Ciao Ilenia, una domanda, quando si rompono le acque entro quanto si può andare in ospedale, con gravidanza fisiologica? Non vorrei andare troppo presto e arrivare il più possibile dilatata. Grazie
Grazie mille per I tuoi video!Io sono a 37+2,volevo chiederti,la mia gravidanza è stata dichiarata ad alto rischio per ipotiroidismo e insulino resistenza(non ho diabete gestazionale).Con qste premesse dovrei andare in ospedale da subito o posso rimanere a casa per la fase prodromica?
Ciao e grazie per il commento! Purtroppo non posso darti consigli medici specifici per il tuo caso ma chiedi al tuo curante o alla struttura in cui partorirai come si comportano nella tua situazione così sai com’è il loro protocollo e non devi andare in ospedale prima del necessario. Buona fortuna!
Ilenia cosa ne pensi di rimanere a casa il più possibile? Se non si andasse all'ospedale quando si stabilizzano le contrazioni ? Per nn rimanere 15 ore a travagliare all'ospedale....sento poi molte amiche di corsi pre parto o yoga che vengono mandate a casa 2 o 3 volte....io sono a quasi un'ora dall'ospedale, non voglio andare a vuoto...non ho ancora ben capito quando andare....qua non te lo spiegano, ho notato che t dicono "lo capirai quando sarà ora"...ma de che?😂😂😂
Ogni tanto ho paura di non farcela, un po' x i miei problemi e un po' x l'età, 45 anni! Certo penso che l'importante è che ce la faccia mia figlia ma anche l'idea di lasciarla senza madre è orrendo!
Peccato per la caduta sullepidurale il più tardi possibile. Scientificamente e statisticamente l'epidurale non influisce minimamente sulle tempistiche del travaglio né sui movimenti fetali. Non c'è nessuna indicazione a farla dopo i 4-6 cm di dilatazione, dipende solo dal dolore e dai desideri della paziente. Anestesista, Germany
Mi trovi pienamente d’accordo sul farla quando la donna desidera, non sai quante volte sono stata io stessa a suggerirla anche in assenza di dilatazione (magari durante un’ induzione lunga e difficile). Non è l’epidurale in se che rallenta le tempistiche del travaglio ma lo è l’assenza di movimento e cambi di posizione. Muoversi liberamente e cambiare posizione con una analgesia epidurale a volte non è così scontato. Come saprai meglio di me anche questo dipende da come l’epidurale venga fatta e dalle dosi di analgesia. Mi scuso se non sono stata chiara nel video. Cosa ne pensi al riguardo? Mi piacciono tantissimo questo tipo di confronti!!
@@IleniaMazzoli mi fa piacere che ci troviamo d'accordo, purtroppo ho trovato molte ostetriche contrarie che fanno informazioni sbagliate alle mamme citando linee guida inesistenti. Mi fa molto piacere che non rientri fra queste. Trovi i video molto ben fatti ed equilibrati. Per quanto riguarda l'epidurale un buon anestesista non fa mai una "spinale" nel senso che con l'epidurale motilità e sensibilità degli arti inferiori vanno sempre preservati, l'anestetico va ben fidati in base alla paziente che va comunque rivalutata. Le va spiegato come muoversi a cosa fare attenzione e che il catetere se ben fissato non preclude un alcun modo il movimento.
Purtroppo molti di questi fattori da te citati dipendono dal paese in cui ci si trova se non addirittura dall’ospedale stesso. Non tutti gli ospedali offrono le “walking epidurals” e non tutti gli ospedali offrono l’analgesia epidurale a qualsiasi punto del travaglio/induzione. Non dovrebbe essere così!!!! Grazie per i commenti, prossimamente farò un’approfondimento su questi temi così da creare meno confusione! Sono un’ostetrica, sono sempre e comunque dalla parte delle donne e supporto sempre le loro scelte 😊
@@IleniaMazzoli questo è vero dipende molto dall'organizzazione dell'ospedale. Purtroppo in Italia la tutela della donna durante il parto non è particolarmente attenzionata ma ti ripeto molto spesso sono le ostetriche stesse a dare informazioni sbagliate. Probabilmente c'è un problema di organizzare/comunicazione fra ginecologo, anestesista e ostetriche. Fa comunque piacere vedere qualcuno che fa questo lavoro nel modo giusto. Ah ... volevo farti i complimenti per aver detto che chiedi il permesso ogni volta per toccare la paziente, spesso vengono fatte manovre invasive senza neanche dirlo da Milano alla Sicilia e la trovo una violenza in un momento del genere, quindi mi ha fatto particolarmente piacere quello che hai detto. P.s. = io partorirò fra 5 settimane
Hai ragione, purtroppo la violenza ostetrica in Italia è un tema molto presente. Non ascoltare le donne e i loro desideri è solo una delle tante forme in cui si manifesta questo tipo di violenza. Buona fortuna per la tua nascita!🥰
Grazie Ilenia da un futuro papa.
Mi sento molto più preparato e sicuro affinché possa essere più di aiuto possibile.
Ottimo lavoro!!
