Grazie per il tempo che metti a disposizione degli altri. I video sono spiegati chiaramente e riescono ad essere semplicemente compresi in tutte le fasi che spieghi....bravo.
Sei davvero chiaro, pacato, paziente nella spiegazione. Uno dei pochi che mi ha fatto capire qualcosa. Prenderò in considerazione tutto quello che hai spiegato per riuscire a risanare delle piante che ho preso in cura. Grazie davvero per la tua professionalità che metti a disposizione attraverso questi video. Difficilmente riesco a vedere un video del genere dall'inizio alla fine. Il tuo video invece mi ha appassionato e incuriosito totalmente
Tutta perfetta e interessante la sua dimostrazione. Il problema resta quello di ricordare tutto quello che ha dimostrato. Ergo ci vogliono anni di pratica attiva a contatto con gli alberi, non solo di olivo o di ulivo. Complimenti e grazie
Ottimo video, chiaro e conciso Qualcuno avrà da obiettare sul fatto che sia troppo alto ma in questo caso va abbassato con gli anni Purtroppo è uno dei mali della capitozzatura, pratica abusata per fare legna e risparmiare tempo
Complimenti ottima spiegazione chiara e precisa soprattutto per me che ero abituato alla forma tradizionale e che mi ha abituato a capitozzare le cime. Grazie
Esposizione condotta in modo molto chiaro. Complimenti per la competenza e la capacità di spiegazione. Mi permetto di fare solo un piccolo appunto: le riprese non sono del tutto esaustive. A mio avviso, durante la potatura, occorre ruotare maggiormente intorno alla pianta con la telecamera per offrire una visuale completa.
Complimenti uno dei pochi video chiari che ho visto..sto cercando di riformare un uliveto fatto sempre con metodo tradizionale da mio nonno le piante relativamente Giovanni circa trenta anni leccino e frantoio non è difficilissimo ma su quelle secolari lo è molto di più..ho la cattiva abitudine di rimanere qualche dicotomia in più per paura di spogliare troppo..
Salve professore. Le piante sembrano essere sofferenti, andrebbe ora dopo la riforma, attuato un programma di cura e fertilizzazione in modo che tra circa 3 /4 anni possano raggiungere il giusto equilibrio vegeto produttivo. La riforma a vaso semplificato e ben eseguita, speriamo che in molti intraprendano questa strada che è anche l'unica.
Si è vero l'ulivo produce bene anche senza fertilizzazione e senza essere potato, ma se si vuole creare del profitto le due cose sono talvolta necessarie.
Egregio Professore Salituro, vorrei dare un mio piccolo contributo di conferma alle sue preziosissime lezioni sulla potatura a vaso policonico delle piante di ulivo. Possiedo un piccolo uliveto con 45 piante. L'anno scorso a marzo ho eseguito su di esse la potatura di riforma a vaso policonico seguendo alla lettera le sue istruzioni e asportando in alcuni casi anche il 50% di rami e succhioni presenti sulle piante tanto che mia moglie mi sgridò perché avevo spogliato troppo le piante e questo avrebbe portato ad una raccolta bassa di olive. Invece con mia e sua grande sorpresa, le piante di ulivo si sono caricate di tante olive che ci hanno consentito di fare una raccolta sbalorditiva a novembre. (25 quintali di olive contro una media annuale di 10). Altro fatto curioso è che sulle piante di ulivo presenti attorno al mio uliveto la presenza delle olive era molto rada e questo ha fatto arrabbiare i miei vicini perché non si spiegavano questo comportamento differente tra le loro e le mie piante di ulivo. Grazie ancora per le sue lezioni e che Dio la benedica!
Caro professore, la seguo da molto tempo, perché trovo i suoi consigli, molto illuminanti. Ma essendo un principiante, consapevole di dover entrare,in questo meraviglioso e ampio mondo dell' olivicoltura in punta di piedi,le pongo una domanda, che per voi esperti è banale,ma per me illuminante,la domanda è questa: Come si conoscono i rami esauriti, dal legno, dalle foglie o da altri fattori? La ringrazio dell' eventuale risposta e mi complimento per i suoi eccellenti video.
