetto che vorrei installare 18 pannelli da 490w cosi da ottenere 3 stringhe (con diodi di blocco) da 3 pannelli x ogni invetrer/regolatore per un totale di 119,4v voc 47,49a isc 5670w e almeno 30 kw di batterie cosa mi consigli si possono mettere 2 di questi inverter in parallelo senza avere problemi nei settaggi ? ringrazio in anticipo
Ci sono tante cose che non hai menzionato ma comunque una combinazione così varia e articolata non è un progetto sintonico quanto un insieme di prodotti connessi alle batterie. Invece che tre Inverter di tipologia diversa ti consiglio a questo punto un VICTRON 15kVA
ciao Gianni perdonami nella descrizione mi son espresso male, l'intento e progettare un impianto da 18 pannelli fotovoltaici 495W tot. 8910W TRINASOLAR Vertex S+ (scelto questi x ottimizzare potenza e spazi sul tetto )
Potenza di picco (Pmax) 495W
Tensione a Pmax (Vmp) 33.1V
Corrente a Pmax (Imp) 14.97A
Tensione di circuito aperto (Voc) 39,8V
Corrente di corto circuito (Isc) 15,83A
facendo stringhe da 3 pannelli per un totale di 6 stringhe piu diodi blocco e accumulo 30 kw di batterie (n2 Manyi da 15 kw )
e fin qui tutto ok è la scelta del inverter e regolatore che mi mette in crisi
soluzione n1: (1 inverter toroidale 48v il bestione arancione da 12 kw con 2 epever 10420an +30kw batterie MANYI)
alternativa soluzione n2 (2 inverter ibrido toroidale 48v MANYI in parallelo + 30 kw batterie MANYI )
tu con la tua grande esperienza quale configurazione pensi sia più sintonico fluido facile da gestire e mantenere
grazie x la risposta e scusa ancora per la precedente domanda poco chiara
Ciao per vedere quanti amper entrano dall' impianto senza avere ancora batterie da collegare e' possibile perché a me da 2a circa anche con il sole...immagino sia o settare l' inverter o devo collegarci una batteria .Help!
un impianto off Grid deve avere obbligatoriamente le batterie per funzionare altrimenti viaggia in parallelo con la rete e non è quindi un impianto off Grid o a isola.
ciao gianni, seguo con piacere da un po' di tempo il tuo canale e visto che si sta iniziando una ristrutturazione sono riuscito ad avere l'approvazione per un impianto fotovoltaico, mi piaceva l'idea del sistema da 15 kva victron che proponi (accoppiato a 45kwh di batterie lifepo4) ma vorrei fare qualche domanda aggiuntiva: considerando pannelli da 2mtx1mt in verticale, a che distanza dovrei mettere la seconda fila di pannelli considerando un perfetto orientamento a sud su tetto piatto? hai consigli per la combiner box con cui parallelare le circa 4 stringhe di pannelli in modo da avere una tensione entro i 130-140V DC col corretto amperaggio da mandare dentro il victron smartsolar 150/100? grazie e buona giornata
Come espresso in questa playlist impianto Victron, ti consiglio di posizionare le stringhe nella stessa esposizione e angolazione rispetto al sole. Se usi un'altra falda usa un altro regolatore.
@@ENERGIAFAIDATE si, ci dovrebbero essere tre regolatori, ma avendo un tetto piatto non ho falde, è un grande piano, ma che distanza dovrei tenere per evitare che la prima fila di pannelli faccia ombra sulla seconda?
se hai un tetto piano avrai lo stesso sole su tutti i pannelli m, senza ombre, perché vanno posizionati tutti come fosse un pavimento.
