Quando faranno il Direct (o evento equivalente) con la presentazione completa di hardware e lineup di lancio, Marco ci dovrà essere in live a qualsiasi costo.
Da notare come Perri e Piane nonostante abbiano visioni "diametralmente opposte" portano avanti le loro idee alla stessa maniera. Se ne sbattono il c***o è rimangono sempre nella loro posizione, la cosa divertente che a volte hanno ragione entrambi
Altra masterclass di Perri che rimane di ghiaccio e va dritto come un treno, non bisogna essere d'accordo per forza con le sue spigolosità anche estreme in certe posizioni ma è un giocatore che ama il medium un certo approccio verso di esso e si vede, Pierpaolo ormai dei videogiochi guarda solo i riflessi delle pozzanghere per fare le marchette a Nvidia e Pianesani guarda le azioni in borsa. Niente di male ma poi nelle discussioni viene tutto fuori.
“L’unica differenza” tra Switch 1 e Switch 2 è che dare maggiore potenza tecnica a certi sviluppatori di Nintendo è oro per tutti noi. Non mi pare poco, ecco.
Siete dei cazzoni 😂! Tutte le discussioni però sono state super super super interessanti. Ognuno ha la sua parte di ragione sui vari discorsi del fisico/digitale, game pass e Switch 2, però certe visioni di Marco Perri le comprendo e le capisco. E non parlo del romanticismo sui videogiochi eh 😂. Bravi ragazzi!! 👏
Tralasciando feticismi soggettivi o meno, il problema della sparizione del fisico che sarà da risolvere è la contestuale sparizione di una fetta di mercato che crea concorrenza sui prezzi: su Pc tra key e store differenti il problema non si pone; su console che hanno un sistema chiuso, sì. Io oggi da acquirente francamente faccio affari migliori nel fisico, anche al day one, probabilmente grazie a quella concorrenza nonostante costi più alti per la distribuzione. Lato prezzi il digitale sul fisico vince solo per giochi molto vecchi. Non mi sorprenderebbe anche che Sony, la dominante, mantenga artificialmente in vita la ormai nicchia della distribuzione fisica per evitare problemi sul sistema chiuso da aprire per motivi di concorrenza, appunto.
Esatto, non è questione di ideologia, è solo questione di maggior possibilità di scelta, maggior concorrenza e quindi maggior convenienza, mi sembra una roba veramente banale.
In linea di massima anch'io la penso in maniera simile su esclusive e mercato fisico/digitale. Quando conviene compro ovunque, sia in negozio/amazon che sullo store Nintendo/PS/ecc. L'unica lamentela che ho è che il digitale non può costare come il fisico, il più delle volte conviene il contrario il che é paradossale. Poi capisco benissimo il discorso plastica, giochi a casa che occupano spazio, gente che te li chiede in prestito e magari manco li rivedi più, sinceramente anche a me rompe un pò i maroni stare a cambiare i blu ray/cartuccie, alla fine credo entri molto in gioco l'abitudine, finché convivono sia fisico che digitale non vedo problemi.
Assolutamente d'accordo con Perri sulla questione abbonamenti, preferisco scegliere io cosa giocare , non lo deve scegliere un abbonamento e rigorosamente in copia fisica e non per collezionismo ma per rivenderlo su vinted 😅
Guarda che puoi anche comprare i giochi mentre sei iscritto a un abbonamento, non sei obbligato a giocare solo quello nel catalogo. Inoltre se scegli di abbonarti si spera che tu sappia che c'è qualcosa nel catalogo che ti interessa giocare, sappia fare due conti e capire se ti conviene comprare o abbonarti. È proprio un discorso semplicissimo, non c'è troppo da farsi le pippe ideologiche. Io, come moltissimi, sono abbonato ai servizi di film in streaming, ma quando voglio vado comunque al cinema o mi compro i bluray che mi interessano.
Perri è come la meteora che quando ha fatto il giro riappare nel cielo e tu ti fermi col naso all'insù e sai che puoi solo ascoltare e pendere dalle sua labbra. Questa volta forse ha brillato meno del solito, ma la decisione con cui passa e lacera le convinzioni degli altri sono comunque lodevoli. Solo amore Aggiungo: comunque il corto è esattamente come i vecchi anime dove ogni puntata sviluppa la sua storia autoconclusiva ma nel frattempo si portano avanti tante trame che vengono sviluppate un po' alla volta e ci tengono incollati. Tipo quella di Giulia e Alessio, o Nintendo, o ai tempi che furono L'acquisto di Bethesda. Adoro
Anche se troppo estremista/tradizionalista nelle sue posizioni, per fortuna che ci sono ancora dei Marco Perri che vivono il videogioco ancora con anima e sentimenti 🫶
La frase chiave di Perry che tutti noi gamers abbiamo sempre pensato: " la grafica dei giochi si poteva fermare a Unchrted" finalmente....la pura verità..a noi interessa il gioco..il gameplay...ovviamente con una grafica appagante...ma 200 fps non ci interessaaaa....PERRY mitico!!!!!