Piu' che coni sembrano scope, un ramo lungo e sottile con un ciuffo in alto, un alberello cosi' esile e' gia' alto 4-5 metri fra qualche anno se non si toccano le punte servira' la scala dei pompieri per arrivare in cima o ci pensera' il vento ad accorciare alla base qualche branca
Sara' come dice lei ma secondo il mio modesto parere conviene abbassarlo un po' gia' da adesso evitando tagli importanti in futuro e stimolare la branche a cacciare qualche ramo laterale in modo da riempire gli spazi vuoti e di conseguenza la produzione
Bellissimo video, potrei chiedere fino a quando è possibile procedere con la potatura secca e che problemi potrebbero verificarsi nel caso di una potatura tardiva?
Buongiorno o una pianta di olivo simile quella questa anno è diventato un cespugli rami vano in alto senza curvare (tutti secchioni )come faccio per farli abasare.grazie
Video Chiaro e Preciso. Sig.r Carmine Potrebbe consigliarci quale marche di strumenti tipo Svettatoio e Sega Manuale telescopici da acquistare senza spendere una cifra per un uliveto di circa 150/200 piante? Grazie anticipatamente.
Ho comprato i piccoli attrezzi per la potatura in un negozio di prodotti agricoli. Il seghetto manuale (circa 20 euro - consibliato) è samurai. Il segaccio telescopico è castellani (circa 70 euro - consigliato). Lo svettatoio è stoker, comprato su internet circa 120 euro - se dovessi comprarne uno nuovo non prenderei lo stesso
Salve prof è sempre un piacere sentirla i suoi consigli sono molto utili,vorrei farle una domanda ho sempre potato col metodo tradizionale quest' anno inizierò con il vaso policonico la mia domanda è questa potando gli alberi prenderanno la stessa forma che si vede nei video o ci vorrà interventi nei prossimi anni ?
@@Vivereincampagna Sicuramente ci vorranno dei tagli importanti tipo dicotomie ,importante avere delle cime per ogni branca principale mi sembra di aver capito ,la ringrazio Prof. I suoi consigli sono sempre utili continuerò a seguirla 👍
Salve professore, prima di tutto le faccio i miei complimenti per le sue lezioni chiare e precise. Vorrei chiederle l'importanza che ha la cima alta che viene lasciata su ogni branca nella potatura a vaso policonico. Grazie
Giusta osservazione. Però, le devo dire che in quell'immagine c'è una sorta di illusione ottica, in quanto la telecamera è leggermente piegata e fa sembrare la cima eliminata come se fosse quella esterna. Se osserva a destra si vedono dei rametti che appartengono alla pianta che sto potando, il che significa che il ramo troncato è rivolto verso l'interno. La cosa è più evidente al minuto 12:16, dove si vede meglio che la cima rimossa è quella interna. Grazie per l'attenzione e la scrupolosità con cui segue i video! 👍👍👍
@@CarmineSalituro Carissimo prof. i suoi videi sono sempre interessati e grazie a lei ho imparato tanto,la ringrazio per quello che fa e aspetto altri video su innesti e potature.
Scusi,ho sentito che nel video lei parla di taglio a livello del colletto di corteccia,invece di solito sento parlare di taglio di rispetto effettuato a qualche centimetro dal suddetto colletto per consentire il cono di cicatrizzazione.Quale è il taglio giusto?