@@ENERGIAFAIDATE cioè senza alcuna inclinazione, a 0°? io pensavo andassero angolati attorno ai 30/35°, almeno secondo il calcolatore dell'unione europea. In effetti verrebbe più semplice anche il montaggio ma produrrebbero meno no?
scusa ho sbagliato a capire pensavo ti riferissi a un tetto di una sola falda unica tu invece intendi PIANO ovvero senza angolazione. Allora assolutamente no devi posizionare i pannelli in maniera angolare e a seconda della dimensione del tetto puoi mettere più o meno stringhe tieni conto che la distanza minima per avere energia anche in inverno può essere anche più di 2 m.
Qualsiasi prodotto porti sul canale oramai è garanzia assoluta al 100%😊
😊👍🏻 la brama del soldo domina la qualità... qui si opera al contrario... solo qualità.
Buongiorno sig.Gianni sto acquistando questo inverter h o già contattato la signora, volevo sapere quanti watt di pannelli può reggere nelle specifiche del sito non l'jo trovato grazie
Ciao Giuseppe questo Inverter regge fino a 6400 W di pannelli in una configurazione con stringhe da 3 o 4 pannelli in serie di cui il VOC deve essere circa 36-46 V. Se hai acquistato pannelli troppo grossi dove il VOC si avvicina a 50 V devi fare stringhe da due.
@@ENERGIAFAIDATE si Gianni secondo i calcoli che ho fatto seguendo i tuoi dovrei mettere 8 pannelli in serie da due da 580 watt
@@ENERGIAFAIDATE si sig. Gianni secondo i calcoli che ho fatto seguendo i tuoi video ho calcolato 8 pannelli in serie da due da 580 watt, grazie mille
Ciao gianni se metto dei pannelli in parallelo poi faccio una serie con altri pannelli in parallelo tra loro devo mettere un diodo di blocco, cioè tra ogni parallelo e una serie successiva devo interporre il diodo di blocco?
consiglio sempre di fare prima le serie e poi mettere le serie in parallelo. i diodi di blocco vanno su ogni stringa in serie.
Grazie gianni, se devo fare un piccolo impianto fotovoltaico giusto per alimentare un carica batteria per e bike e poco più con falda a nord, so già che non va fatto per via del rendimento,ma se volessi quali pannelli mi consigli nella migliore delle ipotesi? in cui guasi mai si avrà il sole perpendicolare ai pannelli, ma più che altro si ha luce diffusa.
Per un piccolo impianto puoi mettere i pannelli che vuoi basta che corrispondano alle richieste del regolatore di carica in termini di watt volt e ampere massimi.
@@ENERGIAFAIDATE Gianni purtroppo ho una falda a nord sopra un gazebo.cosa mi consigli? Ne vale la pena visto che non ho irraggiamento diretto?
assolutamente no ... sconsiglio totalmente di utilizzare le falde a nord perché non producono nulla, a meno che hai una falda di circa 10° e allora produrrai qualcosa in estate ma quasi zero in inverno.
Ciao ho messo in funzione l'impianto e funziona tutto e già è una gran cosa visto che parto da zero .Ho notato che quando prelevo dalla batteria la stessa si scollega e non riceve più carica ma va solo in scarica ...devo settare qualcosa ? Poi mi rimane accesa la spia CHG anche se la batteria non è carica al massimo...P.s festa cinese ingegneriin vacanza😊
Il settaggio delle funzioni principali per la carica o il solo utilizzo delle batterie rispetto ai pannelli è chiaramente identificata nelle prime funzioni che si chiamano UTI o USB ed in funzioni di quello che vuoi predisporre devi fare questa scelta. la priorità alla rete carica la batteria dalla rete quando è connessa, mentre la priorità batteria non permette alla rete di caricare anche quando è connessa.
Gianni buonasera non ti disturbo apprendo dalle risposte che dai . grazie
Quindi la funzione UTI priorità rete funzione USB priorità batteria?
Ciao Gianni, sto acquistando i diodi di blocco e il triplo diodo di stringa ma vorrei acquistare anche gli mc4 sia maschi che femmine per tutto l'impianto. Essendo 9 pannelli in 3 stringhe da 3, dovrei acquistare 9 femmine e 9 maschi, giusto?