Come al solito Marco Perri con la sua lucida (?) follia mi strappa sempre una risata, sembra voler continuare a vivere nel 1989 😂 Grandissimi tutti per la puntata incredibile
@@babbonatale276 wtf ma che cazzo c'entra l'unione sovietica con Perri che ha espresso una visione in parte confermata da un industria palesemente malata(vedi esempio che ha fatto su astrobot). Certo a patto che per te la parte sbagliata del muro sia l'unione sovietica. Detto cio' direi che il gamepass sia piu' paragonabile a quella parte del muro li, mentre le esclusive concorrenti sono piu' da capitalismo
E' folle sostenere che il modello moderno e la tendenza verso cui va l'industria sia una cosa non necessariamente positiva per il consumatore? Mi sembra ha portato anche fattori oggettivi nella discussione, vedi esempio di astrobot
@@mirkomariani4456 quello che dice sui budget mi trova concorde, è quando parla di mercato fisico vs digitale o si scaglia contro il modello su abbonamento che secondo me parla completamente fuori dal mondo
Io non capisco, ma è truccata sta intervista? All’argomento “gioco fisico” è stato zitto. Il fisico è oggettivamente migliore del digitale PER L’UTENTE, perché hai una proprietà che nessuna chiusura del server ti può sottrarre (alla peggio mossi la consolle e giochi online con dei server privati), e hai un metodo per preservare il videogioco. Oltre che l’acquisto, la copertina, il supporto da inserire, come era per i cabinati, sono parte della cultura videoludica, se ancora vogliamo parlare di cultura videoludica. Due frasi semplici e scontate, quanto vere e inattaccabili, non capisco perché non le ha dette. Poi Pierpaolo dice che Switch 2 non è una nuova generazione, quando lui PCista compra pezzi che sono fondamentalmente la stessa cosa, solo un po’ più potente.
Perry mi ha ricordato "Novecento", il protagonista de "La leggenda del pianista sull'oceano". Comunque, l'opzione commerciale dell'acquisto singolo del videogioco digitale potrebbe estinguersi insieme alla scomparsa del fisico di massa...a meno di un taglio tra il 40 e il 50% (basato sui prezzi medi odierni). In ogni modo avverrà per forza una grossa "ristrutturazione dei costi di sviluppo" anche per sfruttare meglio (e guadagnare di più dagli) abbonamenti, metodo di fruizione che diventerà "massa critica". C'è poco da fa, la linea tracciata è questa...e ci metto la mano sul fuoco che la triade M-S-N ha già diversi piani di "damage control" economici anche in previsione di discussioni con enti per la protezione dei consumatori.
Io voglio un cortocircuito CON PERRI dove fate una tier list delle migliori consolle Nintendo. Voglio vedere the italian actor metterle tutte in tier S. Sara sui libri di storia
Io son con Perri. Non è un caso se i migliori videogiochi che tutti ricordano con nostalgia siano stati per lo più tutte esclusive. Un Mario kart su PlayStation sarebbe la fine del brand contestualizzato a un certo approccio nello sviluppo di un opera videoludica
No non è vero, non c'è nessun nesso logico per cui un'esclusiva abbia un appeal maggiore in termini di "epicità". L'unico fattore vero che si può portare è l'idea che i first party possano sfruttare al massimo peculiarità della console che team terzi non fanno (tipo un astrobot, tearaway o qualsiasi gioco Nintendo) o ci deve essere un Kojima che ti smonta la console per sfruttare tutte le caratteristiche al massimo, ma non per forza essere esclusiva è sinonimo di buon gioco (vedi quante cacate esclusive sono uscite negli ultimi anni) Io sono ancora a favore delle esclusive, sono ciò che ti fanno vendere una console, specie per Nintendo. Ma se un giorno sparissero non griderei allo scandalo
@@Renegade_XCIV Io sono convinto che Breath of the wild non sarebbe stato il capolavoro che è stato senza le limitazioni di switch. Sono le peculiarità/limitazioni hardware che fanno l’opera, più alcuni gimmick funzionali allo stesso(es amiibo). Ed è ciò che rende unico il console gaming vs pc gaming. Avere zero esclusive significa non avere più le console ovvero che diventano dei pc a tutti gli effetti senza alcuna peculiarità. Per carità io adoro steam deck ma guarda caso si distingue per si distacca di km dall’esperienza utente che avresti su un pc Windows handheld(es rog ally)
Da quando qualcuno ha detto che dalla 7ma gen di console (Nintendo fa storia a parte) non siamo più proprietari dei giochi a causa di patch e digitale, devo dire che il concetto è cambiato si è smesso o cmq non si usa soltanto dire che il fisico ti permette di rivendere un gioco, possederlo, giocarlo all'infinito finché hardware e supporto c'è la fanno. Insomma era un investimento che ti lasciava un qualcosa a differenza della dipendenza da terzi con gli store. Io capisco chi sostiene il digitale ma io uso lo smartphone come linea fissa, e va bene che mi dite che il videogioco è un lusso ma ragionando così tutto è un lusso. Queste aziende così grandi che fatturano miliardi non più milioni devono dare indietro non può essere che danno i dividendi e non mi informano che devo possedere azioni di queste aziende e mi danno la colpa a me che mi devo svegliare non loro che devono informare.
Perri lascia perdere questi cialtroni Hai perfettamente ragione sia sulla questione Esclusive che sui servizi come il Gamepass Xbox ha praticamente ucciso la sua utenza, ha ucciso ancor di più quelle misere vendite che faceva. Aprirsi alla concorrenza è solo perché non stanno avendo i frutti sperati. I loro utenti non comprano i giochi e quel servizio che tutti urlano al miracolo non è sostenibile Li conosciamo già quelli del QUESTO È Il FUTURO poi fanno la fine di Stadia
11:40 assolutamente d'accordo con Marco. Gli achivement/trofei sono una vera merda. 1:10:17 Ovviamente ha ragione Alessio, perché lui ha scommesso sia su un nuovo Mario 3D che su Mario Galaxy 3 nello specifico. Quindi, se esce un Mario 3D NON Galaxy 3, guadagna i punti del "Mario 3D generico", ma perde quelli di Galaxy 3, se esce Mario Galaxy 3 prende i punti di entrambi. 1:21:15 D'accordissimo con Pierpaolo e Alessio. Dio ce ne scampi dalla visione console di Francesco. Non c'è UNA cosa sensata 🤣
Capisco l'attaccamento al fisico, ma pierpa e co. non lo disdegnano, intendono solo che la direzione inevitabile è il digitale. Poi da come parla Perri, sembra che eviterebbe a priori un gioco Microsoft anche se uscisse un capolavoro (come potrebbe essere Fable) per partito preso..