Io sapevo che il taglio si fa qualche cm sopra il colletto di corteccia seguendo una proporzione tra diametro del ramo principale e diametro di quello destinato al taglio, per permettere la formazione del cono di disseccamento
Ciao Carmine, volevo chiederti di fare una potatura a vaso policonico su un albero secolare con tronco 3 metri e branche sopra i 3 metri fino a arrivare a 6 7 metri
Un albero secolare di tali dimensioni lo lascerei vegetare come fa ormai da centinaia di anni, senza intervenire con una potatura che potrebbe rivelarsi troppo invasiva
@@Vivereincampagna quello che dici è giusto. Ma le olive a 5 6.metri d'altezza non si possono raccogliere.. Vorrei provare ad abbassare a 3 massimo 4 metri
Buonasera Carmine, complimenti per il video e per la chiarezza delle spiegazioni. Peccato che ogni tanto l'audio risulti un po' basso. Grazie e buon lavoro.
È un metodo di potatura che non mi convince! Da proprietario di ulivi secolari di coratina preferisco la potatura tradizionale senza nulla togliere a chi pratica potatura a vaso policonico
Grazie per l'utilissimo video, vorrei chiedere come comportarsi nella potatura di riforma per ulivi abbandonati. Nel caso in cui manchino le branche principali alla giusta altezza e posizione, nelle lezioni che ho seguito per la potatura a vaso policonico, si suggerisce di lasciare crescere un succhione posto nel modo corretto per poi farlo divenire apice della branca principale. Mi chiedo: intanto che il succhione cresce (ritengo che saranno necessari almeno due o tre anni), debbo tagliare i rami orizzontali perché sono di diametro superiore al succhione, oppure li debbo lasciare per tutelare la funzione clorofilliana delle foglie? Grazie di nuovo e buon lavoro
Non c'è un regola precisa. Io li lascerei i rami e li eliminerei quando il succhione sarà diventato di un certo spessore. Però bisogna considerare la pianta nel complesso
Vorrei aggiungere una mia personalissima idea una pianta di ulivo che come dice lei ha circa 50 anni con questo criterio di potatura quante olive può fare?.un saluto.
Ungrazie a Carmine Salituro per questo BELLISSIMO video. La seguirò con la massima attenzione.
Grazie 👍 👍
Grazie per il tempo che metti a disposizione degli altri. I video sono spiegati chiaramente e riescono ad essere semplicemente compresi in tutte le fasi che spieghi....bravo.
Grazie 👍 👍
Le spiegazioni del Professore sono sempre il Top ! 👍👍👍🙏
Grazie 👍 👍
Grazie, preziose precisazioni, non si finisce di imparare
Grazie 👍👍
Sei davvero chiaro, pacato, paziente nella spiegazione. Uno dei pochi che mi ha fatto capire qualcosa. Prenderò in considerazione tutto quello che hai spiegato per riuscire a risanare delle piante che ho preso in cura. Grazie davvero per la tua professionalità che metti a disposizione attraverso questi video. Difficilmente riesco a vedere un video del genere dall'inizio alla fine. Il tuo video invece mi ha appassionato e incuriosito totalmente
Grazie per aver aprrezzato il video
Grazie della risposta, valuterò .
Tutta perfetta e interessante la sua dimostrazione. Il problema resta quello di ricordare tutto quello che ha dimostrato. Ergo ci vogliono anni di pratica attiva a contatto con gli alberi, non solo di olivo o di ulivo. Complimenti e grazie
👍👍Basta rivedere un paio di volte il video e tutto diventa chiaro
Davvero esaustivo.poi su quella pianta e davvero difficile riformarla, e tu ci ai spiegato alla grande
👍👍Grazie 👍
Chiarissimo e molto limpido, è sempre un piacere vedere i suoi video
Grazie 👍👍
Bravo spiegazione perfetta e video molto visibile
Grazie 👍👍
Davvero bravo. Pacato e chiaro nella spiegazione
Grazie 👍 👍
Ottimo video, chiaro e conciso
Qualcuno avrà da obiettare sul fatto che sia troppo alto ma in questo caso va abbassato con gli anni
Purtroppo è uno dei mali della capitozzatura, pratica abusata per fare legna e risparmiare tempo
👍👍
Complimenti ottima spiegazione chiara e precisa soprattutto per me che ero abituato alla forma tradizionale e che mi ha abituato a capitozzare le cime. Grazie
Grazie a te 👍👍
Esposizione condotta in modo molto chiaro. Complimenti per la competenza e la capacità di spiegazione. Mi permetto di fare solo un piccolo appunto: le riprese non sono del tutto esaustive. A mio avviso, durante la potatura, occorre ruotare maggiormente intorno alla pianta con la telecamera per offrire una visuale completa.