9 pannelli in stringhe da 3 saranno connessi tre a tre, quindi tu utilizzerai gli MC4 già presenti nei pannelli per fare le serie e poi da ogni serie uscirà un positivo e un negativo, moltiplicato per 3 serie fa 6... quindi ti servono 6 MC4. dato che le stringhe sono 3 ti servono solo 3 diodi non ti serve acquistare Diodi singoli e diodo triplo.
@@ENERGIAFAIDATE grazie Gianni, scusa la mia ignoranza, ma quando si usa il triplo diodo di stringa al posto dei diodi di blocco?
il triplo diodo di stringa è esattamente la somma di tre Diodi di blocco dove possono convergere tre stringhe. È una scelta personale a me piace tutto separato.
ciao Gianni perdonami nella descrizione precedente mi son espresso male e hai frainteso che volessi mettere 3 inverter, l'intento e progettare un impianto da 18 pannelli fotovoltaici 495W tot. 8910W TRINASOLAR Vertex S+ (scelto questi x ottimizzare potenza e spazi sul tetto )
Potenza di picco (Pmax) 495W
Tensione a Pmax (Vmp) 33.1V
Corrente a Pmax (Imp) 14.97A
Tensione di circuito aperto (Voc) 39,8V
Corrente di corto circuito (Isc) 15,83A
facendo stringhe da 3 pannelli per un totale di 6 stringhe piu diodi blocco e accumulo 30 kw di batterie (n2 Manyi da 15 kw )
e fin qui tutto ok è la scelta del inverter e regolatore che mi mette in crisi
soluzione n1: (1 inverter toroidale 48v il bestione arancione da 12 kw con 2 epever 10420an +30kw batterie MANYI)
alternativa soluzione n2 (2 inverter ibrido toroidale 48v MANYI in parallelo + 30 kw batterie MANYI cosi facendo a affidabilita e sicurezza di avere sempre un inverter che funzioni nel caso uno abbia problemi ) questi inverter si possono mettere in parallelo ? e complicato settarli ?
tu con la tua grande esperienza quale configurazione pensi sia più sintonico fluido facile da gestire e mantenere
grazie x la risposta e scusa ancora per la precedente domanda poco chiara
Visto le tante potenze in ballo che hai e i tanti pannelli ti consiglio l'impianto numero 1) ma tieni presente che il bestione arancione 12kW non è un toroidale ma è un lamellare.
Ciao io vorrei fare 4 stringhe in serie parallelo da 3 pannelli da 410 watt ,ogni stringa ha 114v 14a 1560watt max...quindi 114v 56a 6240watt ..questo inverter porebbe essere papabile giusto?Grazie🤝
assolutamente sì, è l'ideale perché ti tieni basso di tensione ma riesci a raggiungere la potenza massima che questo inverter col regolatore di carica incorporato garantisce. Per la configurazione di questo inverter sono ideali pannelli che abbiano il VOC intorno ai 36-46V per realizzare stringhe da 3-4 pannelli in serie.
@@ENERGIAFAIDATE si voc 37.32 allora ordino😁
@@ENERGIAFAIDATE per i diodi di blocco nel mio caso andrebbe bene il diodo da 15a a stringa giusto? Grazie come sempre!
Abbrevia in "TorIbrid"
😎 non male però oramai rimaniamo su questo descrittivo intero... "toroidale ibrido"
Buongiorno Gianni, mi è sfuggito un particolare sui diodi di blocco, se ho una sola stringa di pannelli in serie, per eventuali ombreggiamenti servono i diodi sui pannelli oscurati?
Nel video do una spiegazione molto semplice ma nello stesso tempo completa sul comportamento dei pannelli e sull'utilizzo dei Diodi di blocco. Guardalo attentamente e poi dimmi se hai capito.