Riguardo alla questione fisico digitale, un aspetto che potreste approfondire nella prossima puntata sarebbe il prezzo eccessivo del digitale, perché nel momento in cui risparmi sui costi di produzione, distribuzione e royalty ai negozi fisici, dovresti fare in modo che il digitale costi sempre e sistematicamente sensibilmente meno del fisico - a meno di offerte particolari del singolo negozio chiaramente - mentre non solo questo non succede, ma i prezzi sugli store spesso rimangono piu alti o a prezzo pieno rispetto al digitale. Inoltre, con l'eliminazione del fisico, gli store rimarranno gli unici a vendere i videogiochi per la loro piattaforma, avendo monopolio e tenendo i potenzialmente i prezzi pieni. Ultimissima cosa, il fisico lo puoi rivendere o prestare, quindi anche se è vero che dipende comunque da aggiornamenti e patch digitali, è comunque un possesso di un qualcosa di liberamente gestibile. Togliere questa scelta al consumatore potrebbe essere un grande danno economico (chissene della questione collezionistica ecc), così come anche il digitale ha i suoi vantaggi di comodità senza pari, però entrambi hanno i loro vantaggi, e io personalmente mi trovo bene con entrambe le soluzioni. Poi come detto all'inizio, se le aziende facessero corrispondere al digitale anche un reale vantaggio economico, dato che tutto ciò che prendono dalle vendite negli store gli rimane in tasca, allora si potrebbe anche andare in direzione full digital (cosa che comunque sta avvenendo e sembra ineluttabile). Ciao❤
"voglio che le esclusive rimangano perché i migliori giochi che ho giocato sono esclusive, non è un caso." Le fallacee logiche dietro questo discorso sono in stile vannacci 🎉🎉
Il modo di vedere le cose di Marco hanno un certo fascino e su alcuni aspetti sono d'accordo. Mi spaventa un po' il suo discorso sulle esclusive, sarà che io sono cresciuto giocando su pc, ma gran parte della sua idea è praticamente la colonna principale della console war. Cioè il suo pensiero è praticamente la bibbia di chiunque mette a ferro e fuoco i social per difendere una o l'altra bandiera. Addirittura lui arriva a dire che un Death Stranding, un MGS, un Tekken, oggi valgono meno perché sono usciti fuori dall'ecosistema di nascita, per me sono pensieri assurdi..
Puntata apparecchiata apposta per rinfaccarsi violentemente le previsioni su Switch 2 in vista dell'annuncio ufficiale, Perri è stato buttato dentro si sono segnati tutto sul quadernino.
Ciao ragazzi, vorrei chiedervi un chiarimento in più sulla questione delle percentuali di acquisto digitale e fisico a cui avete accennato.. 83% digitale e 17% fisico se ho capito bene.. chiedo da totale ignorante in materia: ma non è che su questa preponderanza enorme del digitale pesano molto i giochi cosiddetti continui? Mi spiego meglio.. giochi come fifa, call of duty che sono costantemente i più venduti e di gran lunga, possono drogare questa statistica nel senso che chi li acquista è portato a prenderli sempre in digitale perché sono giochi a cui si gioca bene o male per tutto l’anno e di conseguenza mi conviene averlo sempre pronto all’avvio senza dover inserire un disco.. mentre giochi single player che inserisco nella console, li tengo dentro quelle due settimane necessarie a finirli e poi tolgo il disco e amen.. personalmente non sono un grande amante del fisico per come è ora.. cioè un semplice bluray con un disegno, però mi piacerebbe che queste statistiche venissero dettagliate di più per capire se si tratta di un fenomeno trasversale o se la grande quota di mercato dei giochi come Fifa, cod o simili non influiscano troppo.. certamente la statistica non si invertirebbe ma magari sarebbe meno sbilanciata in un senso.. che dite? Un saluto a tutti Grazie
Può essere. Io sono Alessio e non ho visto i dati citati da Pier. Ma resta il fatto che già la decisione di abolire il pacchettizato per i GAAS non sposta di una virgola il concetto. Perché quello che volevamo fotografare è la tendenza del mercato e, anche fosse che i single player fatti e finiti abbiano percentuali meno aggravate, è solo questione di tempo. Anche perché molti giochi indie di questo tipo manco escono pacchettiazzati pure loro e sono tante tante copie...
Certamente la tendenza è quella.. quello che mi chiedevo è come sia possibile che le aziende pubblichino ancora il fisico se queste sono le percentuali.. probabilmente i numeri ponderati in base al tipo di gioco sono diversi da quelli che diceva Pierpaolo e quindi per il momento è ancora conveniente per gli sviluppatori uscire anche col fisico in negozio.. ma nulla toglie che sia una tendenza che andrà sempre di più verso il digitale
La vedo esattamente com Pierpaolo...quando smetti di cercare innovazione per mettere hardware più potente, scadi nel banale, e fai esattamente quello che fanno tutti i concorrenti di oggi! 😶🌫
A me sembra che in tutti i video di multiplayerit (dall’arrivo del digitale su console) si critichi chi acquista il fisico a scapito del digitale, e non viceversa, e mi riferisco ormai da anni (di sicuro nelle ultime due generazioni di console). Con commenti del tipo “il pezzo di plastica”, “se regalo il digitale mi ringraziano perché così non devo aver inserito il disco in console”, “continua a comprare il fisico così inquini”, ecc. Mi pare sempre il solito discorso che denota quindi veramente una mancanza di argomenti interessanti. Veramente non capisco perché alimentare due fazioni (Pro/contro fisico) inutilmente, è come preferire la birra o il vino (anche in questo caso troverete valide argomentazioni sia a favore di una o l’altra scelta). Io trovo questa scelta editoriale veramente noiosa. P.S.: io compro sia fisico che digitale e bevo sia birra che vino.