Sono d'accordo con te, purtroppo ho avuto un cameramen a cavoli, ma non succederà più, l'ho già licenziato
Complimenti, una spiegazione chiara e puntuale, grazie.
👍
Grazie per la chiarezza e competenza
👍👍
Concordo in tutto bravissimo, molto pacato nella spiegazione cosa difficile da trovare.
Grazie 👍 👍
Ok buona giornata
Buona giornata
Complimenti uno dei pochi video chiari che ho visto..sto cercando di riformare un uliveto fatto sempre con metodo tradizionale da mio nonno le piante relativamente Giovanni circa trenta anni leccino e frantoio non è difficilissimo ma su quelle secolari lo è molto di più..ho la cattiva abitudine di rimanere qualche dicotomia in più per paura di spogliare troppo..
Sugli uliveti già impostati è sempre difficile effettuare la potatura a vaso policonico
Grazie molto chiaro. Ho appena iniziato un corso di potatura di questa tecnica.
👍👍👍
Grazie 👍👍
Grazie Professore
Grazie 👍 👍
Complimenti della spiegazione
Grazie 👍 👍
Salve professore. Le piante sembrano essere sofferenti, andrebbe ora dopo la riforma, attuato un programma di cura e fertilizzazione in modo che tra circa 3 /4 anni possano raggiungere il giusto equilibrio vegeto produttivo.
La riforma a vaso semplificato e ben eseguita, speriamo che in molti intraprendano questa strada che è anche l'unica.
La fertilizzazione e le varie cure sono sempre ben accette dalla pianta. Tuttavia, l'ulivo riesce a produrre bene anche in assenza di fertilizzazione
Si è vero l'ulivo produce bene anche senza fertilizzazione e senza essere potato, ma se si vuole creare del profitto le due cose sono talvolta necessarie.
Complimenti x la spiegazione
Grazie👍👍👍
Egregio Professore Salituro, vorrei dare un mio piccolo contributo di conferma alle sue preziosissime lezioni sulla potatura a vaso policonico delle piante di ulivo. Possiedo un piccolo uliveto con 45 piante. L'anno scorso a marzo ho eseguito su di esse la potatura di riforma a vaso policonico seguendo alla lettera le sue istruzioni e asportando in alcuni casi anche il 50% di rami e succhioni presenti sulle piante tanto che mia moglie mi sgridò perché avevo spogliato troppo le piante e questo avrebbe portato ad una raccolta bassa di olive. Invece con mia e sua grande sorpresa, le piante di ulivo si sono caricate di tante olive che ci hanno consentito di fare una raccolta sbalorditiva a novembre. (25 quintali di olive contro una media annuale di 10). Altro fatto curioso è che sulle piante di ulivo presenti attorno al mio uliveto la presenza delle olive era molto rada e questo ha fatto arrabbiare i miei vicini perché non si spiegavano questo comportamento differente tra le loro e le mie piante di ulivo. Grazie ancora per le sue lezioni e che Dio la benedica!
Grazie per questa bellissima testimonianza
Caro professore, la seguo da molto tempo, perché trovo i suoi consigli, molto illuminanti.
Ma essendo un principiante, consapevole di dover entrare,in questo meraviglioso e ampio mondo dell' olivicoltura in punta di piedi,le pongo una domanda, che per voi esperti è banale,ma per me illuminante,la domanda è questa:
Come si conoscono i rami esauriti, dal legno, dalle foglie o da altri fattori?