Complimenti per la chiarezza
sei dolcissima e chiarissima, grazie
Ciao Ilenia, una domanda, quando si rompono le acque entro quanto si può andare in ospedale, con gravidanza fisiologica? Non vorrei andare troppo presto e arrivare il più possibile dilatata. Grazie
Ilenia sei eccezionale...complimenti
Grazie mille per I tuoi video!Io sono a 37+2,volevo chiederti,la mia gravidanza è stata dichiarata ad alto rischio per ipotiroidismo e insulino resistenza(non ho diabete gestazionale).Con qste premesse dovrei andare in ospedale da subito o posso rimanere a casa per la fase prodromica?
Ciao e grazie per il commento! Purtroppo non posso darti consigli medici specifici per il tuo caso ma chiedi al tuo curante o alla struttura in cui partorirai come si comportano nella tua situazione così sai com’è il loro protocollo e non devi andare in ospedale prima del necessario. Buona fortuna!
Ilenia cosa ne pensi di rimanere a casa il più possibile? Se non si andasse all'ospedale quando si stabilizzano le contrazioni ? Per nn rimanere 15 ore a travagliare all'ospedale....sento poi molte amiche di corsi pre parto o yoga che vengono mandate a casa 2 o 3 volte....io sono a quasi un'ora dall'ospedale, non voglio andare a vuoto...non ho ancora ben capito quando andare....qua non te lo spiegano, ho notato che t dicono "lo capirai quando sarà ora"...ma de che?😂😂😂
Ogni tanto ho paura di non farcela, un po' x i miei problemi e un po' x l'età, 45 anni! Certo penso che l'importante è che ce la faccia mia figlia ma anche l'idea di lasciarla senza madre è orrendo!
Ho provato a contattarti senza esito come posso fare ?
Ciao Debora! Ti ho risposto via mail ieri, hai controllato nello spam? Fammi sapere altrimenti che te la rimando 😉
@@IleniaMazzoli nulla neanche in spam come bumpTobaby🥺
Primo parto è durata 2 ore😅ho paura che nel mio secondo parto sarà troppo veloce..
Wow! Super veloce!
Sale l ansia...
Peccato per la caduta sullepidurale il più tardi possibile. Scientificamente e statisticamente l'epidurale non influisce minimamente sulle tempistiche del travaglio né sui movimenti fetali. Non c'è nessuna indicazione a farla dopo i 4-6 cm di dilatazione, dipende solo dal dolore e dai desideri della paziente.
Anestesista, Germany
Mi trovi pienamente d’accordo sul farla quando la donna desidera, non sai quante volte sono stata io stessa a suggerirla anche in assenza di dilatazione (magari durante un’ induzione lunga e difficile). Non è l’epidurale in se che rallenta le tempistiche del travaglio ma lo è l’assenza di movimento e cambi di posizione. Muoversi liberamente e cambiare posizione con una analgesia epidurale a volte non è così scontato. Come saprai meglio di me anche questo dipende da come l’epidurale venga fatta e dalle dosi di analgesia. Mi scuso se non sono stata chiara nel video. Cosa ne pensi al riguardo? Mi piacciono tantissimo questo tipo di confronti!!
@@IleniaMazzoli mi fa piacere che ci troviamo d'accordo, purtroppo ho trovato molte ostetriche contrarie che fanno informazioni sbagliate alle mamme citando linee guida inesistenti. Mi fa molto piacere che non rientri fra queste. Trovi i video molto ben fatti ed equilibrati. Per quanto riguarda l'epidurale un buon anestesista non fa mai una "spinale" nel senso che con l'epidurale motilità e sensibilità degli arti inferiori vanno sempre preservati, l'anestetico va ben fidati in base alla paziente che va comunque rivalutata. Le va spiegato come muoversi a cosa fare attenzione e che il catetere se ben fissato non preclude un alcun modo il movimento.
Purtroppo molti di questi fattori da te citati dipendono dal paese in cui ci si trova se non addirittura dall’ospedale stesso. Non tutti gli ospedali offrono le “walking epidurals” e non tutti gli ospedali offrono l’analgesia epidurale a qualsiasi punto del travaglio/induzione. Non dovrebbe essere così!!!!
Grazie per i commenti, prossimamente farò un’approfondimento su questi temi così da creare meno confusione! Sono un’ostetrica, sono sempre e comunque dalla parte delle donne e supporto sempre le loro scelte 😊
@@IleniaMazzoli questo è vero dipende molto dall'organizzazione dell'ospedale. Purtroppo in Italia la tutela della donna durante il parto non è particolarmente attenzionata ma ti ripeto molto spesso sono le ostetriche stesse a dare informazioni sbagliate. Probabilmente c'è un problema di organizzare/comunicazione fra ginecologo, anestesista e ostetriche. Fa comunque piacere vedere qualcuno che fa questo lavoro nel modo giusto. Ah ... volevo farti i complimenti per aver detto che chiedi il permesso ogni volta per toccare la paziente, spesso vengono fatte manovre invasive senza neanche dirlo da Milano alla Sicilia e la trovo una violenza in un momento del genere, quindi mi ha fatto particolarmente piacere quello che hai detto.
P.s. = io partorirò fra 5 settimane
Hai ragione, purtroppo la violenza ostetrica in Italia è un tema molto presente. Non ascoltare le donne e i loro desideri è solo una delle tante forme in cui si manifesta questo tipo di violenza. Buona fortuna per la tua nascita!🥰