Per le Console acquisto sempre e solo videogiochi in formato fisico (tra l'altro spendendo anche meno rispetto al digitale). Su PC purtroppo devo accontentarmi del digitale (ed è anche per questo che gioco di più su PS5).
Le esclusive, tendenzialmente, portano a giochi migliori perché gli sviluppatori possono lavorare su una sola macchina e tirarne fuori il massimo, senza altri paletti. Ma se porti Halo dopo anni dalla sua prima uscita su Switch non cambia nulla del processo creativo, spesso non è nemmeno compito del team originale. Portare avanti questa argomentazione fantoccio serve solo a chi fa console war e sente attaccato il suo brand preferito, gli sviluppatori sono solo che contenti se il loro gioco arriva a più persone possibili...
@@judyyrtx2741 bella bro , zio .... eeeeeeeeeee sti cazzi , che commento inutile 🤣, ho tanta paura del tuo albere genealogico , saranno evidentemente tutti rincoglioniti nella tua famiglia se rispondi a cazzo cosí : ti racconto questo grande segreto sulla mai domanda iniziale , si chiama " scrrivere in modo educato ed interessato all'argomento in questione " ... peró devo dare atto alla tua inutilitá nel farmi perdere tempo prezioso della mia vita a risponderti ... sei un bombor , bro , scrivi sulla tastiera che é l'unica cosa che puoi fare 😂
@assassinoignotoSON FAN HAN. Mi chiamo Assassino IGOTO, e scrivo come un boomer: punteggiatura completamente a caso, ma per sentirmi figo non finisco le parole. 🧠🤏🏻
maestro pianesani smettila di dar corda a delle profumiere,e vai "all in" con voghelita...(ps,messaggio scritto prima del fine live dove lo dite anche voi) perri ormai ridicolo come gli zii che si vantano del passato con berlusconi,inutile anche solo provare a discuterci.. grave disinformazione però alla quale nessuno a ribatuto quando ha detto "se sai spendere basta attendere 6mesi" per trovare i giochi switch a buon prezzo. inizio a pensare che lui abbia la switch modificata,perchè in questo momento dopo 8ANNI breath of the wild costa 69euro,mario kart dopo 12 anni 50 euro anche io sò risparmiare con switch,compro solo i 3-4 capolavori per non sentirmi in colpa e gli altri li emulo su pc,sennò mi sà che con nintendo risparmiare sia difficile.
The Italian actor, l’oceano blu, i fratelli Gallagher. Tutto perfetto. Indimenticabile.
Quando faranno il Direct (o evento equivalente) con la presentazione completa di hardware e lineup di lancio, Marco ci dovrà essere in live a qualsiasi costo.
"loro sono oceano blu" vorrei un giorno trovare qualcuno che mi ami come il famoso attore Marco Perry ama Nintendo
Puntata incredibile, vista dal vivo prima; grazie a tutti e spero Marco torni presto!! Manca come l’aria
"Mi sentite? Interagite?? Sembrate Final fantasy 16!"😂😂😂
Da notare come Perri e Piane nonostante abbiano visioni "diametralmente opposte" portano avanti le loro idee alla stessa maniera. Se ne sbattono il c***o è rimangono sempre nella loro posizione, la cosa divertente che a volte hanno ragione entrambi
Altra masterclass di Perri che rimane di ghiaccio e va dritto come un treno, non bisogna essere d'accordo per forza con le sue spigolosità anche estreme in certe posizioni ma è un giocatore che ama il medium un certo approccio verso di esso e si vede, Pierpaolo ormai dei videogiochi guarda solo i riflessi delle pozzanghere per fare le marchette a Nvidia e Pianesani guarda le azioni in borsa.
Niente di male ma poi nelle discussioni viene tutto fuori.
sintesi conversazione con Perri:
“a me questo fa cagare.”
“Perché?”
“Perché sì”
Porco cane però.
Il corto sarebbe da fare sempre in presenza, con Perri in live remoto.
Per sentir detto qualcosa di sensato in questo programma, abbiamo dovuto aspettare l’intervento di un fondamentalista Nintendaro. Fate un po’ voi.
“L’unica differenza” tra Switch 1 e Switch 2 è che dare maggiore potenza tecnica a certi sviluppatori di Nintendo è oro per tutti noi.
Non mi pare poco, ecco.
Marco Perri un grande, uno degli ospiti del corto che preferisco
Non so se sta più negli anni 90 marco Perri o Max Pezzali
So 'n paio de puntate che pianesani è assente, è innamorato er piscuo... bello de casa
Ciao Cortocircuito, siete tornati !!
Siete dei cazzoni 😂!
Tutte le discussioni però sono state super super super interessanti. Ognuno ha la sua parte di ragione sui vari discorsi del fisico/digitale, game pass e Switch 2, però certe visioni di Marco Perri le comprendo e le capisco. E non parlo del romanticismo sui videogiochi eh 😂. Bravi ragazzi!! 👏
Vedere Marco con quella cuffietta mi ha fatto sentire ricco. Siete sempre il TOP!
Tralasciando feticismi soggettivi o meno, il problema della sparizione del fisico che sarà da risolvere è la contestuale sparizione di una fetta di mercato che crea concorrenza sui prezzi: su Pc tra key e store differenti il problema non si pone; su console che hanno un sistema chiuso, sì. Io oggi da acquirente francamente faccio affari migliori nel fisico, anche al day one, probabilmente grazie a quella concorrenza nonostante costi più alti per la distribuzione. Lato prezzi il digitale sul fisico vince solo per giochi molto vecchi.