La ringrazio dell' eventuale risposta e mi complimento per i suoi eccellenti video.
In genere sono rinsecchiti, hanno poche foglie e alcuni rametti sono completamente secchi. Di solito si trovano dove non penetra il sole
Piu' che coni sembrano scope, un ramo lungo e sottile con un ciuffo in alto, un alberello cosi' esile e' gia' alto 4-5 metri fra qualche anno se non si toccano le punte servira' la scala dei pompieri per arrivare in cima o ci pensera' il vento ad accorciare alla base qualche branca
La potatura continua anche nei prossimi anni. Non è semplice riformare una vecchia pianta con un solo intervento
Sara' come dice lei ma secondo il mio modesto parere conviene abbassarlo un po' gia' da adesso evitando tagli importanti in futuro e stimolare la branche a cacciare qualche ramo laterale in modo da riempire gli spazi vuoti e di conseguenza la produzione
Tg Ti
Bellissimo video, potrei chiedere fino a quando è possibile procedere con la potatura secca e che problemi potrebbero verificarsi nel caso di una potatura tardiva?
Mi è capitato di potare fino a maggio senza particolari conseguenze
@@Vivereincampagna la ringrazio per l'informazione.
Buongiorno o una pianta di olivo simile quella questa anno è diventato un cespugli rami vano in alto senza curvare (tutti secchioni )come faccio per farli abasare.grazie
I succhioni devono essere tolti dalla base
Video Chiaro e Preciso. Sig.r Carmine Potrebbe consigliarci quale marche di strumenti tipo Svettatoio e Sega Manuale telescopici da acquistare senza spendere una cifra per un uliveto di circa 150/200 piante? Grazie anticipatamente.
Ho comprato i piccoli attrezzi per la potatura in un negozio di prodotti agricoli. Il seghetto manuale (circa 20 euro - consibliato) è samurai. Il segaccio telescopico è castellani (circa 70 euro - consigliato). Lo svettatoio è stoker, comprato su internet circa 120 euro - se dovessi comprarne uno nuovo non prenderei lo stesso
Salve prof è sempre un piacere sentirla i suoi consigli sono molto utili,vorrei farle una domanda ho sempre potato col metodo tradizionale quest' anno inizierò con il vaso policonico la mia domanda è questa potando gli alberi prenderanno la stessa forma che si vede nei video o ci vorrà interventi nei prossimi anni ?
Dipende da come sono le piante, se bisogna eseguire tagli importanti. Bisogna valutare bene. Ci vorranno anche interventi successivi
@@Vivereincampagna Sicuramente ci vorranno dei tagli importanti tipo dicotomie ,importante avere delle cime per ogni branca principale mi sembra di aver capito ,la ringrazio Prof. I suoi consigli sono sempre utili continuerò a seguirla 👍
Salve professore, prima di tutto le faccio i miei complimenti per le sue lezioni chiare e precise. Vorrei chiederle l'importanza che ha la cima alta che viene lasciata su ogni branca nella potatura a vaso policonico. Grazie
Ha un'importanza fondamentale. La cima ha il comando di tutta la branca
Prof, al minuto 11:58 dove c'è una dicotomia ha eliminato la cima quella esterna e non quella interna, perché? Grazie
Giusta osservazione. Però, le devo dire che in quell'immagine c'è una sorta di illusione ottica, in quanto la telecamera è leggermente piegata e fa sembrare la cima eliminata come se fosse quella esterna. Se osserva a destra si vedono dei rametti che appartengono alla pianta che sto potando, il che significa che il ramo troncato è rivolto verso l'interno. La cosa è più evidente al minuto 12:16, dove si vede meglio che la cima rimossa è quella interna. Grazie per l'attenzione e la scrupolosità con cui segue i video! 👍👍👍
@@CarmineSalituro Carissimo prof. i suoi videi sono sempre interessati e grazie a lei ho imparato tanto,la ringrazio per quello che fa e aspetto altri video su innesti e potature.