Non mi sorprenderebbe anche che Sony, la dominante, mantenga artificialmente in vita la ormai nicchia della distribuzione fisica per evitare problemi sul sistema chiuso da aprire per motivi di concorrenza, appunto.
Esatto, non è questione di ideologia, è solo questione di maggior possibilità di scelta, maggior concorrenza e quindi maggior convenienza, mi sembra una roba veramente banale.
Per la prima volta sono d'accordo con una visione di Perry. Che combatte le tre teste di un idra ubriache sul tema del bene Fisico.
In linea di massima anch'io la penso in maniera simile su esclusive e mercato fisico/digitale. Quando conviene compro ovunque, sia in negozio/amazon che sullo store Nintendo/PS/ecc. L'unica lamentela che ho è che il digitale non può costare come il fisico, il più delle volte conviene il contrario il che é paradossale. Poi capisco benissimo il discorso plastica, giochi a casa che occupano spazio, gente che te li chiede in prestito e magari manco li rivedi più, sinceramente anche a me rompe un pò i maroni stare a cambiare i blu ray/cartuccie, alla fine credo entri molto in gioco l'abitudine, finché convivono sia fisico che digitale non vedo problemi.
Assolutamente d'accordo con Perri sulla questione abbonamenti, preferisco scegliere io cosa giocare , non lo deve scegliere un abbonamento e rigorosamente in copia fisica e non per collezionismo ma per rivenderlo su vinted 😅
Guarda che puoi anche comprare i giochi mentre sei iscritto a un abbonamento, non sei obbligato a giocare solo quello nel catalogo. Inoltre se scegli di abbonarti si spera che tu sappia che c'è qualcosa nel catalogo che ti interessa giocare, sappia fare due conti e capire se ti conviene comprare o abbonarti. È proprio un discorso semplicissimo, non c'è troppo da farsi le pippe ideologiche. Io, come moltissimi, sono abbonato ai servizi di film in streaming, ma quando voglio vado comunque al cinema o mi compro i bluray che mi interessano.
1:37:17 Il VERO momento che tutti aspettavano: meravigliosi! 😅
Perri è come la meteora che quando ha fatto il giro riappare nel cielo e tu ti fermi col naso all'insù e sai che puoi solo ascoltare e pendere dalle sua labbra. Questa volta forse ha brillato meno del solito, ma la decisione con cui passa e lacera le convinzioni degli altri sono comunque lodevoli. Solo amore
Aggiungo: comunque il corto è esattamente come i vecchi anime dove ogni puntata sviluppa la sua storia autoconclusiva ma nel frattempo si portano avanti tante trame che vengono sviluppate un po' alla volta e ci tengono incollati. Tipo quella di Giulia e Alessio, o Nintendo, o ai tempi che furono L'acquisto di Bethesda. Adoro
Anche se troppo estremista/tradizionalista nelle sue posizioni, per fortuna che ci sono ancora dei Marco Perri che vivono il videogioco ancora con anima e sentimenti 🫶
La frase chiave di Perry che tutti noi gamers abbiamo sempre pensato: " la grafica dei giochi si poteva fermare a Unchrted" finalmente....la pura verità..a noi interessa il gioco..il gameplay...ovviamente con una grafica appagante...ma 200 fps non ci interessaaaa....PERRY mitico!!!!!
Finalmente bentornati!! 😎
Grande Perri, rifiutiamo il marcato digitale fino alla morte
Marco INCREDIBILE come sempre
Il ritorno del metallo ❤
IncredibiBBile...Si intravede un Marco Perri in copertina...
Sono alla sigla, marco peeeerrri the italian Actor 👏🏼👏🏼👏🏼👏🏼 grandissimoooo
Volevo prendere switch 2 ma Perri mi ha fatto cambiare idea
Come al solito Marco Perri con la sua lucida (?) follia mi strappa sempre una risata, sembra voler continuare a vivere nel 1989 😂
Grandissimi tutti per la puntata incredibile
1989 prima che cadesse il muro di Berlino però. E lui sta dalla parte sbagliata del muro.
@@babbonatale276 wtf ma che cazzo c'entra l'unione sovietica con Perri che ha espresso una visione in parte confermata da un industria palesemente malata(vedi esempio che ha fatto su astrobot). Certo a patto che per te la parte sbagliata del muro sia l'unione sovietica. Detto cio' direi che il gamepass sia piu' paragonabile a quella parte del muro li, mentre le esclusive concorrenti sono piu' da capitalismo
E' folle sostenere che il modello moderno e la tendenza verso cui va l'industria sia una cosa non necessariamente positiva per il consumatore? Mi sembra ha portato anche fattori oggettivi nella discussione, vedi esempio di astrobot
@@mirkomariani4456 quello che dice sui budget mi trova concorde, è quando parla di mercato fisico vs digitale o si scaglia contro il modello su abbonamento che secondo me parla completamente fuori dal mondo
Io non capisco, ma è truccata sta intervista? All’argomento “gioco fisico” è stato zitto.
Il fisico è oggettivamente migliore del digitale PER L’UTENTE, perché hai una proprietà che nessuna chiusura del server ti può sottrarre (alla peggio mossi la consolle e giochi online con dei server privati), e hai un metodo per preservare il videogioco.
Oltre che l’acquisto, la copertina, il supporto da inserire, come era per i cabinati, sono parte della cultura videoludica, se ancora vogliamo parlare di cultura videoludica.
Due frasi semplici e scontate, quanto vere e inattaccabili, non capisco perché non le ha dette.
Poi Pierpaolo dice che Switch 2 non è una nuova generazione, quando lui PCista compra pezzi che sono fondamentalmente la stessa cosa, solo un po’ più potente.
Comunque regalarti giochi digitali è una merda se paragonato alla possibilità di poterli regalare fisici. È tutta un altra cosa
Finalmente il corto. Piane è una promessa ma come sempre si fa, mi piace e commentino e si inizia.
Perry mi ha ricordato "Novecento", il protagonista de "La leggenda del pianista sull'oceano".
Comunque, l'opzione commerciale dell'acquisto singolo del videogioco digitale potrebbe estinguersi insieme alla scomparsa del fisico di massa...a meno di un taglio tra il 40 e il 50% (basato sui prezzi medi odierni).
In ogni modo avverrà per forza una grossa "ristrutturazione dei costi di sviluppo" anche per sfruttare meglio (e guadagnare di più dagli) abbonamenti, metodo di fruizione che diventerà "massa critica".
C'è poco da fa, la linea tracciata è questa...e ci metto la mano sul fuoco che la triade M-S-N ha già diversi piani di "damage control" economici anche in previsione di discussioni con enti per la protezione dei consumatori.
Io voglio un cortocircuito CON PERRI dove fate una tier list delle migliori consolle Nintendo. Voglio vedere the italian actor metterle tutte in tier S. Sara sui libri di storia
Io son con Perri. Non è un caso se i migliori videogiochi che tutti ricordano con nostalgia siano stati per lo più tutte esclusive. Un Mario kart su PlayStation sarebbe la fine del brand contestualizzato a un certo approccio nello sviluppo di un opera videoludica
No non è vero, non c'è nessun nesso logico per cui un'esclusiva abbia un appeal maggiore in termini di "epicità".
L'unico fattore vero che si può portare è l'idea che i first party possano sfruttare al massimo peculiarità della console che team terzi non fanno (tipo un astrobot, tearaway o qualsiasi gioco Nintendo) o ci deve essere un Kojima che ti smonta la console per sfruttare tutte le caratteristiche al massimo, ma non per forza essere esclusiva è sinonimo di buon gioco (vedi quante cacate esclusive sono uscite negli ultimi anni)
Io sono ancora a favore delle esclusive, sono ciò che ti fanno vendere una console, specie per Nintendo. Ma se un giorno sparissero non griderei allo scandalo
@@Renegade_XCIV Io sono convinto che Breath of the wild non sarebbe stato il capolavoro che è stato senza le limitazioni di switch. Sono le peculiarità/limitazioni hardware che fanno l’opera, più alcuni gimmick funzionali allo stesso(es amiibo). Ed è ciò che rende unico il console gaming vs pc gaming. Avere zero esclusive significa non avere più le console ovvero che diventano dei pc a tutti gli effetti senza alcuna peculiarità. Per carità io adoro steam deck ma guarda caso si distingue per si distacca di km dall’esperienza utente che avresti su un pc Windows handheld(es rog ally)
Perri top assoluto, lo vogliamo ancora
finalmente posso fingere di lavorare in questo uggioso sabato in ufficio e godermi Alessio Pianesani e gli altri due.
Da quando qualcuno ha detto che dalla 7ma gen di console (Nintendo fa storia a parte) non siamo più proprietari dei giochi a causa di patch e digitale, devo dire che il concetto è cambiato si è smesso o cmq non si usa soltanto dire che il fisico ti permette di rivendere un gioco, possederlo, giocarlo all'infinito finché hardware e supporto c'è la fanno.
Insomma era un investimento che ti lasciava un qualcosa a differenza della dipendenza da terzi con gli store.
Io capisco chi sostiene il digitale ma io uso lo smartphone come linea fissa, e va bene che mi dite che il videogioco è un lusso ma ragionando così tutto è un lusso. Queste aziende così grandi che fatturano miliardi non più milioni devono dare indietro non può essere che danno i dividendi e non mi informano che devo possedere azioni di queste aziende e mi danno la colpa a me che mi devo svegliare non loro che devono informare.
La sinistra riparta da Marco Perri!
il confronto "mercato fisico - motori termici" posto dal Dr. Greco merita un riconoscimento...
Amo Perri quasi quanto amo Nintendo
Puntata super top❤️
Mister Perri il nostro fondamentalista preferito
Perri lascia perdere questi cialtroni
Hai perfettamente ragione sia sulla questione Esclusive che sui servizi come il Gamepass
Xbox ha praticamente ucciso la sua utenza, ha ucciso ancor di più quelle misere vendite che faceva. Aprirsi alla concorrenza è solo perché non stanno avendo i frutti sperati. I loro utenti non comprano i giochi e quel servizio che tutti urlano al miracolo non è sostenibile
Li conosciamo già quelli del QUESTO È Il FUTURO poi fanno la fine di Stadia
It's-a me, Perri !
MARCO PERRI TI AMO !!!!!!!!!!
nella copertina Alessio ha 2 palle di cannone al posto dei bicipiti
Puntata Top❤🎉
Apro, metto like, commento ❤
11:40 assolutamente d'accordo con Marco. Gli achivement/trofei sono una vera merda.
1:10:17 Ovviamente ha ragione Alessio, perché lui ha scommesso sia su un nuovo Mario 3D che su Mario Galaxy 3 nello specifico. Quindi, se esce un Mario 3D NON Galaxy 3, guadagna i punti del "Mario 3D generico", ma perde quelli di Galaxy 3, se esce Mario Galaxy 3 prende i punti di entrambi.