👍👍 presto pubblicherò altri video
Scusi,ho sentito che nel video lei parla di taglio a livello del colletto di corteccia,invece di solito sento parlare di taglio di rispetto effettuato a qualche centimetro dal suddetto colletto per consentire il cono di cicatrizzazione.Quale è il taglio giusto?
Non bisogna allontanarsi troppo dal colletto, altrimenti si lascia un moncone dalla base del quale spunterà nuova vegetazione
Ok,grazie quindi non sul colletto ma poco distante.
Io sapevo che il taglio si fa qualche cm sopra il colletto di corteccia seguendo una proporzione tra diametro del ramo principale e diametro di quello destinato al taglio, per permettere la formazione del cono di disseccamento
👍👍
Ciao Carmine, volevo chiederti di fare una potatura a vaso policonico su un albero secolare con tronco 3 metri e branche sopra i 3 metri fino a arrivare a 6 7 metri
Un albero secolare di tali dimensioni lo lascerei vegetare come fa ormai da centinaia di anni, senza intervenire con una potatura che potrebbe rivelarsi troppo invasiva
@@Vivereincampagna quello che dici è giusto. Ma le olive a 5 6.metri d'altezza non si possono raccogliere.. Vorrei provare ad abbassare a 3 massimo 4 metri
@@Vivereincampagna ft
Buonasera Carmine, complimenti per il video e per la chiarezza delle spiegazioni. Peccato che ogni tanto l'audio risulti un po' basso. Grazie e buon lavoro.
Grazie 👍 👍 👍
È un metodo di potatura che non mi convince! Da proprietario di ulivi secolari di coratina preferisco la potatura tradizionale senza nulla togliere a chi pratica potatura a vaso policonico
Grazie per l'utilissimo video, vorrei chiedere come comportarsi nella potatura di riforma per ulivi abbandonati. Nel caso in cui manchino le branche principali alla giusta altezza e posizione, nelle lezioni che ho seguito per la potatura a vaso policonico, si suggerisce di lasciare crescere un succhione posto nel modo corretto per poi farlo divenire apice della branca principale. Mi chiedo: intanto che il succhione cresce (ritengo che saranno necessari almeno due o tre anni), debbo tagliare i rami orizzontali perché sono di diametro superiore al succhione, oppure li debbo lasciare per tutelare la funzione clorofilliana delle foglie? Grazie di nuovo e buon lavoro
Non c'è un regola precisa. Io li lascerei i rami e li eliminerei quando il succhione sarà diventato di un certo spessore. Però bisogna considerare la pianta nel complesso
@@Vivereincampagna grazie, farò come suggerito ovviamente rispettando la pianta in generale
Grazie per le informazioni se fosse anche cameraman a stesa altezza sarebbe meglio. Non si vede niente
👍👍
Professore ci fa vedere dopo un anno com'è diventata la pianta che ha potato? Grazie.
Grazie per il commento. Inserisco nella programmazione la richiesta
Vorrei aggiungere una mia personalissima idea una pianta di ulivo che come dice lei ha circa 50 anni con questo criterio di potatura quante olive può fare?.un saluto.
La quantità di olive dovrebbe essere uguale agli altri sistemi di potatura
Che guaio che hanno combinato..😱 Altro che capitozzatura, lo hanno proprio straziato!
🤷👍
un elettrosega , renderebbe il parlato migliore !
👍
Io anche la motosega così 😂
👍
IN GAMBA CARMINE
👍😀✔️
Il cameraman sembra molto affaticato!
Eh sì, ha il respiro un po' affannato😯😄😂😂
vorrei sapere che scuola hai fatto per fare una potatura del genere a me non piace
🤷
Incominciamo a dire che la capitozzatura no fa parte della potatura tradizionale.
💁
CAMBIA MESTIERE.
Se hai delle critiche da fare ben vengano, le battute da cafoni non sono ammesse