1:21:15 D'accordissimo con Pierpaolo e Alessio. Dio ce ne scampi dalla visione console di Francesco. Non c'è UNA cosa sensata 🤣
Piane, che marpione! Si è invaghito di Voghelita che è una gran topa! 🐭 Buongustaio.
il mio podcast preferito e sono un valoroso groupie del generale Vannacci
Chissà quali Futurs meravigliose avrà Switch 2...
la cosa buona di nintendo switch che rimarra con lo stesso design
Per i dock ci sono sempre stati quelli di terze parti e compatibilissimi...😅
perri è vivo! ne sono felice!
Grazie perri❤
niente... un sasso fermo nel tempo degli anni 90
Capisco l'attaccamento al fisico, ma pierpa e co. non lo disdegnano, intendono solo che la direzione inevitabile è il digitale.
Poi da come parla Perri, sembra che eviterebbe a priori un gioco Microsoft anche se uscisse un capolavoro (come potrebbe essere Fable) per partito preso..
L'oceano blu? Ah ma certo, la "switch 2" è il ONE PIECE
Riguardo alla questione fisico digitale, un aspetto che potreste approfondire nella prossima puntata sarebbe il prezzo eccessivo del digitale, perché nel momento in cui risparmi sui costi di produzione, distribuzione e royalty ai negozi fisici, dovresti fare in modo che il digitale costi sempre e sistematicamente sensibilmente meno del fisico - a meno di offerte particolari del singolo negozio chiaramente - mentre non solo questo non succede, ma i prezzi sugli store spesso rimangono piu alti o a prezzo pieno rispetto al digitale. Inoltre, con l'eliminazione del fisico, gli store rimarranno gli unici a vendere i videogiochi per la loro piattaforma, avendo monopolio e tenendo i potenzialmente i prezzi pieni. Ultimissima cosa, il fisico lo puoi rivendere o prestare, quindi anche se è vero che dipende comunque da aggiornamenti e patch digitali, è comunque un possesso di un qualcosa di liberamente gestibile. Togliere questa scelta al consumatore potrebbe essere un grande danno economico (chissene della questione collezionistica ecc), così come anche il digitale ha i suoi vantaggi di comodità senza pari, però entrambi hanno i loro vantaggi, e io personalmente mi trovo bene con entrambe le soluzioni. Poi come detto all'inizio, se le aziende facessero corrispondere al digitale anche un reale vantaggio economico, dato che tutto ciò che prendono dalle vendite negli store gli rimane in tasca, allora si potrebbe anche andare in direzione full digital (cosa che comunque sta avvenendo e sembra ineluttabile). Ciao❤
"voglio che le esclusive rimangano perché i migliori giochi che ho giocato sono esclusive, non è un caso." Le fallacee logiche dietro questo discorso sono in stile vannacci 🎉🎉
29:26 Perri ha ragione col botto. Le esclusive sono, anzi erano, il sale della competizione.
57:23 anche su questo sono d'accordissimo con Perri
Non capisco come non si possa essere d'accordo con Marco Perri...
Ai fratelli Gallagher: se i vostri audio li mandate solo al Corto, e non avete fatto (molti) soldi sfruttandoli, siete veramente dei pazzi!
LA GRANDE BELLEZZA ❤
Puntata clamorosa, sembrava un dibattito tra liberali e conservatori... viscerale e passionale, cosi ci piace il Cortocircuito!
Non sono mai d'accordo con Pierpaolo tranne in questo caso. Condivido tutto sul discorso Switch 2
Sono d'accordo con Perri su quasi ogni cosa, specialmente sul fatto che possa rimanere la scelta, come su fisico e digitale!
Il modo di vedere le cose di Marco hanno un certo fascino e su alcuni aspetti sono d'accordo.
Mi spaventa un po' il suo discorso sulle esclusive, sarà che io sono cresciuto giocando su pc, ma gran parte della sua idea è praticamente la colonna principale della console war. Cioè il suo pensiero è praticamente la bibbia di chiunque mette a ferro e fuoco i social per difendere una o l'altra bandiera. Addirittura lui arriva a dire che un Death Stranding, un MGS, un Tekken, oggi valgono meno perché sono usciti fuori dall'ecosistema di nascita, per me sono pensieri assurdi..
Perri personaggio enigmatico
....è per pippare🤣🤣
Perri l’unico che ci sta dentro in sta bolgia
Pier P avrà il suo piccolo gimmic
Alessio Giulia vuole un gesto di coraggio, senza messaggi o chiamate...eddai Maestro
Puntata apparecchiata apposta per rinfaccarsi violentemente le previsioni su Switch 2 in vista dell'annuncio ufficiale, Perri è stato buttato dentro si sono segnati tutto sul quadernino.
@P.Greco Che modello di videocamere usate per lo streaming?
Metto like, dormo e vi sento domani belli. 'notte
Due domande, cosa mangia Pierpaolo in tutte le puntate? Come fa Serino ad avere tutti quei capelli, e così voluminosi?
pier, e una nintendo switch di nuova generazione tutto qua
Perri batte pure Mancosu come Top Rimasto
Ciao ragazzi, vorrei chiedervi un chiarimento in più sulla questione delle percentuali di acquisto digitale e fisico a cui avete accennato.. 83% digitale e 17% fisico se ho capito bene.. chiedo da totale ignorante in materia: ma non è che su questa preponderanza enorme del digitale pesano molto i giochi cosiddetti continui? Mi spiego meglio.. giochi come fifa, call of duty che sono costantemente i più venduti e di gran lunga, possono drogare questa statistica nel senso che chi li acquista è portato a prenderli sempre in digitale perché sono giochi a cui si gioca bene o male per tutto l’anno e di conseguenza mi conviene averlo sempre pronto all’avvio senza dover inserire un disco.. mentre giochi single player che inserisco nella console, li tengo dentro quelle due settimane necessarie a finirli e poi tolgo il disco e amen.. personalmente non sono un grande amante del fisico per come è ora.. cioè un semplice bluray con un disegno, però mi piacerebbe che queste statistiche venissero dettagliate di più per capire se si tratta di un fenomeno trasversale o se la grande quota di mercato dei giochi come Fifa, cod o simili non influiscano troppo.. certamente la statistica non si invertirebbe ma magari sarebbe meno sbilanciata in un senso.. che dite?
Un saluto a tutti
Grazie
Può essere. Io sono Alessio e non ho visto i dati citati da Pier. Ma resta il fatto che già la decisione di abolire il pacchettizato per i GAAS non sposta di una virgola il concetto. Perché quello che volevamo fotografare è la tendenza del mercato e, anche fosse che i single player fatti e finiti abbiano percentuali meno aggravate, è solo questione di tempo. Anche perché molti giochi indie di questo tipo manco escono pacchettiazzati pure loro e sono tante tante copie...
Certamente la tendenza è quella.. quello che mi chiedevo è come sia possibile che le aziende pubblichino ancora il fisico se queste sono le percentuali.. probabilmente i numeri ponderati in base al tipo di gioco sono diversi da quelli che diceva Pierpaolo e quindi per il momento è ancora conveniente per gli sviluppatori uscire anche col fisico in negozio.. ma nulla toglie che sia una tendenza che andrà sempre di più verso il digitale
MARCO PERRI PRESIDENTE!
La vedo esattamente com Pierpaolo...quando smetti di cercare innovazione per mettere hardware più potente, scadi nel banale, e fai esattamente quello che fanno tutti i concorrenti di oggi! 😶🌫
Mario è gay. Mario è gayyyy! Mi inchino definitivamente ai fratelli Gallagher. Siete i miei eroi.
Aho Ale, ma dov'è la Switch 2
A me sembra che in tutti i video di multiplayerit (dall’arrivo del digitale su console) si critichi chi acquista il fisico a scapito del digitale, e non viceversa, e mi riferisco ormai da anni (di sicuro nelle ultime due generazioni di console). Con commenti del tipo “il pezzo di plastica”, “se regalo il digitale mi ringraziano perché così non devo aver inserito il disco in console”, “continua a comprare il fisico così inquini”, ecc. Mi pare sempre il solito discorso che denota quindi veramente una mancanza di argomenti interessanti. Veramente non capisco perché alimentare due fazioni (Pro/contro fisico) inutilmente, è come preferire la birra o il vino (anche in questo caso troverete valide argomentazioni sia a favore di una o l’altra scelta). Io trovo questa scelta editoriale veramente noiosa. P.S.: io compro sia fisico che digitale e bevo sia birra che vino.
Nintendo non mollerà mai il fisico.
La musica di sottofondo è quella di Neon White misto a Splatoon sulle terrazze in cielo con sotto il canyon ?
Io il fisico l’ho abbandonato da ps3🤣
Il ritorno del metallo???😂
Per le Console acquisto sempre e solo videogiochi in formato fisico (tra l'altro spendendo anche meno rispetto al digitale).
Su PC purtroppo devo accontentarmi del digitale (ed è anche per questo che gioco di più su PS5).
Le esclusive, tendenzialmente, portano a giochi migliori perché gli sviluppatori possono lavorare su una sola macchina e tirarne fuori il massimo, senza altri paletti. Ma se porti Halo dopo anni dalla sua prima uscita su Switch non cambia nulla del processo creativo, spesso non è nemmeno compito del team originale.
Portare avanti questa argomentazione fantoccio serve solo a chi fa console war e sente attaccato il suo brand preferito, gli sviluppatori sono solo che contenti se il loro gioco arriva a più persone possibili...
Alessio sempre più bello e giovanile. Soprattutto nell'animo
Alessio , una domanda : ma come riesci a fare quelle immagini palesemente fatti con la IA ? Vorrei capire quale software usi , son curioso .
Son Fan Han. Sei del 94, e scrivi come i boomer quarantenni di Multi che non finiscono le parole. IGOTO! 🧠🤏🏻
@@judyyrtx2741 bella bro , zio .... eeeeeeeeeee sti cazzi , che commento inutile 🤣, ho tanta paura del tuo albere genealogico , saranno evidentemente tutti rincoglioniti nella tua famiglia se rispondi a cazzo cosí : ti racconto questo grande segreto sulla mai domanda iniziale , si chiama " scrrivere in modo educato ed interessato all'argomento in questione " ... peró devo dare atto alla tua inutilitá nel farmi perdere tempo prezioso della mia vita a risponderti ... sei un bombor , bro , scrivi sulla tastiera che é l'unica cosa che puoi fare 😂
@assassinoignotoSON FAN HAN. Mi chiamo Assassino IGOTO, e scrivo come un boomer: punteggiatura completamente a caso, ma per sentirmi figo non finisco le parole. 🧠🤏🏻
@@judyyrtx2741 Calma pipistrellone che ti sale la pressione
maestro pianesani smettila di dar corda a delle profumiere,e vai "all in" con voghelita...(ps,messaggio scritto prima del fine live dove lo dite anche voi)
perri ormai ridicolo come gli zii che si vantano del passato con berlusconi,inutile anche solo provare a discuterci..
grave disinformazione però alla quale nessuno a ribatuto quando ha detto "se sai spendere basta attendere 6mesi" per trovare i giochi switch a buon prezzo.
inizio a pensare che lui abbia la switch modificata,perchè in questo momento dopo 8ANNI breath of the wild costa 69euro,mario kart dopo 12 anni 50 euro
anche io sò risparmiare con switch,compro solo i 3-4 capolavori per non sentirmi in colpa e gli altri li emulo su pc,sennò mi sà che con nintendo risparmiare sia difficile.
Frame generator Pierpaolo non generation 😂😂😂